Don Peppe Diana: marcia degli scout lo ricorda a 30 anni dalla morte

marcia degli scout ricorda Don Peppe Diana

Il 17 marzo 2024, a 30 anni dalla morte di don Peppe Diana, gli scout dell’AGESCI hanno organizzato una marcia per dire No alle Mafie

Migliaia di scout, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato a Casal di Principe, il 17 marzo 2024, alla marcia in ricordo dell’attivista anticamorra don Peppe (Giuseppe) Diana

Un evento che si svolge ogni anno da quando il 19 marzo del 1994 il coraggioso parroco fu brutalmente assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, sua città natale. 

Don Diana pagava così la sua strenua lotta contro il Clan dei Casalesi, all’epoca guidata dal boss Francesco Schiavone, anche conosciuto come Sandokan.  

Durante quella stagione di terrore sembrava che la camorra stesse prevalendo, ma la morte del coraggioso parroco ha rappresentato una scossa per la comunità locale. 

Un seme di Speranza che è cresciuto fino a diventare un rigoglioso Albero di Legalità e Giustizia, anche grazie al Comitato don Peppe Diana, fondato il 25 aprile del 2006 nel comune casertano.   

Don Peppe Diana e il suo legame con gli scout

Don Peppe Diana è stato profondamente legato al mondo scout ancora prima di essere ordinato sacerdote: nel 1978 è entrato nell’AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani), un mondo che non lascerà mai più.

Diana, da prete, è stato nominato assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Aversa. In seguito, assisterà anche i Foulard Bianchi, una comunità di scout cattolici fondata nel 1926 in Francia, a Lourdes. Un legame, quindi, strettissimo che ha contraddistinto un’intera vita dedicata al prossimo, e in particolare ai giovani, che rappresentano la speranza di cambiamento in un territorio fortemente contagiato dalla criminalità organizzata.

La marcia della legalità

Gli esploratori e le guide, provenienti da diverse regioni italiane, hanno intrapreso una marcia della legalità di circa 3,6 km (suddivisa in tre tappe) che ha colorato di azzurro Casal di Principe. 

Il cammino in ricordo di don Diana è iniziato dalla casa della madre del prete martire, Iolanda, dove gli scout hanno potuto lasciare messaggi per i loro compagni del Gruppo Casal di Principe 1 e per il sindaco del comune casertano in due apposite cassette della posta.  

Le altre due tappe sono state la Parrocchia di San Nicola di Bari, dove è stato assassinato don Diana, e il cimitero dov’è sepolto il parroco.

L’AGESCI Campania ha organizzato per la marcia dei percorsi di accostamento in base alle diverse fasce di età delle tre branche scout: i Rover e le Scolte (ragazzi/e dai 16 ai 21 anni), gli Esploratori e le Guide (ragazzi/e dai 12 ai 16 anni) e i Lupetti e Coccinelle (bambini/e dagli 8 agli 11 anni).

Una marcia che ha voluto ricordare un uomo, Don Peppe Diana, cha ha fatto suoi i principi dello scautismo, del sacrificio e della legalità

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