Finito il più lungo campionato di serie A

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Finalmente al traguardo la massima divisione calcistica

Ci siamo dovuti fermare, si sono dovuti fermare; il Paese intero si è arreso alla pandemia e, non poteva essere altrimenti, anche il più popolare sport ha dovuto osservare il “tutti a casa”.
Tre mesi si sospensione hanno portato, l’attuale torneo – quello 2019/2020 – a durare circa un anno; giornata iniziale il 24 agosto dello scorso anno, finale sabato 2 agosto 2020.
Un campionato strano e avulso dalla normalità; a porte chiuse la Juventus ha festeggiato la vittoria finale; senza pubblico il Napoli ha conquistato la Coppa Italia, guadagnandosi, così, l’accesso alla fase ai gironi della seconda competizione europea. La stessa cui parteciperà la Roma, grazie a ben 13 punti nelle ultime cinque partite, come il Milan, ma che dovrà cercare l’accesso, alla Europa League, tramite la fase di qualificazione.
Con la squadra di Sarri, Inter, Atalanta e Lazio – arrivate nell’ordine alle spalle dei Campioni d’Italia – parteciperanno alla Champions League.
Intanto, quella di quest’anno è ancora in corso. L’Atalanta aveva già chiuso la pratica “ottavi” prima dello stop e attende – mercoledì 12 a Bergamo – i parigini del PSG per i prestigiosi quarti; Juventus e Napoli dovranno affrontare le gare di ritorno – degli stessi “ottavi” – con il Lione, a Torino venerdì 7 prossimo, e con il Barcellona, fuori casa sabato 8.

Tutto già deciso in testa, ma in coda responso solo all’ultima

Se la Juventus aveva potuto festeggiare la conquista dello scudetto con anticipo, rendendo ininfluenti le ultime due sconfitte (patite a Cagliari e a Torino con la Roma), ma consentendo all’Inter di chiudere subito dietro ad un solo punto, per conoscere chi accompagnava Brescia e Spal in “B”, si è dovuto attendere l’epilogo.
Incontri drammatici, dal punto di vista sportivo, attendevano Lecce e Genoa, entrambe provenienti da una striscia di tre sconfitte e due vittorie, nelle ultime cinque gare precedenti.
Allo stadio di via del Mare, è arrivato il Parma che ha sbancato il Salento condannando, così, la squadra di Liverani alla retrocessione; intanto, tra le mura amiche, il Genoa ha liquidato il Verona e, quindi, anche la vittoria del Lecce non sarebbe servita avendo il Grifone una lunghezza di vantaggio sui lupi salentini.
Giallo-rossi che scendono e giallo-rossi che salgono; al Lecce, retrocesso, si contrappone il Benevento, promosso dalla serie cadetta. Stessi colori, ma con inversi stati d’animo.
La strega beneventana ritorna nella massima divisione, l’anno prossimo si rigiocherà il derby campano con il Napoli.
In una competizione in cui la “VAR” ha fatto il bello ed il cattivo tempo, alimentando polemiche e critiche, un arbitro chiude la carriera: Rocchi di Firenze.
263 gare dirette in serie A, secondo solo alla leggenda Concetto Lo Bello, primo con 328, che appare irraggiungibile.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.