Gelato in cono o coppetta? Per i napoletani vince il cono

Il gelato è molto amato a Napoli. Coppetta o cono, l’importante è che sia fatto ad arte

Il gelato in cono o coppetta? È questo l’antico dilemma. Non per i napoletani che di gran lunga preferiscono il cono anche con la variante della panna. Perché il cono è per adulti e bambini quello che di più scomodo c’è ma anche quello più desiderato. Innumerevoli i gusti, fruttati e con le varianti del cioccolato.

Tantissimi quelli dedicati, ai personaggi famosi, ai calciatori rigorosamente in azzurro, quello Napoli, perché i giocatori sono solo quelli del Napoli, il resto non conta. Buono da gustare perché oltre al gelato c’è il cono, spesso fatto artigianalmente. La coppetta, invece, è poco richiesta, solo per i più piccoli.

Quali gusti del gelato preferite?

Tra creme, frutta e gusti innovativi, le prime sono le più amate, poi la frutta e soltanto in pochi si fanno conquistare dai gusti nuovi. Il gusto preferito è il pistacchio, seguito da cioccolato e nocciola, dipende dalle gelaterie, però, perché ognuna ha la sua specialità. Proseguiamo con crema, stracciatella, zabaione, caffè, fior di latte, fragola, limone e banana.

Quest’ultimo è un’assoluta novità dell’estate appena iniziata. Si preferisce il cono, solo in pochi entrando in gelateria chiedono la coppetta. Tra gelato in gelateria e gelato a casa si preferisce la prima opzione, mentre  non si disdegna il take away.

I più misurati scelgono la coppetta?

Per la questione della coppa, possiamo affermare a gran voce che rappresenta l’abbondanza o cornucopia. La coppetta è scelta di solito dai tipi più controllati e misurati. Pare sia il formato preferito da chi non riesce a lasciarsi andare fino in fondo a concedersi un piacere, e da chi sente di dover mantenere le buone maniere, anche con se stesso.

Sicuramente è molto pratica, e consente di mangiare il gelato senza farlo gocciolare in tutta tranquillità, anche con alte temperature. In modo da evitare sgocciolamenti su vestiti appena indossati.

La popolarità del cono

Studi e ricerche promuovono il cono, da leccare il più a lungo possibile per godere fino in fondo la piacevolezza di creme e sorbetti. Quando lecchiamo il cono, la lingua riesce a prendere la perfetta quantità di gelato da mettere in bocca, mentre i recettori olfattivi ricevono il profumo del cono, rendendolo il veicolo perfetto per assaporare il gelato.

Nella vetrina dei gelati compaiono anche interi pezzi di frutta depositati sopra i numerosi gusti, questo perché oltre a fare tanta scena balza subito all’occhio il gusto da scegliere.

Il cono a Napoli diventa anche una sfogliatella riccia dove immergere il gelato. Alcune gelaterie oltre la panna servono la variante del topping al gusto cioccolato, caramello e frutti di bosco. Più ci metti e più ci trovi direbbe qualcuno.

Anche i cani possono mangiarli!

Si è pensato anche agli amici a quattro zampe, perché di gelato anche gli animali ne sono ghiotti. Nonostante sia molto apprezzato, i nostri amici a quattro zampe, però, non possono in realtà mangiare il gelato classico che noi siamo soliti gustare, per loro, infatti, bisogna stare attenti a indirizzarli verso una giusta alimentazione che non li danneggi.

È stato creato qualche anno fa un gelato speciale per i nostri animali domestici con ingredienti diversi da quelli indirizzati agli umani. Insomma, tra il cono e la coppetta ci sono tante varianti e dimenticando la prova costume i napoletani sono pronti a degustare qualsiasi tipo di gelato per rigenerarsi.

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