Giornata mondiale della filosofia: l’importanza del sapere in 10 letture consigliate

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La Giornata mondiale della filosofia (journée mondiale de la philosophie), indetta dall’Unesco per la prima volta nel 2002, è un evento mondiale che ha lo scopo di evidenziare l’importanza di questa disciplina

La Giornata mondiale della filosofia si svolge ogni anno, il terzo giovedì del mese di novembre, per apprezzare al meglio il fascino di questa straordinaria disciplina. Il bisogno di avvicinarsi alla filosofia nasce dal momento in cui l’uomo inizia a provare un senso di inquietudine, ciò comporta l’interrogarsi sulla propria esistenza e sul rapporto col mondo.

Il termine “filosofia”, che in greco significa “amore per la sapienza”, si basa sul senso dell’essere e dell’esistenza umana. Essa è di rilevante importanza poiché incoraggia a sviluppare un pensiero critico e indipendente e amplia la prospettiva sul mondo e la società che ci circonda.

Per molte persone sembrerà un qualcosa di troppo antico, ma gli aspetti filosofici non cesseranno mai di esistere perché riguardano l’uomo e le sue sensazioni in ogni sfumatura possibile. Le caratteristiche dell’animo umano sono molto costanti, anche col passare dei secoli. Non è un caso che l’UNESCO abbia stabilito la necessità di celebrare la filosofia

“Questa giornata rappresenta un’opportunità per celebrare non solo una disciplina accademica o una scienza umana, bensì qualcosa di molto più profondo: un certo modo di essere nel mondo reso ancora più necessario dal contesto in cui viviamo oggi”

Audrey Azoulay, direttrice generale dell’UNESCO

10 letture alla portata di tutti

Nietzsche – Genealogia della morale: nacque come “scritto polemico” e sono presenti alcune teorie sociali di Nietzsche. Secondo lui, l’indagine sull’origine dei nostri pregiudizi morali, presuppone l’interrogativo sull’origine del male.

Foucault – Storia della follia nell’età classica: ricostruendo la funzione storica e culturale della follia (nel periodo dal Tardo Medioevo alla Rivoluzione Industriale), quest’opera capitale elabora il funzionamento della società occidentale.

Kant – Critica della ragion pratica: pensiero sulla dimensione morale dell’agire umano. Kant affronta la questione “pratica” dell’etica, alla luce di concetti come l’idea di Dio, dell’anima e della libertà. Il testo è corredato di note esplicative che ne agevolano la comprensione.

Albert Camus – Lo straniero: il protagonista è Meursault, un impiegato che vive in uno stato di indifferenza, estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, a seguito di un litigio, Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze (processo e condanna a morte) senza cercare giustificazioni. Meursault con la coscienza del reale, arriva attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire.

L’Apologia di Socrate e di Platone: grazie al contributo di Platone, abbiamo testimonianza del pensiero di Socrate (suo maestro). Platone mette in luce la virtù del suo maestro che durante il processo per la sua condanna a morte, con umiltà espone la verità attraverso il dialogo. Una sua frase celebre è “so di non sapere”. Socrate quindi si difende argomentando le accuse mosse contro di lui, ma sarà ugualmente condannato a morte. Socrate ha dato la vita per la verità, affrontando la paura della morte e ciò è stato possibile perché ha seguito il suo daimon (coscienza di sè).

Platone – Simposio: è il testo sull’amore che più ha influenzato la civiltà occidentale. Si tratta di una revocazione di un banchetto in cui gli invitati ricercano la definizione più efficace di eros e delineano una fenomenologia del sentimento amoroso: da impulso fisico a mezzo di ascesa spirituale e filosofica che conduce l’anima alla contemplazione delle idee eterne. 

Epicuro – Lettera sulla felicità: il filosofo di Samo invita i suoi seguaci e tutti noi a imparare l’arte di godere dei veri piaceri, allontanandosi dalle false ansie, timori e desideri ingannevoli che procurano insoddisfazione e dolore. Solo in questo modo l’uomo sarà in grado di afferrare l’essenza della felicità.

Voltaire – il Candido: il protagonista è Candido, nato nel castello di un barone ed educato dal filosofo ottimista Pangloss, convinto che al mondo tutto vada nel migliore dei modi. Innamorato della figlia del barone, Candido è cacciato dal castello ed inizia ad accumulare esperienze che gli fanno sorgere dubbi sull’ottimismo di Pangloss. Attraverso questo romanzo, Voltaire espone il suo saggio filosofico con le riflessioni e le critiche in merito alla condizione politico-sociale della sua epoca. Voltaire comunica il suo rifiuto per l’ottimismo, il potere in generale, la guerra, la religione.

Boezio – la consolazione della filosofia: un’opera in prosa e in versi composta dal filosofo Severino Boezio durante la prigionia, è una sintesi di temi della filosofia antica. La Filosofia appare all’autore e lo invita a riflettere sulla vera felicità, senza farsi ingannare dai rovesci della fortuna. Quest’opera dimostra che gli uomini cattivi sono in realtà dei perdenti rispetto a chi segue la virtù: il male è assenza di bene e non-essere.

Blaise Pascal – Pensieri: una raccolta di riflessioni sulla vita e sul suo senso. Pascal esprime il suo tentativo di raggiungere Dio attraverso la fede, senza negare la ragione. Tuttavia morì prima di terminare la stesura del suo saggio, i suoi amici ne pubblicarono gli appunti e gli stralci che già erano pronti. 

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.