4 luglio: curiosità sull’Indipendence Day

4 luglio

Ogni 4 luglio, negli Stati Uniti d’America, si celebra il Giorno dell’Indipendenza (Independence Day). Conoscete tutto sull’argomento?

L’Independence Day è tra le celebrazioni laiche più sentite negli Stati Uniti d’America ed è una ricorrenza famosa in tutto il mondo. Ma perché è stata scelta come data proprio il 4 luglio per ricordare la Giornata dell’Indipendenza?

4 luglio 1776: 13 Colonie contro Londra

Fu proprio durante la storica giornata del 4 luglio 1776 che il Secondo Congresso Continentale decise di approvare, tramite il voto dei suoi delegati, la celebre Dichiarazione di Indipendenza. Con questo atto storico venne sancita, formalmente, l’Indipendenza dall’Impero Britannico da parte di Tredici Colonie del Nord America. 

Chi redasse la Dichiarazione di Indipendenza?

Questo documento, il fondamento sul quale si basa un’intera nazione, fu redatto da uno speciale gruppo di lavoro, la Commissione dei Cinque, della quale facevano parte: John Adams (in rappresentanza dell’allora Provincia del Massachusetts); Benjamin Franklin (Provincia della Pennsylvania); Thomas Jefferson (Provincia della Virginia); Robert R. Livingston (Provincia di New York) e Roger Sherman (Provincia del Connecticut).

Certamente i primi tre membri sono i più celebri in Italia ma la Dichiarazione deve qualcosa ad ognuno di loro. Questi uomini rappresentarono in primis i loro stati di appartenenza, all’epoca ancora conosciuti come province in quanto ancora formalmente parte del British Empire. 

La Dichiarazione è costituita da tre parti, ben distinte l’una dall’altra. La prima parte è una enunciazione di principi riguardante i diritti fondamentali dell’uomo e una legittimazione del processo rivoluzionario; una serie di accuse circostanziate nei riguardi del sovrano britannico dell’epoca, Giorgio III della Casa regnante di Hannover; la vera e propria Dichiarazione d’Indipendenza.

Meglio la canapa o la pergamena?

Formalmente il Secondo Congresso Continentale approvò la storica Dichiarazione il 4 luglio del 1776 ma la maggior parte dei suoi membri appose la propria firma in calce al documento soltanto il 2 agosto dello stesso anno. Non tutti sanno però che questo documento è diverso dall’originale, redatto su canapa (all’epoca conosciuta come carta olandese. 

Alcuni giorni dopo, venerdì 19 luglio, il Congresso stabilì che la Dichiarazione di Indipendenza fosse ricopiata su pergamena e fu proprio su questo documento che i delegati firmarono. Forse questa decisione è stata presa perché la pergamena è stata utilizzata, fino a pochi decenni fa, per realizzare i più importanti documenti pubblici.

Curiosità sull’Independence Day

La Giornata dell’Indipendenza è una festa federale, pertanto tutti gli uffici pubblici (federali), non essenziali, rimangono chiusi per tutta la giornata. I dipendenti federali sono retribuiti, in questa giornata, soltanto a partire dal 1938, grazie ad una decisione presa dal Congresso degli Stati Uniti d’America.

Independence Day è stata utilizzata, come espressione, per la prima volta soltanto nel 1791.  

Il Massachusetts è stata la prima Repubblica dell’Unione, nel 1781, ad aver riconosciuto il 4 luglio come ricorrenza da celebrare.

In tutte le basi statunitensi, a mezzogiorno del 4 luglio, vengono sparati 50 colpi di cannone: tanti quanti sono gli Stati che compongono l’Unione (49 nel Nord America e uno, le Hawaii, nel Pacifico).

Viene inoltre salutata militarmente la bandiera “a stelle e strisce” con il  Saluto all’Unione (Salute to the Union).

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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