76 anni delle Nazioni Unite: gli eventi nel mondo tra cultura e tutela dell’ambiente

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Ricorre il 24 ottobre, la Giornata internazionale delle Nazioni Unite, pensata per ricordare l’entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni, l’accordo istitutivo che ha segnato la nascita dell’ONU

Il 24 ottobre del 1945 veniva fondata l’Onu, l’organizzazione intergovernativa più potente e nota al mondo. Istituita alla fine della seconda guerra mondiale con l’obiettivo di evitare lo scoppio di altri confitti, l’inizio del processo che ha condotto alla sua fondazione risale al 25 aprile del 1945. In quell’occasione, infatti, i rappresentanti di 50 paesi (mentre oggi l’organizzazione comprende 193 stati membri) si riunirono a San Francisco per redigere lo Statuto (o Carta) delle Nazioni. Il trattato definiva i criteri di ammissione dei paesi, gli obiettivi che l’organizzazione avrebbe dovuto perseguire e descriveva la sua struttura interna, con la suddivisione in organi e la distribuzione dei poteri.

Ma il 26 giugno del 1945, data in cui l’accordo è stato firmato ed è entrato in vigore, ha anche gettato le basi per l’affermazione dei principi fondamentali dell’Onu. Fin dalla sua fondazione, l’organizzazione si oppone all’uso della forza e della violenza nelle relazioni internazionali e opera per garantire il rispetto reciproco fra i paesi senza interferire nei loro affari interni.

Giornata internazionale delle Nazioni Unite: come sarà celebrata nei vari paesi del mondo?

La giornata internazionale delle Nazioni Unite è stata istituita il 6 dicembre del 1971 dall’Assemblea generale, il principale organismo che presiede a tutte le attività dell’organizzazione. La ricorrenza viene celebrata da tutti gli Stati membri secondo modalità e tradizioni differenti.

In Italia, ad esempio, e in altri paesi europei, la commemorazione prevede l’esposizione, all’esterno degli edifici pubblici, della bandiera dell’Onu (tradizionalmente di colore blu); mentre, in Kosovo, amministrato solo provvisoriamente dall’organizzazione, la giornata delle Nazioni Unite è considerata un vero e proprio giorno festivo.
Nelle Filippine, invece, è la scuola il luogo per eccellenza in cui la celebrazione di questa ricorrenza vede impegnati gli studenti in numerose attività e iniziative che prevedono tra l’altro lo studio dettagliato di uno specifico paese membro dell’Onu. Negli Stati Uniti, infine, la giornata mondiale dell’Onu è stata inserita tra quelle commemorative e celebrata a partire già dal 1946.

Ricostruire insieme la pace e la prosperità: i valori e gli obiettivi dell’Onu

La giornata internazionale delle Nazioni Unite, celebrata ogni anno, offre l’opportunità di ampliare e approfondire il programma elaborato dall’organizzazione e di riaffermare i valori e gli obiettivi definiti dalla Carta delle Nazioni. A tal proposito, numerose sono le iniziative approntate per l’occasione.
Allestito nella Sala dell’Assemblea Generale dell’Onu, presso la sede centrale di New York, si è tenuto anche quest’anno, giovedì 21 ottobre alle ore 19.00, il concerto annuale per celebrare la giornata internazionale delle Nazioni Unite. Lo spettacolo, che ha visto l’esibizione dei famosi violinisti Angela e Jennifer Chun insieme al soprano Youngok Shin, ha da sempre l’obiettivo di favorire la cooperazione internazionale, riaffermando quelli che sono i valori fondanti dell’Onu.

Inoltre, il 24 ottobre 2021, l’Expo 2020 – l’esposizione universale che avrebbe dovuto svolgersi a Dubai tra il 1° ottobre 2020 e il 31 marzo 2021, ma rinviata di un anno a causa della pandemia di Covid-19 – celebrerà la giornata internazionale delle Nazioni Unite attraverso una serie di eventi ufficiali. Un’esibizione dell’Emirates Youth Symphony Orchestra aprirà la cerimonia presso l’Al Wasl Dome, seguita dalla mostra TheWorldWeWant, un concorso fotografico internazionale a cui hanno preso parte più di 130 paesi.

Nelle settimane successive alla data di inaugurazione di Expo 2020, le Nazioni Unite presenteranno una mostra d’arte incentrata sui 17 Sustainable Development Goals (i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile che i 193 paesi dell’Onu si impegnano a raggiungere entro il 2030).
Affinché la consapevolezza dell’importanza della cultura e dell’impegno per la tutela dell’ambiente possano aprire la strada verso la pace e la prosperità.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.