Capodanno a Napoli: i lunghi festeggiamenti della città per iniziare bene il nuovo anno

Dal programma del 31 dicembre alle tradizioni abituali dei napoletani per la fine dell’anno

I festeggiamenti, soprattutto quelli importanti, durano sempre più di un giorno a Napoli. E questo è diventato il modus operandi anche del Comune di Napoli che dopo l’anno scorso, bissa anche stavolta con i festeggiamenti di Capodanno della durata di 3 giorni. Si parte il 30 dicembre 2023 e si continua fino al 2 gennaio 2024, con tanti eventi gratuiti per il Capodanno 2024 in città con la manifestazione “Luci e suoni di Napoli…“.

Previste tante occasioni per divertirsi tutti assieme per la fine anno 2023 e l’inizio dell’anno 2024 con musica, eventi e spettacoli gratuiti. Ci sarà anche un servizio NO Stop della Metro Linea 1 e della Linea 2 per la Notte di San Silvestro e saranno aperti anche i principali parcheggi di interscambio.

Il Capodanno in Piazza del Plebiscito

Grande spettacolo in Piazza del Plebiscito in attesa del brindisi di mezzanotte con la partecipazione di tanti artisti, comici e cantanti. Il 31 dicembre, a partire dalle 21, sul palco, saliranno Enzo Avitabile e i Bottari, The Kolors, Francesco Cicchella, Arisa e Jimmy Sax, in una serata condotta da Peppe Iodice, Francesco Mastandrea, Francesco Procopio e Daniele Decibel Bellini.

Insieme a loro scalderanno il pubblico anche altri grandi protagonisti del mondo dello spettacolo come Gabriele Esposito, Erminio Sinni e Ciro Giustiniani. Si esibiranno sul palco anche i vincitori di un contest per giovani comici emergenti. Il 31 dicembre – a partire dalle 23.30 e fino all’alba – torna la musica anche sul lungomare di Napoli.

Notte indimenticabile sul lungomare

Alla Colonna Spezzata in Piazza Vittoria il nuovo anno sarà celebrato con HISTORY 90+, irresistibile format lanciato da Drop e dedicato ai favolosi 90’s con l’inconfondibile radio style di DJ Cerchietto e con i dj set di Danilo De Santo e Irene Ferrara, seguiti in battuta dal vocalist Goldie Voice. Sul palco alla Rotonda Diaz il dancefloor sarà invece animato dalla new generation della club culture partenopea in collaborazione con i collettivi musicali Drop, Soul Express e Bang! e con i protagonisti della Nu Disco e del Nu Funk made in Naples tra i quali Marvin&Guy, Pellegrino, Fantasie Safari, Mario Bianco& Gabriele Del Prete, Vincenzo Curcio B2B Mugman e Valerio Viglione.

Tutti dj e produttori musicali del territorio metro-napoletano che si stanno facendo attori di una rivoluzione musicale che “suona” anche in molti club mondiali.

E la festa continua ancora, perché il 1° Gennaio dalle ore 16:00 alle 20,00 alla Colonna Spezzata in Piazza Vittoria, il nuovo anno si apre Concerto/evento a cura di Max Jovine, bassista dei 99 Posse, che unisce circa trenta autori, artisti e musicisti della nuova scena musicale napoletana. Sul palco, tra i tanti ospiti: Andrea Tartaglia, Dario Sansone, Francesco Di Bella e Greg Rega.

Alcune tradizioni da non dimenticare

Ma oltre a festeggiare a più non posso, quali sono le tradizioni dei napoletani a Capodanno? Ovviamente ce ne sono tantissime e tutte hanno più di una interpretazione. Come l’usanza di mangiare le lenticchie: Guai a non mangiare le lenticchie la notte del 31 dicembre, per la precisione allo scoccare della mezzanotte. Questo perché la tradizione vuole che questi legumi portino soldi e benessere. E così, sulle tavole dei napoletani, per Capodanno non deve mai mancare una bella zuppiera piena di lenticchie. Oppure, indossare biancheria intima rossa: questa è un’usanza non solo nostrana, ma nella città di Partenope diventa quasi un obbligo.

Che si tratti di uno slip, una giarrettiera per le donne o un reggiseno, non importa. Quello che conta è indossare un capo di intimo rosso durante la notte di Capodanno. Un altro auspicio di buona fortuna immancabile durante il Capodanno a Napoli. E se a Capodanno a Napoli vi capita di vedere qualcuno mettere un dito nel suo bicchiere di spumante, non stupitevi.

Non si tratta di maleducazione ma solo di un’usanza tipica. Intingere infatti un dito nello spumante e poi passarselo dietro l’orecchio è anche in questo caso un simbolo di buona fortuna per il nuovo anno che sta iniziando. Ma in ogni caso, l’usanza più importante per ogni napoletano è una: trascorrere una buona fine e un buon principio insieme alle persone che si amano col sorriso stampato sul volto!

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