Febbraio 2022: le novità in libreria!

febbraio

Da Isabelle Allende a Nadia Terranova, da Jonathan Bazzi a Maurizio De Giovanni, tutte le pubblicazioni del mese di febbraio da tenere d’occhio

I mesi di febbraio e marzo nel calendario editoriale italiano sono sempre contraddistinti da un numero limitato di pubblicazioni, complice il periodo che precede le festività natalizie (forse il periodo più pregno di uscite dell’anno).

Per cui è lampante come ogni casa editrice, medio-piccola o grande, indipendente e non, pubblichi qualche titolo insieme ad una firma che funge da “traino” per le vendite (o almeno così parrebbe negli ultimi tempi).

Ecco dunque come, in attesa di eventi letterari come la fiera dell’editoria indipendente italiana (il Book Pride 2022) di marzo e il Salone del libro di Torino 2022 ad aprile, tanti lettori si aggirano per le librerie attirati anche dalle varie scontistiche (come quella del 20% su tutto il catalogo Adelphi conclusasi il 14 febbraio).

Ma cosa è uscito fino ad ora questo mese e cosa uscirà nei prossimi giorni?

Sicuramente ci sono alcune uscite che hanno attirato l’attenzione di moltissimi come il nuovo romanzo di Valeria Raimo e la nuova pubblicazione di Maurizio De Giovanni.

Dal primo febbraio infatti, in libreria ci sono state due uscite attese da moltissimi lettori italiani: lo scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni con il volume “L’equazione del cuore” e Valeria Raimo con “Niente di vero”.

Bentornato Maurizio De Giovanni! Questa l’affermazione che parrebbe avvolgere il nuovo lavoro dello scrittore napoletano.

Per chi non sia patito dei romanzi di Maurizio De Giovanni , infatti, questo potrebbe essere un ottimo modo di approcciarsi all’autore. Sì perché questo romanzo non ha nulla a che vedere con il “classico” a cui ha abituato lo scrittore.

Finalmente, come potrebbero esclamare, invece alcuni rimasti folgorati dal suo “Il metodo del coccodrillo” e che da allora non hanno ritrovato più quel “De Giovanni”, lo scrittore è “tornato” dopo una mancanza di dieci anni”.

In “L’equazione del cuore” infatti, lo scrittore permette ai lettori di “scavare” nella vita di Massimo, un professore di matematica in pensione rimasto vedovo. Con il matrimonio della figlia e, come conseguenza, il lasciare da parte di quest’ultima la casa paterna, Massimo farà i conti con una vita solitaria ma piacevole e tranquilla, il cui unico svago è la pesca e le telefonate con la figlia per chiedere della crescita del nipote.

Checco, il personaggio cardine di tutto il romanzo, il nipote che Massimo vede solo durante l’estate. Un ragazzo che, insieme alle “botte” che da la vita, metterà a soqquadro il rigore “matematico” del cuore di Massimo costringendolo ad uscire da quella rigidità logica che ha sempre applicato alle relazioni (compreso il rapporto con la figlia), per spingersi a cercare un nuovo linguaggio amoroso. Un codice comunicativo per legare lui, suo nipote e forse “recuperare” con la figlia che credeva di non aver mai “perduto”.

Struggente e profondo nel suo tratteggiare temi anche molto delicati, questo libro, sentito dall’autore stesso come “necessario” nel suo percorso di scrittore, è un romanzo da non lasciarsi scappare.

Ed è sempre d’amore che si parla, o forse no, all’interno del nuovo romanzo di Valeria Raimo “Niente di vero”, pubblicato da Einaudi.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte una scrittrice che divide molto il “pubblico di lettori”. Con questo nuovo lavoro parrebbe però aver messo “d’accordo tutti” perchè?

Salutato come una “ventata d’aria fresca” nella letteratura contemporanea italiana da autori come Zerocalcare, Claudia Durastanti e Domenico Starnone, Veronica Raimo è una scrittrice che ha “in canna” moltissime pallottole ancora da giocare.

Una storia solo all’apparenza “romanzo di formazione” con tutti i classici del genere: una famiglia disfunzionale, problemi di comunicazione ed una giovane donna che cresce a contatto con dinamiche familiari “poco ortodosse” e la “realtà di fuori”.

Una scrittura fluida e scorrevole che non manca di graffiare in modo anomalo il lettore attraverso battute dissacranti, sarcasmo ed ironia. La scrittrice infatti non risparmia ne se stessa ne i suoi familiari soprattutto nel tratteggiare le ipocrisie e le contraddizioni che caratterizzano lei ed i suoi parenti. Una maniera così vivida e sincera di raccontarsi che, al contrario del titolo stesso “Niente di vero”, questa è una storia che di vero ha tutto, forse pure troppo.

Prescindendo dunque da quella che potrebbe tranquillamente dirsi una autobiografia della scrittrice, questo romanzo può anche, e anzi deve essere letto, come un qualsiasi romanzo di narrativa al di là del possibile interesse verso le esperienze personali della scrittrice.

A queste due uscite in libreria è poi doveroso citare autori che occuperanno gli scaffali novità in questi giorni: Isabel Allende, Amélie Nothomb, Javier Marias ed Eskhol Nevo.

Edito Feltrinelli, è uscito agli inizi di febbraio anche il nuovo romanzo della acclamata scrittrice cilena Isabel Allende “Violeta” .

La scrittrice presenta ai lettori un personaggio femminile davvero intrigante. Unica figlia femmina in una famiglia composta prevalentemente da uomini, Violeta “nasce in una notte tempestosa del 1920. Fin dal principio la sua vita è segnata da avvenimenti straordinari, con l’eco della Grande guerra ancora forte e il virus dell’influenza spagnola che sbarca sulle coste del Cile quasi nel momento esatto della sua nascita. Grazie alla previdenza del padre, la famiglia esce indenne da questa crisi solo per affrontarne un’altra quando la Grande depressione compromette l’elegante stile di vita urbano che Violeta aveva conosciuto fino ad allora. La sua famiglia perde tutto ed è costretta a ritirarsi in una regione remota del paese, selvaggia e bellissima. Lì la ragazza arriva alla maggiore età e conosce il suo primo pretendente… Violeta racconta in queste pagine la sua storia a Camilo in cui ricorda i devastanti tormenti amorosi, i tempi di povertà ma anche di ricchezza, i terribili lutti e le immense gioie. Sullo sfondo delle sue alterne fortune, un paese di cui solo col tempo Violeta impara a decifrare gli sconvolgimenti politici e sociali. Ed è anche grazie a questa consapevolezza che avviene la sua trasformazione con l’impegno nella lotta per i diritti delle donne”.

Grandi notizie anche per i lettori appassionati della Nothomb che torna in libreria questo mese con un nuovo romanzo ” Primo sangue”.

L’autrice, edita in Italia dalla casa editrice Voland, torna il 24 febbraio in libreria con un racconto che omaggia suo padre.

“Console generale in Congo, nell’estate 1964 Patrick Nothomb viene preso in ostaggio dai ribelli rivoluzionari. Condotto davanti al plotone d’esecuzione, il giovane diplomatico, faccia a faccia con la morte, rivive gli anni della sua infanzia. Orfano di padre, allevato dai nonni materni e innamorato di una madre inaccessibile, il ragazzo, ritenuto troppo fragile, viene spedito nella tenuta dei Nothomb, dove vive il nonno paterno. Insieme all’eccentrico barone e a una tribù di selvaggi ragazzini, cugini e zii, Patrick trascorre le vacanze estive e scopre la sua sete di vita. E poi i primi amori, la vita diplomatica, il matrimonio…”

In libreria sempre questo mese c’è poi il ritorno dello scrittore spagnolo Javier Marías con il seguito, attesissimo dai lettori, di Berta Isla “Tomás Nevinson”.

“Tomás Nevinson, marito di Berta Isla, cede alla tentazione di tornare nei servizi segreti dopo esserne uscito: gli viene proposto di andare in una città del nord-ovest della Spagna per identificare una persona che dieci anni prima aveva preso parte ad alcuni attentati dell’Ira e dell’Eta. Siamo nel 1997. L’incarico reca la firma del suo ambiguo ex capo Bertram Tupra, che già in precedenza, grazie a un inganno, aveva condizionato la sua vita. Tomás Nevinson è una profonda riflessione sui limiti di ciò che è lecito fare, sulla macchia che quasi sempre accompagna la volontà di evitare il male peggiore, e soprattutto sulla difficoltà di determinare quale sarà quel male. Sullo sfondo di episodi reali del terrorismo europeo…”

In Italia è molto complicato carpire le uscite in libreria previste dalle varie case editrici che popolano il panorama editoriale del Paese ma è possibile sicuramente accennare all’uscita in libreria di Nadia Terranova con “Trema la notte” ed il ritorno di Eshkol Nevo, l’acclamato autore di “Tre Piani”, con il suo nuovo lavoro “Informazione riservata”.

Quasi certa è la data dell’uscita del nuovo romanzo di Nadia Terranova “Trema la notte”. Uscirà infatti il 22 febbraio, edito Einaudi e ripercorrerà  “il più devastante terremoto mai avvenuto in Europa che rase al suolo Messina e Reggio Calabria“.

La trama

«C’è qualcosa di piú forte del dolore, ed è l’abitudine». Lo sa bene l’undicenne Nicola, che passa ogni notte in cantina legato a un catafalco, e sogna di scappare da una madre vessatoria, la moglie del piú grande produttore di bergamotto della Calabria. Dall’altra parte del mare, Barbara, arrivata in treno a Messina per assistere all’Aida, progetta, con tutta la ribellione dei suoi vent’anni, una fuga dal padre, che vuole farle sposare un uomo di cui non è innamorata. I loro desideri di libertà saranno esauditi, ma a un prezzo altissimo. La terra trema, e il mondo di Barbara e quello di Nicola si sbriciolano, letteralmente. Adesso che hanno perso tutto, entrambi rimpiangono la loro vecchia prigione. Adesso che sono soli, non possono che aggirarsi indifesi tra le rovine, in mezzo agli altri superstiti, finché il destino non li fa incontrare: per pochi istanti, ma cosí violenti che resteranno indelebili. In un modo primordiale, precosciente, i due saranno uniti per sempre.

Dopo il successo di “Tre piani”, consolidato dal premiato film di Nanni Moretti, Eshkol Nevo torna in libreria con un romanzo che mescola thriller e la sapiente narrazione di legami d’amore non convenzionali tratteggiando una storia “ibrida” da leggere tutta d’un fiato.

La trama

Informazione riservata intreccia tre storie d’amore turbolente e non convenzionali, immergendosi in profondità nell’enigma che si trova nel cuore di ogni intimità: tra un uomo e una donna, un genitore e un figlio, una persona e ciò che ha perso.

Menzione d’onore per quanto riguarda le uscite in libreria a febbraio è senz’altro il romanzo di Jonathan Bazzi “Corpi minori”.

I corpi minori sono corpi celesti di dimensioni ridotte: asteroidi, meteore, comete, ma in questo romanzo “minori” sono tutti i corpi osservati sotto la lente del desiderio. Desiderio che fa gravitare i personaggi attorno ai sogni e alle ambizioni di una vita, o solo di una stagione. Come accade al protagonista, che all’inizio della storia ha vent’anni, più di un talento ma poca perseveranza. Di una cosa però è sicuro, vuole andarsene da Rozzano, percorrere in senso inverso i tre chilometri e mezzo di via dei Missaglia, lasciarsi alle spalle l’insignificanza e la marginalità e appartenere per sempre alla città, dove spera di trovare anche l’amore, che sin dall’adolescenza insegue senza fortuna, invaghendosi di ragazzi tanto belli quanto sfuggenti. In una Milano ibrida e violenta, grottesca e straripante – che sembra tradire le promesse di quiete e liberazione immaginate da lontano –, il protagonista dovrà fare i conti con le derive del desiderio, provando a capire quale sia il suo posto nell’ordine geografico ed emotivo di questi anni irradiati di cortocircuiti tra reale e virtuale, tra immagine ed esperienza incarnata. Quando inizia una relazione con un ragazzo più giovane di lui e bellissimo, si sente finalmente dentro il cono di luce dorata della felicità: ama, ed è corrisposto. Eppure non basta trovarsi nel luogo che si è sempre sognato, non basta l’amore.

Infine per gli amanti del genere thriller c’è poi il ritorno di Micheal Connelly con il suo nuovo romanzo “Le ore più buie” mentre per gli appassionati di viaggi in libreria torna un nuovo numero di The Passenger “California”

Ambasciator