L’Exuvia di Caparezza: l’album della metamorfosi

Caparezza-Exuvia

Da Mikimix a Caparezza

Exuvia, il nuovo album di Caparezza, è in uscita il 7 maggio 2021. L’album parlerà di un’ipotetica metamorfosi, che potremo analizzare solo partendo dalle origini.
Michele Salvemini, in arte Caparezza, nasce a Molfetta il 9 ottobre del 1973. Inizia a cantare e si appassiona alla musica sin da bambino, merito anche di suo padre musicista. Alcune biografie dividono la carriera di Michele in due fasi: “quando aveva i capelli corti” e “coi capelli lunghi”. La prima fase ha visto la nascita e la dipartita di Mikimix, il primo alter ego di Salvemini. In quel periodo, il musicista componeva canzoni melodiche con tratti pop, che non riscossero molto successo, ma gli consentirono l’accesso alle nuove proposte di Sanremo. Era il 1997.
Nel 2000 ci fu la rinascita. Michele tornò nel mondo della musica con il pizzetto ed una folta capigliatura riccia: era nato Caparezza. Nella traccia “Mea Culpa” dell’album d’esordio “?!“, Caparezza rinnega il suo precedente alter ego.
E, fino ad oggi, pareva non si fosse mai perdonato.

L’Exuvia di Caparezza

Exuvia è un termine tecnico per descrivere l’esoscheletro che alcuni insetti si lasciano dietro dopo la muta. Lo stesso Caparezza ha affermato in un post instagram di aver intitolato così il disco per rappresentare la sua metamorfosi.
La tracklist, dai titoli alquanto vari, lascia trapelare ancora una volta la cultura del cantante nominando una città ucraina e l’autore di Alice nel paese delle meraviglie. L’album, a differenza del precedente, non sembra celare alcuna storia. Tuttavia, Caparezza, non si è ancora pronunciato al riguardo. L’artista, criptico come suo solito, ha soltanto spiegato il titolo dell’album e mostrato la tracklist, assicurandosi di censurare i due featuring.
La title track, già disponibile su tutte le piattaforme, presenta un sound rock sperimentale a cui il cantante ci ha abituati in Prisoner 709. Il tema, tuttavia, è piuttosto insolito per il cantante. Exuvia è infatti una canzone introspettiva, apparentemente senza alcun grido di denuncia, sociale o politica che sia. Caparezza non è estraneo a questo tipo di canzoni, ma le si possono contare sulle dita di una mano. Il testo è incentrato completamente sulla metamorfosi e pare alludere ad un eventuale e drastico cambio in campo artistico.

Le teorie dei fan

Sin dal momento dell’annuncio, i fan hanno iniziato ad elaborare teorie su teorie. C’è chi pensa all’abbandono del rap da parte dell’artista. C’è chi invece vede in Exuvia un seguito narrativo e spirituale di Prisoner 709. Le teorie sono tutte basate sul tema dell’album e su alcuni versi della title track. In uno di essi, Caparezza, pare citare la canzone “Mea Culpa”, con la quale aveva rinnegato il suo passato. In molti hanno pensato ad una riconciliazione con quella parte di sé che per tanto tempo aveva distanziato. Oltre a ciò, nella canzone Caparezza parla di una metaforica arrampicata su un tronco (citando Manolo) e di aver paura del tonfo che la caduta potrebbe causare. Questo ha portato i fan a pensare alla radicale decisione del cambio di genere. I fan più pessimisti hanno pensato ad un completo ritiro dal mondo della musica.
Queste, però, sono solo una manciata di teorie campate in aria. L’unica cosa di cui si può essere certi, è la data d’uscita del disco: il 7 maggio 2021.

PhotoCredits: @fotocaparezza

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.