Lunedì di Pasquetta, Benedizione Urbi et Orbi: il significato

Urbi et Orbi

La tradizionale Benedizione “Urbi et Orbi”, impartita da Papa Francesco, si basa sul ruolo centrale di Roma in ambito cattolico

Il Lunedì di Pasquetta inizia con una messa mattutina celebrata in Piazza San Pietro, a partire dalle ore 10.00, seguita a mezzogiorno dalla Benedizione papale “Urbi et Orbi” (alla Città di Roma e al Mondo) dalla loggia centrale della Basilica. 

Un’antichissima tradizione, parte integrante del periodo pasquale, nata per ribadire il ruolo centrale che assume Roma, luogo di sepoltura dei Santi Pietro e Paolo, rispetto all’Universo Cattolico. 

La scritta posta sopra l’entrata principale della Basilica di San Giovanni in Laterano, la chiesa Madre della diocesi capitolina, è scritto in riferimento allo stesso luogo di culto “omnium Urbis et Orbis Ecclesiarum Mater et Caput” (Madre e Capo di tutte le chiese della città e del mondo). Ci fornisce un’indicazione sulla coincidenza, metaforica, tra la città di Roma e il Mondo intero.

Con questa premessa si comprende meglio perché la Benedizione “Urbi et Orbi” sia la più solenne tra le benedizioni apostoliche (essendo riservate esclusivamente al Santo Padre).

Ambasciator