Castello di Bracciano: tra storia e set cinematografici

Castello di Bracciano

Il Castello di Bracciano, di proprietà della famiglia Odescalchi, posizionato sul lago omonimo, è uno splendido monumento con una storia tutta da conoscere

Posizionato sul lago omonimo, nel Lazio, il Castello di Bracciano  rappresenta il simbolo degli antichi fasti di alcune tra le più potenti famiglie del baronato romano. Un luogo che, nel corso del tempo, ha ricoperto diversi ruoli: caposaldo per il controllo del territorio circostante, residenza di nobili famiglie e set per film indimenticabili. 

Castello di Bracciano tra gli Orsini e gli Odescalchi

Questa fortezza, conosciuta anche come Castello Orsini Odescalchi, è stata realizzata, tra il 1470 e il 1485, per volontà di Napoleone Orsini e portata a compimento da suo figlio Gentile Virginio Orsini. I lavori furono affidati al poliedrico artista senese Francesco di Giorgio Martini.  

Nel 1696 l’ultimo membro della famiglia Orsini del ramo di Bracciano, Flavio, finì i suoi giorni indebitato e senza eredi. Per appianare i debiti, il nobile decise di vendere i molti feudi che possedeva ad esponenti delle altre casate romane e laziali. 

Nel 1696 gli Odescalchi, famiglia comasca dedita agli affari bancari, acquistarono da Flavio Orsini i castelli di Bracciano, Bassano Romano e Palo. Decisero di rafforzare il loro dominio nel Lazio perché in quegli anni un membro della loro famiglia era arrivato a diventare Pontefice con il nome di Innocenzo XI (al secolo Benedetto Odescalchi), dal 1676 al 1689. 

La famiglia desiderava, pertanto, essere accettata dalle altre famiglie del patriziato romano, ma per fare ciò dovevano essere in possesso di feudi e dimostrare e vasti possedimenti (per dimostrare il loro potere e la loro influenza). 

Gli Odescalchi si adeguarono a tal punto alle tradizioni della aristocrazia romana, che dopo l’Unità d’Italia fecero parte della famosa Nobiltà nera, cioè di quella parte del patriziato romano che non accettò Roma come Capitale dell’Italia Unita, considerandosi sempre fedele al Papa Re. Comunque ai primi dell’800, la famiglia originaria di Como si ritrovò a tal punto indebitata da essere costretta a sua volta a vendere il Castello di Bracciano ai Torlonia, altra nobile stirpe romana (di origini francesi). 

L’acquisto avvenne con un patto di rendimento, che comportava la possibilità di ricomprare la proprietà alla stessa cifra con la quale era stata venduta. 

Una scelta oculata, visto che Innocenzo Odescalchi riuscì a recuperare l’avito maniero, anche grazie a sua moglie, la principessa polacca Sofia Branicka sposata nel 1841. Insieme costituiranno il patrimonio famigliare, affidando il compito di restaurare l’antica bellezza del Castello Orsini Odescalchi ai figli Baldassarre e Ladislao, che riusciranno egregiamente nell’impresa. 

Un palcoscenico per eventi mondani e set internazionale

Livio IV Odescalchi è stato il proprietario che, nel lontano 1952, ha deciso di aprire le porte del maniero di famiglia al pubblico con l’aiuto dell’architetto Raffaele Ojetti. Nasceva così uno dei primi musei privati. 

Proprio per onorare il suo lascito, la persona giuridica che gestisce il Castello di Bracciano si chiama Fondazione Livio IV Odescalchi. Da allora è stato utilizzato come sede di matrimoni, eventi culturali, ricevimenti. 

Al Castello si sono sposati, tra gli altri, Tyrone Power e Linda Christian (1949), Martin Scorsese e Isabella Rossellini (1979), Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker (1998), Tom Cruise e Katie Holmes (2006).

Tutti questi matrimoni si sono conclusi con una separazione, situazione che ha fatto nascere la leggenda nera che il Castello di Bracciano non porti fortuna alla vita coniugale delle stelle dello Star System che decidono di sposarsi in questa residenza medievale. 

Il Castello Orsini Odescalchi è stato utilizzato come location per film quali Venere Imperiale, Il Tormento e l’Estasi e serie televisive come Luisa Sanfelice e Medici: Signori di Firenze e documentari come Superquark e Ulisse – Il piacere della scoperta

Il Castello di Bracciano è un luogo assolutamente da visitare e scoprire per vivere emozioni senza tempo.  

Ambasciator