Bulgakov e l’Ucraina de “La Guardia bianca”

bulgakov

Michail Bulgakov, l’autore di “Il Maestro e Margherita”, è nato a Kiev e in una sua opera ha descritto l’Ucraina come pochi altri 

Michail Afanas’evič Bulgàkov, tra i maggiori scrittori del XX secolo, è nato a Kiev il 15 maggio 1891. Il suo legame con l’Ucraina è stato sempre molto forte, anche dopo il suo trasferimento definitivo a Mosca negli Anni Venti. In uno dei suoi primi lavori, “La guardia bianca”, Bulgakov ha raccontato Kiev e l’Ucraina in uno dei suoi momenti più complessi prendendo spunto dalle esperienze sue e della sua numerosa famiglia: il celebre autore ribelle aveva altri 6 fratelli e genitori molto religiosi e influenti. Il padre, Afanasij Ivanovič Bulgàkov, era professore universitario di “Storia e Critica delle Religioni Occidentali” presso l’Accademia Teologica di Kiev.

Bulgakov e le guerre in Ucraina

Michail Bulgakov si è laureato in medicina, con il massimo dei voti, all’Università San Vladimiro di Kiev nel 1916 (attualmente Università  Nazionale – Accademia Mogila). Ha avuto, pertanto, la sorte di affrontare, da ufficiale medico, la Prima Guerra Mondiale e la Guerra Civile tra i Rossi e i Bianchi, operando in luoghi diversi quali Nikol’skoe (Smolensk, Russia), Kiev e Vladikavkaz (Ossezia del Sud).

Eventi che hanno profondamente influito su di lui, tanto da spingerlo a scrivere un vero e proprio capolavoro della lingua russa

L’Ucraina descritta nel romanzo è molto diversa da quella attuale, in quanto parte integrante prima dell’Impero Russo e poi dell’URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). 

La Guardia bianca” 

Leggere ora La Guardia bianca è molto utile per comprendere i profondi legami tra Russia e Ucraina e gli orrori di una guerra fratricida. 

Dalla capitale dell’Ucraina, Bulgakov, durante la guerra, ha assistito a ben quattordici sovvertimenti tentativi di presa del potere da parte di formazioni politiche diverse l’una dall’altra. 

La guardia bianca, pubblicato nel 1924 sulla rivista Rossija, descrive la vita dei tre fratelli della famiglia Turbin (Elena, Aleksej e Nikolka), a Kiev, tra il 1918 e il 1919. Da ricordare che Turbines è il nome da nubile della nonna materna di Bulgakov.

In quel periodo la più importante città dell’Ucraina era sotto il controllo di Symon Vasyl’ovyč Petljura, leader della Repubblica Popolare Ucraina

Kiev era, in quel periodo, sotto un doppio assedio da parte dell’atamano cosacco Pavel Petrovich Skoropadsky (combattente fedele alla Russia) e delle forze comuniste.

In questo quadro così complesso Bulgakov fa muovere i Turbin e i loro amici: alcuni decideranno di scappare, altri di affrontare il nemico armi in pugno mentre altri ancora si ritireranno su se stessi, Un mondo che crolla sotto l’impeto di un assalto sociale che ha sconvolto il mondo per sempre.