Difetti: punto di forza

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Come accettare i difetti fisici che distinguono la nostra persona? È davvero così importante apparire?

Difetti fisici: perché danneggiano? Spesso l’autostima soprattutto nei giovani, gioca un ruolo particolare, ciò è dovuto soprattutto alla funzione esercitata spesso dai social. Questi ultimi creano molteplici e differenti contenuti che ritraggono le nuove star, cioè le influencer, sempre impeccabili e perfette. Però allo stesso tempo, altre sono sicure di mostrare anche i loro difetti più intimi.
Un “dietro le quinte” della propria vita, mettendo a nudo una loro parte, facendo dei loro difetti un vero punto di forza.

L’impatto psicologico

Il mancato accoglimento di ciò che una persona è, porta alla mancata accettazione; la sola immagine allo specchio provoca un sentimento negativo. Quando una persona non si piace, non riesce a trovare qualcosa che davvero la renda unica, se non alcuni orribili difetti. Tali imperfezioni, non fanno altro che far si che la persona si chiuda sempre di più in se stessa, fino a portare ad un isolamento perché si sente “sbagliata”.
La spensieratezza, lascia spesso il posto al sorgere incessante di problemi, insicurezze, che condizionano la vita di tutti i giorni.

Siamo davvero come ci vediamo?

L’immagine che ci ritrae o semplicemente quella che abbiamo di noi, è anche quella che mostriamo agli altri e spesso la diversa visione di questa, porta ad una dismorfia. Ovvero siamo portati a vedere un’immagine nostra, che non corrisponde a quella reale, alimentando le ansie, oltre che un’angoscia, un senso di inadeguatezza, la quale non fa altro che solcare nelle parti più interne della nostra persona e farne un punto debole.
Ci dice lo psicoterapeuta:

“in queste persone c’è un meccanismo di spostamento di percezione del proprio corpo che viene percepito, appunto, come difettoso, ma paradossalmente non viene riconosciuto come tale. Il soggetto così non ha la forza di guardare questo difetto maggiore, per cui si accanisce su un piccolo difetto che di per sé è irrilevante”.

(Roberto Pani)

Possono davvero i difetti rappresentare un punto di forza?

Ludovica Bizzaglia, giovane attrice che ha molto successo anche sui social, ha avuto il coraggio di mostrarsi al naturale. Ha mostrato quindi la malattia che la caratterizza, la dermatite atopica, che le provoca delle macchie sul viso. Tali macchie sono eliminabili naturalmente con del fondotinta, ma perché nascondere le proprie caratteristiche peculiari?
Altro esempio è quello di Winnie Harlow, alla quale è stata diagnosticata la vitiligine, alla tenera età di quattro anni. Questa malattia, consiste in una depigmentazione della pelle che ha portato la Harlow ad essere colpita dai bulli, fino addirittura a pensare di togliersi la vita. Per lei, la malattia ha rappresentato una caratteristica che l’ha portata a realizzare quello che sin da piccola era il suo sogno: diventare una modella. Infatti oggigiorno, è esponente di importanti brand.

L’accettazione di se stessi

La parola chiave è accettazione: se non si ha consapevolezza dei difetti che ci caratterizzano, non potremmo mai farne un punto di forza. Bisogna circoscriverlo, non lasciarsi influenzare, in modo che quest’ultimo possa apparire come una caratteristica della nostra persona. Quindi possiamo anche accettare altre virtù, magari fare di tutto pur di non farci condizionare dall’opinione delle persone. Quindi puntare ad un benessere fisico e psicologico.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.