Guerra Ucraina, l’Unesco denuncia: “Distrutti 53 siti culturali”

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Come ha annunciato la stessa Unesco: almeno 53 siti culturali sono stati danneggiati o parzialmente distrutti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina

Stando a quanto scrive la Dpa, ad oggi, almeno 53 siti culturali patrimonio dell’Unesco, sono stati danneggiati o parzialmente distrutti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina: tra questi si contano 29 chiese, 16 edifici storici, 4 musei e 4 monumenti.

Da questo punto di vista è Kharkiv, situata nel nord-est del paese, ad essere una delle regioni più colpite in Ucraina. Tra gli altri, il Memoriale dell’Olocausto, il Teatro di Stato per l’Opera e il Balletto e il Museo d’Arte sono stati danneggiati dai bombardamenti russi, ha precisato Ernesto Ottone Ramirez, vicedirettore generale dell’Unesco per la cultura.

La capitale Kiev è minacciata, ma finora non ci sono indicazioni che i sette siti del patrimonio mondiale dell’Unesco del paese, tra cui la cattedrale di Santa Sofia e il monastero delle grotte di Kiev, siano stati danneggiati.

La situazione nella città di Chernihiv, nell’Ucraina settentrionale, è considerata estremamente complicata. È una delle città più antiche dell’Ucraina, con molte chiese e monasteri risalenti al X al XIX secolo. Tra questi, la chiesa di Sainte-Catherine, che è nella lista del patrimonio Unesco. Dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina, anche altre istituzioni culturali internazionali hanno avviato diverse iniziative per proteggere i siti e i beni culturali, in particolare istituendo un sistema di monitoraggio satellitare per i siti ei monumenti storici ucraini.