Quarta giornata di Champions. Bene la Lazio, Juve che fatica

champions-league

Le italiane vincono nella quarta giornata di Champions League

Vincono entrambe le italiane gli anticipi della quarta giornata di Champions League. Domina la Lazio, soffre la Juventus. I biancocelesti guidati dalla scarpa d’oro Immobile non sembrano mai soffrire i russi che si rendono pericolosi solo sul finale di primo tempo. Più complicata la sfida per i bianconeri che reagiscono d’orgoglio e strappano il successo nel recupero.

La Lazio demolisce lo Zenit

Serviva una prova di carattere alla Lazio, per mettere un piede agli ottavi di finale di Champions League. I biancocelesti partono forte, passando in vantaggio dopo soli 3 minuti col solito Ciro Immobile e raddoppiando al minuto ventidue con un altro tiro da fuori, questa volta di Parolo, che ha concluso nel migliore dei modi la splendida azione di contropiede guidata da Correa. Lo Zenit ha un moto di orgoglio pareggiando al venticinquesimo con Dzyuba che si è ben smarcato da Acerbi. Il primo tempo termina con gli assalti dello Zenit e il goal divorato da Lazzari al quarantacinquesimo.
Il secondo tempo inizia come era iniziato il primo, con la Lazio che attacca. Dopo soli otto minuti, Immobile realizza su calcio di rigore chiudendo la partita. Lo Zenit non sembra nemmeno provare a ribaltarla e la Lazio sfiora il quarto goal. Finisce con la Lazio in festa pronta a giocarsi la vetta del girone.

Juve agli ottavi solo nel recupero

La Juve alla ricerca della vittoria per passare il girone con due giornate di anticipo affronta il modesto Farencvaros, demolito all’andata.
Sembrava una passeggiata per Ronaldo e company, ma la partita si mette in salita dopo diciotto minuti grazie al goal di Uzini, che insacca alle spalle di Szczesny un traversone sulla destra approfittando della molle marcatura di Cuadrado. La Juve si spinge in avanti concedendo qualche contropiede agli avversari fino a quando il solito Ronaldo non tira fuori dalle sabbie mobili la sua squadra al trentaquattresimo con un destro da fuori che non lascia scampo al portiere. Il primo tempo finisce 1 a 1 con una Juve che non riesce a scardinare la difesa del Farencvaros. Nel secondo tempo, oltre alla fatica anche la sfortuna, al minuto cinquantanove il palo nega il goal a Bernardeschi. Prova a cambiarla con i cambi Pirlo, decisivo l’ingresso di Morata che, colpendo prima un palo al settantacinquesimo, e segnando poi di testa nel recupero su un gran cross di Cuadrado. Vince la Juve, ma che fatica!

Gli altri risultati della quarta giornata di Champions League

Su gli altri campi passeggiano il Barcellona sulla Dynamo Kyev in Ucraina e il Dortmund in casa sul Club Brugge vincendo rispettivamente quattro a zero e tre a zero. Il Barcellona passa il turno e si giocherà la vetta del girone con la Juventus all’ultima giornata. Il Dortmund si tiene stretto il primo posto a più uno sulla Lazio con la quale si gioca ora il primo posto, ma il Brugge è ancora in gioco e in Champions tutto può succedere. Bisogna tenere alta la guardia.
Bene il Psg che riapre i giochi vincendo uno a zero sul Lipsia. Nello stesso girone, lo United demolisce i turchi del Basaksehir quattro a uno e si porta a più tre sui francesi e i tedeschi.
Nel gruppo E vincono in trasferta e con lo stesso risultato Chelsea e Siviglia due a uno rispettivamente contro Rennes e Krasnodar portandosi entrambe a quota dieci punti approdando, cosi, agli ottavi.

stefano-popolo

A title

Image Box text

STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.