“El toro” mata il Toro. CR7 travolge il Cagliari

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“El Toro” Lautaro Martinez mata il Torino, nella sfida che per i nerazzurri significa +9 sui cugini del Milan, impegnati alle 20:45 contro il Napoli.

Cristiano Ronaldo risponde alle critiche, ricevute dopo la sfida col Porto, rifilando tre reti al Cagliari di Semplici, interrompendo la serie di partite senza sconfitte da quando ha sostituito, sulla panchina, Di Francesco.

A sorpresa la Roma viene sconfitta dal Parma che si rimette in gioco nella sfida per non retrocedere.
Diamo ora uno sguardo più da vicino alle partite.

El Toro mata il Torino e salva l’Inter; vincono Juve, Lazio e Atalanta. Male la Roma

Gli anticipi di giornata si aprono di venerdì con Lazio-Crotone.
I biancocelesti, prima di chiudere la partita, si fanno rimontare due volte.
Milinkovic Savic, apre le danze al minuto 14, risponde Simy al 29’.
Lazio che nel finale di primo tempo trova il nuovo vantaggio con Luis Alberto.
Nella ripresa ancora Simy pareggia su calcio di rigore, ma il solito Caiceido trova la rete della vittoria all’84 e regala 3 punti ai suoi.

Vittoria con 3 reti anche per l’Atalanta contro lo Spezia. Accade tutto nel secondo tempo.
Nel giro di due minuti Pasalic e Muriel stendono lo Spezia. Ancora Pasalic al minuto 73 chiude la partita.
Il goal della bandiera, per gli ospiti, arriva all’81 con Piccoli, entrato in campo un minuto prima.

Il sabato si apre col botto, con la super sfida tra Sassuolo e Verona.
Emiliani in vantaggio dopo solo 4 minuti grazie a Locatelli, giovane centrocampista rivelazione di questo campionato .
Sul finale di primo tempo pareggia Lazovic, per gli ospiti.
Nuovo vantaggio per i padroni di casa con Djuricic. Rete che non basta: Dimarco pareggia al 79.
La sfida però non è finita, Traore 2 minuti dopo trova il goal vittoria

Benevento in crisi profonda; viene demolito dalla Fiorentina.
Il primo tempo è uno show di Vlahovic, con una tripletta realizzata.
I padroni di casa accorciano le distanze con Ionita al 56’, ma la rete è inutile, il Benevento subisce l’1-4 al 75’ ad opera di Eysseric.

Ultima partita del sabato è Genova e Udinese.
I liguri partono forte portandosi in vantaggio con l’immortale Goran Pandev, leader e goleador della squadra.
Sempre nel primo, tempo trova il definitivo pareggio l’Udinese su calcio di rigore, col suo giocatore migliore: Rodrigo De Paul.

La domenica calcistica parte con Bologna-Sampdoria.
Primo tempo scoppiettante con la rete di Barrow al minuto 27′.
Pareggia dopo dieci minuti Quagliarella, che oggi taglia il traguardo delle 400 partite da titolare in serie A.
Sul finire del primo tempo Svanberg porta i suoi in vantaggio.
Nel secondo tempo chiude i giochi Soriano.

Il Parma batte la Roma al Tardini e si rilancia per la corsa salvezza.
Mihaila dopo 9 minuti porta i suoi in vantaggio.
Il risultato viene poi consolidato dal calcio di rigore di Hernani al 55’.

El ToroLautaro Martinez decisivo contro il Torino.
Accade tutto nel secondo tempo. Al 61’ Martinez si procura il rigore che realizza Lukaku. Il Torino non molla, e al minuto 70’, trova il meritato pareggio con Sanabria.
All’85’ però, è ancora Lautaro Martinez a stendere il Torino.

Vince la Juventus in casa del Cagliari e si lancia all’assalto del secondo posto a -1 dal Milan.
CR7 risponde alle critiche piovute dopo la doppia sfida col Porto e in 32 minuti realizza una tripletta.
Il goal della bandiera arriva al 61’ con Simeone, che vale solo per le statistiche. Finisce 1-3

Riepilogo di giornata

L’Inter si porta momentaneamente a +9 dal Milan, la Juventus annusa il secondo posto portandosi a -1. Il Napoli può sfruttare lo stop della Roma per portarsi al 5° posto e a -2 dalla zona Champions, con una gara da recuperare. Anche la Lazio resta aggrappata al treno Champions dopo la vittoria sul Crotone. La lotta per non retrocedere coinvolge 6 squadre: Spezia, Benevento, Cagliari, Torino, Parma e Crotone.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.