San Carlo: Città Metropolitana investe 3 milioni per superare subito il precariato e rafforzare l’attività

Importante incontro oggi in Città Metropolitana con le Organizzazioni sindacali del Teatro San Carlo Slc CGIL, Fistel CISL, UILCOM, FIALS.
Non solo è stata l’occasione per ribadire l’impegno del Sindaco de Magistris e di tutta Città metropolitana a sostegno del San Carlo; ma, soprattutto, è stata l’occasione nella quale informare che il percorso per il superamento del precariato nell’attività coreutica e nella danza hanno messo le prime fondamentali radici.


I Sindacati sono stati, infatti, informati che nella giornata di lunedì 1 marzo dalla Città Metropolitana, per volontà di Luigi de Magistris, verranno accreditati 3 milioni di euro al Teatro.
Questo accredito e l’adozione dello schema tipo di dotazione organica delle fondazioni lirico-sinfoniche da parte dei Ministeri competenti; rendono finalmente possibile l’ampliamento degli organici del Teatro San Carlo. Portando il numero complessivo del coro a 80 unità e quello del corpo di ballo a 40 unità.
Si concretizzano, in questo modo, gli accordi assunti tra lo stesso Teatro San Carlo, le Organizzazioni sindacali e la Città Metropolitana di Napoli.
Le Organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per questo importante passo avanti. Hanno confermato il loro impegno affinché gli accordi definiti si realizzino speditamente; rafforzando anche con questo importante fatto – in un momento nel quale l’attività artistica del San Carlo risente del pesante momento che stanno attraversando la Città ed il Paese in piena emergenza Covid 19 – la necessità che l’attività dei luoghi della cultura e dell’arte riparta al più presto.”

Lo rende noto il Capo della Segreteria politica del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Enrico Panini.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.