Esiste davvero un astio tra Nord e Sud?

Astio tra Nord e Sud

A Sanremo c’è stato veramente uno scontro tra Nord e Sud Italia? Una domanda che attende ancora una risposta

É risaputo che ad interessare maggiormente l’opinione popolare non siano troppo le questioni politiche quanto quelle riguardanti gli eventi mondani. Talvolta queste due linee tendono ad incontrarsi ed è solo lì che gli italiani iniziano davvero a manifestare le proprie opinioni con una certa urgenza, quasi come se si sentissero in dovere di farlo.

Certo se fosse così ogni giorno e per tutto quello che accade, avremmo un popolo certamente più consapevole. Esempio chiaro è proprio ciò che è accaduto al Festival della musica più importante d’Italia, non solo con la fortissima denuncia sociale fatta da Ghali nella sua canzone classificatasi al quarto posto della finale, ma anche per il suo “stop al genocidio” dichiarato apertamente durante l’ultima puntata che ha scatenato numerose polemiche.

A Sanremo conflitto tra Nord e Sud?

La questione più discussa però è stata quella riguardante la vittoria di Geolier avvenuta durante la seconda serata del Festival di Sanremo. Un primo posto che ha provocato fischi e commenti inopportuni da parte di giornalisti.

Già durante la proclamazione, fischi e urla di dissenso hanno fatto da sfondo alla sua performance finale, eppure i comportamenti del pubblico, seppure inopportuni e irrispettosi, potevano essere interpretati come episodi ben lontani dal razzismo e legati semplicemente al disaccordo riguardante un trionfo “immeritato“; perché ricordiamo che la concorrente più acclamata del Festival, Angelina Mango, è originaria anche lei del Sud Italia.

La bufera, invece, è stata incrementata dai video girati sui social dei giornalisti della sala stampa che dopo la proclamazione, infuriati, hanno inveito chiedendo di non permettere alla Campania di votare. Successivamente, l’attenzione è stata posta sulle domande inappropriate della giornalista Marzia Forni che ha “accusato” Geolier di aver rubato la vittoria dal momento che c’erano state altre esibizioni più meritevoli.

Ora, non è sicuramente chiara la dinamica dei dissensi dal momento che le ragioni possono essere innumerevoli e varie a seconda delle persone. C’è chi ha ritenuto l’esibizione non meritevole nei confronti delle altre, chi non è sostenitore di un determinato gusto musicale, chi non condivide determinate scelte stilistiche nell’uso dei testi… eppure queste risultano essere tutte scelte rispettabilissime fino a quando non sfociano nella maleducazione. Sfortunatamente, a prescindere da tutto questo, esistono ancora persone che nutrono forti pregiudizi nei confronti del meridione.

Tra i commenti della vittoria, oltre al fatidico “togliete il voto alla Campania“, è capitato di riscontrare sui social la diffusione di commenti quali: “ha vinto Gomorra“. Questo porta a pensare inevitabilmente all’esistenza di un certo preconcetto, se non a veri e propri fenomeni di razzismo.

Quindi sorge spontaneo chiedersi: esiste ancora una sorta di avversione nei confronti del Sud o è soltanto una suggestione provocata da fenomeni storici precedentemente avvenuti?

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