Candidatura Unesco Appia Antica: firmato protocollo d’intesa a Roma

Appia Antica

La Regina Viarum, l’Appia Antica, sarà candidata ufficialmente per l’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco

Il 10 gennaio è stato firmato, a Roma, nella suggestiva cornice delle Terme di Diocleziano, il protocollo d’intesa per candidare l’Appia Antica nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco

La Regina Viarum ha un significato storico, culturale e artistico della massima importanza. La Via Appia è stata la prima grande “superstrada” del mondo antico. Attualmente, questo percorso si snoda in 12 province e 15 parchi, coinvolgendo 73 comuni di Lazio, Campania, Basilicata e Puglia.

Regina Viarum
Regina Viarum

Diversi i soggetti interessati al progetto

Il documento, voluto dal Ministero della Cultura, è stato firmato dai diversi soggetti coinvolti nello sviluppo del progetto. Le quattro regioni collegate dalla Regina Viarum, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, sindaci e rappresentanti di diversi comuni, quali Roma e Benevento

L’accordo siglato martedì è un primo, importante passo, per l’ottenimento dell’inserimento della Via Appia tra i monumenti di significato e valore mondiali.

Grazie a ciò, l’antico percorso delle legioni potrà ricevere fondi per conservare le sue antiche vestigia ed essere adeguatamente tutelata attraverso vincoli stringenti, che sono garantiti l’agenzia dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

L’Appia Antica, la strada delle legioni

I lavori per la realizzazione dell’Appia iniziarono nel 312 a.C. per volontà di un celebre esponente della gens Claudia, il censore Appio Claudio Cieco

In sostanza, si trattava di ampliare una strada preesistente, che collegava l’Urbe ai Colli Albani, per prolungarla poi fino a Capua, dal 338 a.C. alleata di Roma. 

Da Porta Capena, successivamente da Porta Appia, l’Appia Antica si snodava per 650 km per concludere il proprio percorso a Brundisium, l’attuale Brindisi

Sono diversi i monumenti e le bellezze naturalistiche che fanno dell’Appia una tra le strade più affascinanti al mondo. Dal Sepolcro degli Scipioni al Ponte Leproso di Benevento, dalle Tombe degli Orazi e dei Curiazi alle Due Colonne che simboleggiano il termine del percorso nel porto di Brindisi. 

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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