Gallerie d’Italia a Napoli: apre il 21 maggio il nuovo museo di Intesa Sanpaolo

Gallerie d'Italia

Gallerie d’Italia a Napoli. Il nuovo museo di Intesa Sanpaolo aprirà il 21 maggio 2022 a Palazzo Piacentini edificio storico dell’ex Banco di Napoli

A rendere nota la notizia è proprio la Banca Intesa Sanpaolo che, con un comunicato stampa, annuncia l’apertura del suo quarto museo a Torino presso Palazzo Turinetti e del nuovo spazio espositivo a Napoli.

Il 21 maggio 2022  verrà infatti inaugurata a Napoli la nuova sede delle Gallerie d’Italia presso Palazzo Piacentini, edificio storico dell’ex Banco di Napoli, progettato dall’architetto Marcello Piacentini.  

Le Gallerie d’Italia aprono così il loro nuovo spazio espositivo a Napoli ampliando l’offerta artistico/culturale di Palazzo Zevallos Stigliano. Il 3 aprile è stata infatti l’ultima domenica di apertura della storica sede della collezione di Intesa Sanpaolo a Napoli che, a partire dal 21 maggio 2022 si trasferisce definitivamente a Palazzo Piacentini.

Confermato alla direzione del museo napoletano Michele Coppola (Executive Director Arte Cultura e Beni Storici e Direttore delle Gallerie d’Italia) mentre, dal punto di vista del percorso allestitivo, il patrimonio della collezione Intesa Sanpaolo verrà articolato su due dei piani che compongono l’edificio storico.

Al primo piano si potrà ammirare il lavoro curatoriale di Fernando Mazzocca circa dipinti e sculture di ambito meridionale del periodo che va dagli inizi del XVII ai primi decenni del XX secolo che avrà come “opera punta” il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio (ultima tela del maestro realizzata nel maggio del 1610). La sezione verrà poi arricchita da opere di artisti quali: Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Gaspar van Wittel, Anton Smink Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morell ed una serie di disegni e sculture di Vincenzo Gemito.

Il secondo piano sarà poi occupato da opere dalle collezioni di arte moderna e contemporaneaceramiche attiche e magnogreche.

Da una parte infatti verranno presentate opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Mario Schifano, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto, Giosetta Fioroni, Carol Rama, Afro, Emilio Vedova, Gerhard Richter, Jannis Kounellis e Sol LeWitt, tutte appartenenti ad una rigorosa selezione curatoriale di Luca Massimo Barbero che vede opere appartenenti alla collezione del XX e XXIesimo secolo di Intesa Sanpaolo.

Mentre, per quanto riguarda la sezione delle ceramiche attiche e magnogreche, verrà resa al pubblico l’intera storica Collezione Caputi appartenente a Intesa Sanpaolo.

La collezione è infatti formata da oltre 500 vasi e altri reperti realizzati ad Atene, in Apulia e in Lucania tra il V e il III secolo a.C, tutti provenienti da Ruvo di Puglia, centro nella provincia di Bari che rivestì un ruolo politico, economico e culturale molto rilevante in Magna Grecia che per la prima volta verranno raccolti in un unico spazio espositivo presso appunto Palazzo Piacentini.

I nuovi spazi allestitivi saranno poi ulteriormente arricchiti dall’esposizione temporanea che concluderà la XIX edizione di Restituzioni, un programma biennale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale fortemente voluto da Intesa Sanpaolo che, da oltre trent’anni, collabora con il Ministero della Cultura.

Occasione da non lasciarsi scappare dunque quella del 21 maggio 2022, giorno in cui apriranno i battenti le Gallerie d’Italia a Napoli esponendo al pubblico le opere del patrimonio pubblico restaurate (grazie all’apporto del Gruppo Intesa Sanpaolo) appartenenti a vari siti archeologici ed enti musei di tutta Italia.

Un luogo che vuole rappresentare per la città partenopea la nuova “Casa dell’arte” in città promettendo al fruitore ed al turista una immersione a 360 gradi tra arte, cultura, cibo ed il panorama mozzafiato di Napoli.

L’imminente apertura rappresenta poi un nuovo modo di interagire con quello che architettonicamente rappresenta pur sempre una scomoda quanto necessaria testimonianza del periodo fascista italiano e che, a partire dal mese di maggio diventerà il “nuovo” scrigno del patrimonio artistico della ricchissima collezione del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Ambasciator