Napoli, partenariato tra Capodimonte e Louvre per il 2023

Capodimonte

Parigi, il prossimo anno, sarà caratterizzata da una vera e propria “stagione napoletana”. A partire dal partenariato tra Capodimonte e Louvre

Naples a Paris. Le Louvre invite le Musee de Capodimonte” è il titolo di fitto calendario di eventi che renderanno, nel 2023, Parigi una seconda Partenope. Un anno per far conoscere ai parigini, e ai tanti turisti che arriveranno, le tante meraviglie che contraddistinguono la Cultura e l’Arte di Napoli.

Una programmazione che prevede in particolare una stretta cooperazione tra Capodimonte e il Louvre, due tra i più prestigiosi e importanti musei d’Europa, e del mondo. 

Legami che seguono il rafforzamento delle relazioni italo-francesi sancite dal Trattato del Quirinale firmato a Roma il 26 novembre 2021. 

La partnership tra Capodimonte e Louvre

In una conferenza stampa, tenuta giovedì 14 giugno nella capitale francese, la nuova Direttrice del Louvre, Laurence Des Cars, e il Direttore di Capodimonte, Sylvain Bellenger, hanno presentato congiuntamente il partenariato che lega questi due luoghi d’arte. 

louvre
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Dal giugno 2023, per sei mesi, una sessantina di capolavori del Museo di  Capodimonte saranno esposti in alcune sale del Louvre, per far dialogare le opere custodite a Napoli con quelle presenti a Parigi. 

Nello stesso periodo, a Capodimonte, sarà avviato un restauro dell’ex dimora reale dei Borbone che avrebbe comunque comportato la chiusura al pubblico e la rimozione dei dipinti.

La “Flagellazione” di Michelangelo Merisi da Caravaggio, la “Danae” di Tiziano Vecellio, la “Crocifissione” di Masaccio, sono solo alcune delle opere che raggiungeranno la Francia. 

Oltre a questi grandi artisti, ampiamente conosciuti a Parigi, saranno rappresentati maestri della scuola napoletana meno noti al Louvre, come Jusepe De Ribera (noto come lo Spagnoletto, per la sua piccola statura), e Mattia Preti

Un anno “napoletano” a Parigi 

Tra gli ospiti napoletani attesi nella capitale francese ci saranno anche i giovani cantanti e musicisti del Teatro di San Carlo, uno tra i più antichi al mondo. 

Diversi gli spettacoli, i film e i concerti che mostreranno Napoli, una metropoli che tanto ha in comune con Parigi.