‘È fernuta a zezzenella’: quando le vacche grasse non ci sono più

È fernuta a zezzenella

Quando la zezzenella, cioè il seno, smette di dare latte, è tempo di iniziare a darsi da fare

A Napoli, per indicare che si sono conclusi i tempi d’oro, si utilizza il modo di dire ‘È fernuta a zezzenella’, traducibile in italiano con “Si è svuotata la mammella”. Quando sono finiti i tempi delle vacche grasse, vuol dire che è arrivato il momento di darsi da fare, di impegnarsi. 

Da dove deriva questa peculiare espressione idiomatica?

Cosa significa zezzenella?

La frase proviene dal mondo contadino: durante la mungitura delle vacche la frase indicava il momento nel quale la mammella era completamente svuotata e lo svezzamento era completo.

Zezzenella deriva dal napoletano zizza che a sua volta discende dal latino titta che significa capezzolo.   

Il prosieguo di questo proverbio è ‘Mo, smamma’. Smammare è il verbo napoletano che indica l’allontanarsi, l’andare via e generalmente lo si utilizza per indicare il momento clou dello svezzamento di un figlio. 

Legame mamma e figlio
Legame mamma e figlio

Un evento irreversibile perché quando lo svezzamento è terminato non è più possibile tornare indietro. 

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