Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: tutte le iniziative in campo

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La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, fu istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni che riguardano la violenza di genere

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e non-governative a dedicare a questa giornata attività di sensibilizzazione a favore di temi quali i maltrattamenti dei confronti delle donne, l’inclusione lavorativa di genere e il diritto all’auto-determinazione.

In Italia, come in molti altri paesi del mondo, si organizzano eventi, manifestazioni e iniziative con l’obiettivo di rendere esplicito e palese il gap culturale ancora presente nella rappresentazione di genere. Le donne, infatti, nonostante i progressi degli ultimi anni (come, ad esempio, l’ampia rappresentanza femminile in politica e le quote rosa della televisione) rimangono spesso rilegate – nell’immaginario collettivo – a ruoli subalterni rispetto alla figura prevalente, maschile. Questo accade sul posto di lavoro, nello sport e nella vita privata di migliaia di donne e ragazze.

I numeri del fenomeno

E’ proprio nei luoghi più intimi, in case e in famiglia, che si consuma la maggior parte delle violenze ai danni di mogli, madri, e figlie. Numeri tanto allarmanti che nel 2013 l’Italia introduce, con la Legge n. 119 del 15 ottobre 2013, un provvedimento a favore delle vittime di maltrattamenti e violenza domestica, introducendo anche il termine stesso di femminicidio, in riferimento all’omicidio commesso nei confronti di un soggetto femminile con la quale si ha un qualche tipo di legame diretto.

Basti pensare che – secondo dati Istat – nel 2018 sono state 133 le donne vittime di omicidio volontario. Nel 2019 invece 111 (0,63 ogni 100.000). La raccolta dei dati ha subito una battuta d’arresto nel 2020, a causa nella riorganizzazione dovuta alla pandemia, ma a novembre 2021 si contano già 109 omicidi volontari con vittime di sesso femminile.

Sempre secondo l’Istituto nazionale di statistica, circa 9 donne su 10 conoscevano il loro aguzzino. Di queste, la metà aveva una relazione sentimentale con chi le ha uccise, l’11,7% ne era parente prossimo (inclusi figli e genitori) mentre nel 4,5% dei casi si è trattato di un conoscente o un amico.

Le iniziative

In Italia – come ogni anno – per questa Giornata internazionale si mettono in campo iniziative, manifestazione ed eventi per celebrare le donne vittime di violenza e per sensibilizzare l’opinione pubblica e la cittadinanza stessa su queste tematiche delicate e salienti.

In particolare, sulla scia di iniziative intraprese negli scorsi anni a livello nazionale, l’Italia torna a colorarsi di rosso, il colore-simbolo della lotta contro la violenza di genere.

Infatti, a partire da ieri diverse sedi istituzionali, tra cui il ministero dell’Istruzione, si sono tinte di rosso. Nel caso del dicastero di Viale Trastevere, l’illuminazione proseguirà per tutta la giornata di oggi, durante la quale sono previste attività e incontri, come il flash mob organizzato in collaborazione con studentesse e studenti, personale scolastico e famiglie dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv Roberto Rossellini.

Inoltre, sarà presente anche il ministro Patrizio Bianchi, che incontrerà i giovani studenti partecipanti del concorso nazionale “Il Nuovo Codice Rosso – Prevenzione e contrasto alla violenza di genere” promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia. Il concorso propone la realizzazione di un elaborato multimediale, che sia frutto delle riflessioni su tematiche quali il ruolo della violenza e del rispetto nei rapporti interpersonali e la “sensibilizzazione dei più giovani sul fenomeno della violenza nella nostra società e sull’importanza della cultura del rispetto dell’altro, favorire il dialogo e prevenire e contrastare i comportamenti di violenza e l’indifferenza”.

A questo link trovi tutte le iniziative del Ministero per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.