Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia: a difesa dei bambini e degli adolescenti di tutto il mondo

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Da oltre sessant’anni il 20 Novembre è la giornata in cui si celebrano i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Era il 20 Novembre del 1959 quando durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite veniva approvata la Dichiarazione dei diritti del fanciullo. Trent’anni dopo, nel 1989, le Nazioni Unite adottarono la Convenzione sui diritti dell’infanzia, ratificata dall’Italia il 27 Maggio del 1991. Per la prima volta i bambini vennero considerati persone aventi pieni diritti sociali, culturali e civili.

Un’educazione a 360 gradi

Educare i bambini e gli adolescenti non significa solo insegnare loro a dare il “lei” agli adulti e a dire sempre “grazie”. Educarli significa renderli socialmente consapevoli dei propri diritti e dei diritti di chi li circonda. Saper vivere in armonia e nel rispetto di se stessi e degli altri è alla base dell’educazione. Non è scontato ripetere, inoltre, che durante l’infanzia ogni singola persona ha un ruolo fondamentale, non sono solo i genitori gli unici responsabili. Anche gli zii, i nonni, i fratelli, le maestre, gli istruttori sportivi e ogni singolo stimolo esterno incidono in modo significativo e gettano le prime basi per il futuro.

E’ assolutamente di grande aiuto in questa giornata ricordare la guida sulle 10 attività da mettere in pratica con i bambini e i ragazzi per sensibilizzarli riguardo ai loro diritti.

Realtà parallele

Spesso tendiamo a trascurare i problemi quando non ci toccano in prima persona. Quante volte sentiamo storie di bambini rapiti, maltrattati, venduti, uccisi, denutriti o costretti ad attraversare distanze inverosimili in condizioni disastrose per scappare da una realtà degradata? Ogni giorno i numeri sono impressionanti e nessuno di noi ha davvero idea delle atrocità che minuto dopo minuto accadono nel mondo. Il riconoscimento dei diritti dei bambini e degli adolescenti non serve solo a migliorare le loro vite, a volte serve a salvarle, a regalare uno spiraglio di luce dove c’è solo ombra e paura.

Purtroppo, ancora oggi, nonostante le continue battaglie intraprese dalla legge e dalle associazioni a difesa dei minori, ci sono bambini e ragazzi costretti a vivere delle realtà ingiuste, nelle mani di persone che o non hanno i mezzi e le possibilità per difenderli ed accudirli, o sono pericolose e fuori controllo.

Associazioni per la difesa dei diritti dei bambini

Fortunatamente sono numerose le associazioni che si occupano della difesa dei diritti dei bambini, una di queste è Save The Children, che lavora per promuovere e tutelare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a partire dalle esigenze e dalle aspirazioni delle comunità locali e facendo pressione su istituzioni e governi affinché mettano al centro delle loro politiche i diritti dei minori. L’UNICEF, nata per difendere i bambini di tutto il mondo dalle conseguenze delle guerre e di altre calamità. E ancora, il CISMAI, riferimento sicuro per la prevenzione e il trattamento della violenza sui minori, con particolare attenzione agli abusi in famiglia.

Sembra scontato, ma in una giornata importante come questa può servire a tutti ricordare quanto sia fondamentale anche l’aspetto sociale nella vita dei bambini e dei ragazzi. A tal proposito è bene fare presente che sono tante anche le iniziative nate negli ultimi anni, volte ad aiutare e sostenere gli adolescenti che, soprattutto a causa del Covid, hanno avuto difficoltà durante il loro percorso. La socializzazione è la linfa vitale dell’uomo, le ripetute quarantene e le varie restrizioni hanno bloccato il processo di integrazione e di confronto che da sempre ha caratterizzato le giornate degli adolescenti. Il tempo, fortunatamente, sta restituendo ai giovani quei pezzi di vita che per un periodo sono mancati a tutti.

Una sola giornata non basta

Questa giornata è particolarmente significativa, ma non bisogna mai smettere di lottare per i bambini e gli adolescenti, ognuno di noi può contribuire alla loro crescita. Proteggere e tutelare i minori significa garantire un percorso di crescita fondato sull’uguaglianza e la serenità, caratteristiche che non dovrebbero mai mancare. Troppo spesso vediamo bambini e adolescenti vivere delle realtà strazianti, privati dei bisogni fondamentali di cui ogni essere umano dovrebbe godere. Si tende a dimenticare che i bambini ed i ragazzi di oggi saranno gli adulti di domani.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.