Giornata mondiale contro lo stress: come alleviarlo in 6 mosse!

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Cade oggi la Giornata mondiale contro lo stress, considerato il male del secolo. Se non è possibile evitarlo, come fare per alleviarlo? Bastano 6 semplici mosse

Oggi è la Giornata mondiale contro lo stress, o meglio della consapevolezza dei danni causati dallo stress. L’Organizzazione mondiale della sanità lo ha definito infatti il male del secolo, poiché a soffrirne, in Italia, sono 9 persone su 10. Letteralmente, in inglese il termine “stress” indica la massima torsione raggiunta da un cavo prima di spezzarsi. Il termine fu impiegato per la prima volta nel 1936, dal medico austriaco Hans Selye. Questi lo definì come “una risposta non specifica dell’organismo a tutte le domande che gli vengono poste“. Lo stress è infatti una risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi!

Ma se non è possibile evitarlo, come fare per alleviarlo? Ecco 6 semplici mosse. Stress a noi due!

1. Imparare a riconoscere i sintomi

Ciascuno di noi è in grado di capire i propri limiti, oltre i quali lo stato di stress può causare gravi danni psico-fisici. E’ importante imparare ad ascoltare se stessi ed i segnali che la nostra mente ci dà, sotto sforzo. I sintomi più comuni sono: mal di testa, mal di stomaco, caduta di capelli, tic, ansia, insonnia e soprattutto perdita del controllo delle proprie emozioni. Riconoscere queste avvisaglie è già un buon primo passo per controllarle e prendere in mano le redini della situazione, prima che lo faccia lo stress.

2. Impegnarsi a trovare soluzioni

Mantenere un equilibrio in situazioni in cui l’ansia sembra prendere il sopravvento non è affatto semplice. Uno degli errori che più comunemente commettiamo è concentrarci sui problemi, perdere tempo ed energie a lamentarci, procrastinando così la ricerca di soluzioni. Se non tutto ha una risoluzione immediata e pratica, gran parte dei problemi giornalieri ce l’ha. L’ansia però fa spesso offuscare la lucidità e impedisce una tranquilla organizzazione del da farsi. E’ bene quindi non lasciarsi sopraffare dalle emozioni negative, bensì fare un bel respiro prima di mettersi all’opera!

3. Usare l’umorismo

Gli scatti di ira e il nervosismo, causati dal sovraccarico mentale, possono essere combattuti con un’arma estremamente potente ed efficace: l’umorismo. Questo svolge il ruolo di moderatore dello stress, poiché è un meccanismo di difesa che permette di raggiungere un distacco emotivo da ciò che ci turba. Il segreto è infatti alleggerire ciò che percepiamo come un problema. Gli psicologi stessi suggeriscono quasi di “ridicolizzare” la reazione di “rabbia da stress”, sedendoci di fronte a uno specchio per osservare il nostro viso, buffo e poco gradevole, mentre siamo tesi o accigliati.

4)Take it easy!

Imparare a rilassarsi. Potrebbe sembrare un consiglio scontato e banale. Al contrario, in una società che ci vuole sempre più performanti e multitasking, quanti di noi riescono davvero a staccare la spina, anche solo per pochi minuti al giorno?

Quando sentiamo che lo stress si sta impossessando della nostra mente, non dobbiamo cadere nella sua trappola. Infatti, reazioni impulsive potrebbero portare a decisioni avventate e irrazionali. Bisogna invece mettere all’opera le abilità di rilassamento, ad esempio avvicinandoci allo yoga, alla meditazione e praticando esercizi di respirazione profonda, oppure ripetendo a noi stessi una frase rilassante, una sorta di mantra, (ad esempio “va tutto bene , tutto sotto controllo”).

5) Praticare sport

L’attività fisica resterà sempre una delle migliori alleate. Essere in movimento aiuta a liberarsi dalle sensazioni negative. Quando sentiamo di essere troppo stressati, sarebbe ottimale dedicarsi ad una sessione di corsa o a una semplice camminata veloce. Lo sport infatti stimola la produzione di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello, che migliorano la concentrazione, il sonno, l’umore ed il benessere psicologico.

6) Imparare a”lasciar correre”

E’ bene domandarsi se l’essere stressati giovi a una possibile soluzione. Ma soprattutto vale davvero la pena stressarsi?

A volte, soprattutto per determinate situazioni, persone, problemi, la cosa più saggia da fare, per il proprio bene, è imparare a lasciar correre.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.