CIRA: le mani della camorra nello spazio

cira-le-mani-della-camorra-nello-spazio

Blitz dell’Antimafia al Centro italiano di ricerche aerospaziali (CIRA). Undici arresti, tra questi imprenditori e funzionari del centro di ricerca

Ci sarebbe la mano del clan camorristico dei Casalesi dietro gli appalti del CIRA, il Centro italiano di ricerche aerospaziali, il più importante del Sud Italia. La società per azioni a maggioranza pubblica con sede a Capua (Caserta) avrebbe assegnato illecitamente appalti nelle mani di aziende vicine o direttamente ascrivibili a esponenti del clan dei Casalesi, attivo soprattutto nell’area casertana.

Alle prime luci dell’alba, l’Antimafia di Napoli ha dato esecuzione a 11 misure cautelari a carico di altrettanti soggetti, accusati di corruzione e turbativa d’asta aggravata dalla vicinanza al clan camorristico. Tra questi, ci sono anche imprenditori e funzionari di alto livello del CIRA. Due indagati sono stati tradotti in carcere e tre ai domiciliari.

Le indagini sul CIRA

In particolare, da quanto si apprende dal Corriere della Sera, uno degli indagati – un funzionario del CIRA – sarebbe gravemente indiziato di essere un membro stabile del clan dei Casalesi. Gli investigatori hanno rilevato evidenze utili a delineare quello che era il modus operandi utilizzato dai funzionari del CIRA per pilotare gli appalti e assegnarli a aziende compiacenti.

Tra gli indagati sottoposti a misure cautelari, figurano alcuni personaggi conosciuti nel mondo dell’imprenditoria campana. S.O, 65 anni, imprenditore, è in carcere. Ai domiciliari invece il figlio dell’imprenditore, A.O, 40 anni e interdizione dalle attività di impresa per il secondo figlio, S.O, 38 anni.
Stando agli atti dell’accusa, la famiglia sarebbe finita nelle maglie dell’Antimafia a causa di una intercettazione telefonica tra S.O e il figlio A.

Nella telefonata agli atti, l’imprenditore e il figlio discutono animatamente della percentuale da corrispondere a titolo di tangente a favore di alcuni funzionari responsabili delle procedure di gara, V.F e C.R.

vista aerea del CIRA
Ambasciator