Fuga City in Premier League; stop United. Male il Liverpool

Premier-League

La giornata ventiquattro sembrerebbe sancire la fine alla corsa per il titolo in Premier League con la fuga del City a + 7 e lo United che a sorpresa si ferma. Continua il periodo buio per il Liverpool che vede molto da vicino la minaccia di perdere un posto in Champions. Nelle zone basse impresa del West Bromwich e miracolo del Fulham. Ma vediamo il turno più da vicino

Anticipo 24° giornata: fuga city e crollo Liverpool

Esce sconfitto il Liverpool nel big match in casa del Leicester e pensare che il risultato era ben diverso a 15’ dalla fine. Infatti al 67’ i “Reds” sono passati in vantaggio con Salah che si avventa per primo sulla palla e mette in porta.
Al 78’ però gli uomini di Klopp staccano la spina e Maddison trova il pareggio convalidato anche dal Var dop tre minuti di attesa. Attesa che fa male ad Alisson che compie una scelleratezza, regala il pallone a Vardy che fa 2-1. Gli ospiti smettono di giocare e all’85’ arriva anche il 3-1 con Barnes che fulmina Alisson. Finisce 3-1!

Perde a sorpresa con un netto 0-3 il Crystal Palace in favore del Burnley. Gli ospiti impiegano solo 5 minuti a passare in vantaggio con Gudmundsson che freddo, davanti al portiere, non sbaglia. Passano altri 5 minuti e Rodriguez di testa fa 0-2. Al 47’ Lawton calcia al volo e realizza il definitivo 0-3!

La fuga del City comincia con gli uomini di Guardiola che demoliscono quelli di Mourinho con un perentorio 3-0. Tottenham mai pervenuto in campo se non al 14’ quando Kane colpisce il palo. Padroni di casa che passano in vantaggio grazie alla rete di Rodri al 23’. “Citizens” che chiudono il match nel secondo tempo col centrocampista goleador Gundogan che fa doppietta.  Al 50’ trova bene il tempo in area per battere Lloris e al 66’ con un gran tiro trova l’angolino!

Chiude gli anticipi lo 0-0 tra Brighton e Aston Villa che stona con le tante reti messe a segno. La partita è però a senso unico col Brighton che macina gioco e crea occasioni. Solo le grandi parate di Martinez tengono a galla gli ospiti!

Domenica di Premier League

Domenica di San Valentino che inizia con la sconfitta del Southampton, ormai sono 6 di fila in campionato, a favore del Wolverhampton. Padroni di casa in vantaggio con la rete di Ings che con uno splendido tiro al volo trova la rete del vantaggio.
“Wolves” che trovano il pari dal dischetto con Ruben Neres e trovano la rete del definitivo 1-2 al minuto 66 con Pedro Neto che dopo aver dribblato un paio di avversari insacca.

West Bromwich che compie l’impresa fermando il Manchester United e permettendo la fuga del City.  Padroni di casa in vantaggio grazie allo splendido colpo di testa di Digne che impiega due minuti a portare in vantaggio i suoi!
Il solito Bruno Fernandes salva lo United trovando la rete del pareggio con un sinistro al volo poco prima dell’intervallo. Finisce 1-1 e sembra che i “Red Devils” abbiano poche chance ormai di vincere il titolo!

Vittoria abbastanza convincente dell’Arsenal contro il Leeds. “Gunners” che al termine del primo tempo si trovano in vantaggio per 3 reti a 0. Aubameyang apre le danze al 13’ e realizza il rigore del 2-0 al minuto 41’. Hector Bellerin al 45’ sigla il 3-0. Padroni di casa che calano il poker grazie alla tripletta di Aubemayang che di testa insacca.
Sembra tutto finito e invece no perché gli uomini di Bielsa al 58’ trovano il goal della bandiera con Struijk che di testa anticipa tutti. Helder costa al 49’ trova anche il 4-2. Ospiti che ci provano ma non basta, finisce 4-2!

Chiude questa domenica di San Valentino il miracolo del Fulham che trionfa in casa dell’Everton e spera di rimettersi in gioco per la salvezza. Ospiti che giocano meglio e a tratti dominano, ma per il goal si deve aspettare il 48’ con Maja che in area di rigore insacca. Lo stesso Maja al minuto 65’ trova la doppietta avventandosi su una respinta non perfetta di Olsen e siglando lo 0-2 finale!

stefano-popolo

A title

Image Box text

STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.