Agatha Christie: tutti i segreti della regina del giallo

Agatha Christie

Il 15 settembre di 131 anni fa nasceva a Torquay, nel Regno Unito, Agatha Christie. Nei suoi 86 anni di vita ha tenuto col fiato sospeso tutti gli amanti del giallo, grazie alle sue intriganti storie che vedevano protagonisti il detective Hercule Poirot e la curiosa Miss Marple. Ma anche la regina del giallo non è riuscita a tenere nascosti i suoi segreti.

La vita di Agatha Christie

Agatha Christie, all’anagrafe Agatha Mary Clarissa Miller, è nata il 15 settembre 1890 nel Devon. Ultima di tre figli, Agatha ha vissuto un’infanzia felice, circondata da numerose donne forti, divenute per lei un punto di riferimento. Ulteriore elemento fondamentale della sua infanzia furono i numerosi viaggi in Europa. Ma la sua infanzia felice si interruppe nel 1901, alla morte del padre, quando Agatha aveva solo 11 anni. Quattro anni dopo, la piccola Agatha fu mandata a Parigi per la sua educazione. Al suo ritorno in Inghilterra scoprì che sua madre era malata e decise di restare lì con lei. Agatha morì il 12 gennaio 1986 per cause naturali.

Agatha ha imparato a leggere da sola

Clara Miller, la madre di Agatha, era una donna decisamente particolare. Pare, infatti, che nella famiglia di Agatha Christie circolassero credenze esotiche, al punto da pensare che Clara fosse una medium. Ma questa non fu l’unica bizzarria. La madre di Agatha Christie decise, infatti, di educare le sue due figlie femmine in due modi diversi. La primogenita fu mandata a studiare nel Sussex. Agatha, invece, fu educata a casa. Secondo la biografa Laura Thomson, Agata Christie non avrebbe dovuto imparare a leggere fino all’età di otto anni. Tuttavia, la piccola giallista era una curiosona tale da imparare a leggere in completa autonomia. Si potrebbe quindi dire che il legame tra Agatha e la letteratura sia stato frutto del destino.

Il primo romanzo di Agatha Christie è frutto di una sfida

Agatha Christie iniziò a scrivere all’età di 10 anni. Risale, infatti, al 1900 la sua prima poesia. Da allora la scrittrice ha continuato per anni a dilettarsi nella stesura di testi, perlopiù brevi racconti. Il primo romanzo, partorito dalla mente dell’autrice nel 1920, è nato quasi per caso. Ebbene sì, il romanzo che ha dato la vita all’iconico Poirot non era affatto programmato. Il romanzo, intitolato “Poirot at Styles Court” (The Mysterious Affair at Styles, in lingua originale) è il frutto di una sfida nata tra Christie e sua sorella. E se non fosse stato per questa scommessa, forse ora non staremmo parlando di lei.

Hercule Poirot è esisitito davvero

Tutti noi abbiamo ben presente il bizzarro aspetto del più famoso detective francese del ventesimo secolo: i suoi baffetti a manubrio, i suoi bizzarri modi di fare, persino la sua camminata! E se vi dicessi che nulla di tutto ciò è inventato? Il personaggio parrebbe essere stato ispirato da un Belga che la stessa autrice incontrò sul pullman. L’individuo in questione le rimase impresso in mente in maniera così profonda da portarla a renderlo uno dei suoi personaggi più famosi. Chissà quale sarebbe stato l’aspetto del detective se non fosse mai avvenuto questo incontro fortuito. Magari non avrebbe avuto i baffi, o magari sarebbe stato il fedele Hastings, amico ed aiutante di Poirot, il protagonista dei gialli di Agatha Christie.

Chi scrive gialli non è affatto una persona cupa

Qualcuno pensando ai giallisti potrebbe pensare che siano persone sadiche, corrucciate, cupe, introverse e tanti altri aggettivi tipici dei sociopatici. La cara Agatha Christie ci ha dimostrato che, invece, non è affatto così. A partire dai suoi romanzi è evidente come l’autrice fosse ben distante dalla violenza, tant’è che la maggior parte degli omicidi commessi nei suoi racconti avvengono per mezzo di veleni. In secundis, per quanto le sue foto la mostrino sempre seriosa ed intenta a scrivere, la Christie era un’amante del surf e nessuno sapeva divertirsi quanto lei. Incredibile, ma vero!

Chi ha rapito Agatha Christie?

Agatha Christie è scomparsa! Questo fu l’allarme diramato nel 1926 quando la scrittrice sparì per ben dieci giorni. A quanto pare, la giallista non era stata vittima di nessun rapimento (nessuna storia alla “Misery non deve morire“, fortunatamente), ma si era rifugiata in una SPA per allontanarsi dai problemi che stava avendo col suo primo marito. E forse non tutti sanno che Agatha Christie ha pubblicato sei romanzi sotto falso nome. Sei dei suoi romanzi hanno la firma di Mery Westmacott, alias adottato dalla scrittrice.

Archeologia, che spasso!

Oltre al surf e i polizieschi, Agatha aveva anche un’altra passione: l’archeologia. Dopo la separazione con Archibald Christie, il suo primo marito (sposato la vigilia di natale del 1914 e separatisi nel 1926), Agatha incontrò Max Mallowan, un archeologo che alimentò la già esistente curiosità archeologica della scrittrice. Curiosità nata forse troppo tardi, dal momento che da ragazza ha perso l’occasione di interessarsi agli scavi archeologici del Cairo.

Una notte da Agatha

Se il vostro sogno è sempre stato quello di dormire da Agatha Christie, ho una buona notizia per voi. La casa della scrittrice si trova nel Devonshire, in Inghilterra ed è disabitata. Ma è possibile affittarla per 500 euro a notte. Un prezzo forse esagerato, ma necessario per poter vivere anche solo un giorno nei panni della regina del giallo. Chissà, magari dormire in quella casa potrebbe rendere chiunque un fantastico giallista, o magari non è nulla di speciale. Di certo è un’interessante curiosità.

Agatha Christie nei media

Negli anni, Christie ha visto nascere diversi tributi alla sua letteratura. Il primo film risale, infatti, al 1931 e da allora le produzioni sono continuate senza sosta. Il conto delle opere cinematografiche derivate dai suoi romanzi è attualmente 29, tra film, serie tv e serie d’animazione, con un altro film in arrivo l’anno prossimo, tratto da “Poirot sul Nilo“. Ma non solo il cinema ha saputo apprezzare Agatha Christe. Per gli amanti dei videogiochi, nel 2016 è stata pubblicata un’avventura grafica tratta da “ABC Murders“. Il gioco, omonimo, ci farà vestire i panni di Hercule Poirot, intento a sventare una serie di omicidi.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.