Finalmente, il ruggito partenopeo…NAPOLI – JUVENTUS 1-0

31′ rig. Insigne

Napoli-Juventus è un match che promette spettacolo. La “Sfida delle sfide” è in scena oggi a Napoli, allo STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA.
Per la prima volta nella storia della Serie A a girone unico, la sfida di ritorno tra due squadre verrà giocata prima di quella di andata.
Il Napoli deve ripartire dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e l’ultimo periodo complicato, la Juventus è in serie positiva e tenta di agganciare Milan e Inter.
Oggi si sfidano soprattutto Gattuso e Pirlo: duello affascinante tra i due allenatori, a lungo compagni di squadra da calciatori e grandi amici. 

Tante assenze nel Napoli, Gattuso ha gli uomini contati: al centro può puntare sui soli Maksimovic e Rrahmani; sulle fasce Di Lorenzo e Mario Rui. Zielinski e Bakayoko in mediana. In attacco si rivede dal 1′ Osimhen anche in campionato e il tecnico torna al 4-2-3-1; alle spalle del nigeriano, il terzetto composto da Lozano, Insigne e Politano.

Insigne, nel pre-partita: “Sappiamo che non stiamo attraversando un grande momento ma dobbiamo reagire e dare tutto. Giochiamo per Gattuso? Non vedo incertezze, siamo sempre con lui, tutti insieme per venirne fuori. Se ci fischiano un rigore? L’importante è che ce lo fischi… poi vediamo“. Ipse dixit!
Durante il riscaldamento problema all’inguine Ospina: esce dal campo molto dolorante e giocherà Meret.

Per Pirlo 4-4-2 “secco”, con l’esclusione di McKennie, l’uomo che, di solito, trasforma il modulo a seconda delle fasi di gioco. Sulle fasce giocano invece Chiesa e Bernardeschi. In attacco Morata vince il ballottaggio con Kulusevski e affianca Ronaldo. Davanti a Szczesny la coppia De Ligt-Chiellini, con Cuadrado e Danilo terzini.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui; Bakayoko, Zielinski (64′ Elmas); Politano (64′ Fabian Ruiz), Insigne (87′ Lobotka), Lozano; Osimhen (75′ Petagna). 
All. Gattuso.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (46′ Alex Sandro), De Ligt, Chiellini, Danilo; Bernardeschi (63′ McKennie), Bentancur (72′ Kulusevski), Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. 
All. Pirlo.  

Ammoniti: Di Lorenzo (N), Chiellini (J), Cuadrado (J), Bakayoko (N), Rabiot (J)

Primo Tempo

1′ – Subito la Juve si propone con Bernardeschi che stringe verso l’interno del campo per liberare il corridoio a Cuadrado.
6′ – Pochi minuti e ci prova anche Ronaldo dai 30 metri: il suo rasoterra centrale viene parato da Meret senza problemi.
7′ – Primo spunto bianconero: corner battuto da Bernardeschi, Rabiot salta da solo di testa, ma la palla è alta e non crea pericoli a Meret.
11′ – Ancora Juve: Cuadrado spinge sulla destra e dopo aver sorpreso il Napoli alle spalle, aggancia un lancio lungo, poi guadagna la linea di fondo e mette la palla all’indietro a Morata, arrivato a rimorchio, che calcia colpendo Ronaldo.
14′ – Juve pericolosa: Chiesa a sinistra va via in velocità e mette la palla in mezzo, al limite dell’area, poi Morata la tocca per Bernardeschi che da fuori cerca il sinistro ma non inquadra la porta.

16′ – Il Napoli risponde: bella azione avviata da Politano sulla destra, cross di Di Lorenzo sul secondo palo, Lozano rimette in mezzo, Osimhen protegge e scarica ancora su Politano, ma il suo sinistro è deviato in angolo.
21′ – Le squadre si rispettano molto. Entrambe mostrano grande attenzione nella fase di non possesso.
Gattuso urla a Lozano di giocare largo e non stringere verso il centro. Pirlo vuole più velocità nel giropalla.
23′ – Giallo per Di Lorenzo che entra in scivolata su Chiesa.
24′ – Cross tagliato di Cuadrado dalla destra verso il centro, ma Meret è pronto ed esce con i pugni, anticipando Ronaldo.
25′ – Partita molto tattica, ma ancora nessuna vera occasione importante.
27′ – Pirlo suggerisce a Chiesa di puntare Di Lorenzo ed urla: “E’ già ammonito!”.

29′ – Sbracciata di Chiellini in area, sul volto di Rrahmani. L’arbitro va a rivedere l’episodio al Var.
30′ – RIGORE PER IL NAPOLI. E cartellino giallo per Chiellini.
31′ – Sul dischetto, il capitano Lorenzo Insigne.
31′ – INSIGNE TRASFORMA IL RIGORE! Il suo destro forte, alto e IL NAPOLI E’ IN VANTAGGIO. 1-0.
Per Insigne è il gol numero 100 in maglia azzurra e lo dedica alla moglie con gli auguri per San Valentino.
45′ – Giallo per Cuadrado per fallo su Lozano.
45′ – Tre minuti di recupero.
45’+3′ – Il primo tempo finisce con un’occasione per la Juve: Ronaldo calcia una punizione da buona posizione, ma la palla va sulla barriera, direttamente sul volto di Bakayoko che cade a terra stordito.

Problemi anche per CuadradoPirlo manda a scaldarsi Alex Sandro.
Partita di grande personalità per il Napoli. Da sottolineare il sacrificio degli attaccanti azzurri che tornano continuamente indietro per riprendere il pallone.

Secondo Tempo

46’ – Confermato il cambio nella Juve: entra Alex Sandro, esce Cuadrado. Pirlo inverte gli esterni di centrocampo: Chiesa a destra e Bernardeschi a sinistra, laterale Alex Sandro.
47′ – Affondo bianconero. Ronaldo ci prova due volte dal limite: la prima conclusione di sinistro è rimpallata, la seconda di destro è larga sul fondo.
49′ – Ancora Juve, ancora Ronaldo: corner dalla sinistra, la palla, dopo una deviazione, sbuca sul piede di Ronaldo che cerca di girare con il sinistro da distanza ravvicinata, ma appoggia il pallone tra le braccia di Meret.
52′ – Occasione d’oro per il Napoli: Insigne in area per Politano che, con il tacco, cerca di servire Osimhen, ma il suo passaggio viene intercettato.
56′ – Giallo per Bakayoko.

56′ – Punizione per i bianconeri: dal versante destro, la Juve trova un ottimo schema con Bernardeschi che, prima finge di calciare in porta, ma poi passa la palla a Chiesa che dal limite dell’area scarica il destro di potenza e Meret non si fa trovare impreparato.
62′ – Juve alla ricerca del pari: Morata riceve un bel traversone dalla destra ed è pronto ad insaccare di testa, ma Rrahmmani, sempre di testa, lo anticipa.
63′ – Gol annullato alla Juventus: su azione scaturita da corner, Morata la mette in rete da due passi, ma c’è un precedente fuorigioco di Chiellini.
63′ – Cambio per Pirlo: McKennie per Bernardeschi.
64′ – Doppio cambio per Gattuso: fuori Politano e Zielinski, dentro Fabian Ruiz ed Elmas.

Working in progress per il tecnico azzurro che cambia modulo, avvicinandosi ad un 4-1-4-1, con Bakayoko come schermo davanti alla difesa.
72′ – Altro cambio per Pirlo: Kulusevski per Bentancur.  Il tecnico ridisegna il centrocampo: Kulusevski va a destra, Chiesa ritorna a sinistra e McKennie al centro.
75′ – Altro cambio nelle file azzurre: dentro Petagna per Osimhen.
79′ – Napoli in pressing: giocata in uscita di Insigne che recupera una palla all’altezza della sua area, poi se ne va nello stretto e, alla fine, costringe De Ligt al fallo.
85′ – Non si fa attendere la risposta bianconera: Chiesa si fa pericoloso con una conclusione di destro dal limite, che finisce fuori di poco.

86′ – Ancora Juve, stavolta con Morata, che gira in porta da due passi, ma gli si oppone Meret con una parata strepitosa. Il portiere del Napoli, però, resta a terra infortunato.
87′ – Cambio Napoli, con Gattuso che non sa se aspettare e valutare le condizioni di Meret, che nel frattempo si è rialzato.
Alla fine esce Insigne ed entra Lobotka.
89′ – Napoli tutto chiuso nella propria area a difendere il vantaggio.
90′ – I bianconeri tentano il tutto per tutto: cross di Alex Sandro dalla sinistra per la testa di Ronaldo che, però, non angola e Meret para con facilità. Sei minuti di recupero. Il Napoli stringe i denti.
92′ – Lozano crolla a terra toccandosi dietro la coscia. Zoppica, non ce la fa più e chiede di uscire.

Gattuso gli dice di resistere perché ha finito i cambi.
Stoico finale per il Napoli che difende con le unghie e con i denti il risultato.
93′ – Giallo a Rabiot, fallo su Di Lorenzo.
96’ – FINISCE QUI! VINCE IL NAPOLI 1-0 GRAZIE AL RIGORE TRASFORMATO DA LORENZO IL MAGNIFICO.

Il Napoli e Gattuso si rilanciano in classifica a quota 40 punti (a -2 dalla Juventus!). Grande prova del Napoli che, nonostante le tante assenze, alle quali si è aggiunta quella di Ospina nel riscaldamento, riesce a battere una Juve in salute. Dedizione, grinta, senso del dovere, abnegazione… agli azzurri non è mancato nulla.

Strepitoso Meret, coraggioso Insigne, gran guerriero Lozano. Il volto soddisfatto di Gattuso la dice tutta. Pirlo, nel post-partita, polemizza sul rigore, ma il suo commento vittimistico è apparso a tutti fuori luogo. La vittoria contro la Juve ha un sapore particolare per i tifosi partenopei; è sempre stato così. L’allenatore lo sa, i calciatori lo sanno. I tre punti di oggi valgono doppio.
Adesso si potrà ripartire con una nuova energia, con la grinta che il Mister calabrese ha sempre chiesto ai suoi ragazzi e che oggi ha finalmente ottenuto.

stefano-popolo

A title

Image Box text

STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.