Babbo Natale: tra Storia e Leggenda

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Santa Claus, anche conosciuto come Babbo Natale, è una figura storica e leggendaria. Da Odino alle 8 renne, una vicenda affascinante

Senza Babbo Natale non possiamo concepire il Natale. Come nasce e si sviluppa la tradizione legata a Santa Claus è l’oggetto di questo articolo. 

San Nicola

San Nicola di Bari, vescovo di Myra (conosciuta attualmente come Demre, cittadina turca), è la figura da cui trae origine Babbo Natale per via di un suo singolare miracolo. Il sant’uomo, vissuto tra il 270 e il 343 d.C.), riuscì a ritrovare e a riportare in vita tre fanciulli, che erano stati rapiti ed uccisi da un oste. Proprio per questo è considerato il Protettore dei bambini. Le sue reliquie sono custodite a Bari, nella Basilica di San Nicola. Babbo Natale, in diverse parti d’Europa, è conosciuto come Santa Claus, nome che deriva dall’olandese Sinterklaas

Odino e il suo cavallo magico

Secondo antichissimi miti germanici, durante il Solstizio Invernale Odino (Padre degli dei) teneva ogni anno una grande battuta di caccia, in compagnia delle altre divinità e degli eroi. Era tradizione che i bambini, per aiutare il cavallo di Odino, Sleipnir, lasciassero accanto al camino stivali ripieni di paglia e carote. In cambio, il grande dio nordico lasciava regali. Non vi ricorda nulla?

L’Islanda e i suoi 13 Babbo Natale

In Islanda sono presenti 13 folletti, noti come Jólasveinar (amici di Natale), che svolgono il ruolo di Babbo Natale. I loro nomi si riferiscono, al cibo che adorano al tipo di attività che amano: Stekkjastaur (Palo della recinzione); Giljagaur (Ladro di latte); Stúfur (Omiciattolo); Þvörusleikir (Leccatore del cucchiaio); Pottaskefill (Gratta-pentole); Askasleikir (Leccatore di scodelle); Hurðaskellir (Colui che sbatte le porte); Skyrgámur (Goloso di formaggi); Bjúgnakrækir (Ladro di salsicce); Gluggagægir (Colui che spia dalle finestre); Gáttaþefur (Colui che annusa le fessure delle porte); Ketkrókur (Uncina-carne) e Kertasníkir (Colui che porta le candele).

Le otto renne fedeli

Nel Nord Europa, la renna rappresenta un simbolo lunare, come del resto tutti i cervidi. Babbo Natale non riuscirebbe a portare i regali a tutti i bambini, in un solo giorno, senza l’aiuto delle sue 8 renne, otto come le zampe del già citato cavallo mitologico Sleipnir.

I nomi delle renne di Santa Claus sono: Fulmine, Ballerina, Saltarello, Freccia, Cometa, Cupido, Donnola, Lampo e Rodolfo. Quest’ultima è un animale molto particolare, ha il naso rosso perché è la renna che deve illuminare il percorso a tutte le altre. 

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.