Guerra Ucraina: le priorità degli USA tra Polonia e Taiwan

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Gli Stati Uniti devono decidere a quale paese dare la priorità, Ucraina o Taiwan? Il contenimento della Cina sembra rappresentare la priorità per Washington

L’Ucraina ha necessità di materiale bellico e l’Occidente è disposto a fornire quasi tutto: gli aerei, però, costituiscono una questione a parte. Consegnare caccia e bombardieri ai piloti ucraini è un problema perché è necessario del tempo per poter imparare a pilotare tipologie diverse di aerei. La soluzione, all’apparenza, più semplice sarebbe quella di inviare i Mig-29, un caccia da superiorità aerea di quarta generazione utilizzata sia dall’Unione Sovietica sia dai paesi aderenti al Patto di Varsavia (alleanza militare in vigore dal 1955 al 1991). 

Le richieste polacche

La Polonia, secondo dati forniti da Wikipedia, a fine 2019 aveva in servizio 23 Mig-29 monoposto e 6 biposto da addestramento (aerei modificati per seguire gli standard della Nato). Caccia che possono essere venduti all’Ucraina (previo passaggio alla base aerea americana di Ramstein, in Germania) ma in cambio la Polonia (ex aderente al Patto di Varsavia) chiede di rimpiazzarli con nuovi aerei statunitensi. 

Il commento del portavoce John Kirby

Gli USA non sono disposti ad assecondare questa manovra per due ordini di fattori. Primo, perché il confronto tra aerei militari che, partendo da una base statunitense in Germania, sorvolino lo spazio aereo ucraino controllato dalla Russia e le Forze Armate di Mosca potrebbe portare ad un confronto militare tra russi e i paesi Nato. Come ha però specificato il portavoce del Pentagono, John Kirby:

Continueremo a consultarci con la Polonia e gli altri nostri alleati su questa questione e le difficoltà logistiche che pone, ma non crediamo che la proposta polacca sia sostenibile“.

Rafforzare Taiwan è la priorità, anche sul conflitto in Ucraina

Il secondo motivo, e a nostro avviso il più importante, riguarda il contenimento di un altro attore geopolitico di prima grandezza, la Cina. Gli Stati Uniti non possono e non vogliono distogliere riserve e mezzi dal teatro di operazioni più importante: il Mar Cinese Meridionale. L’obiettivo primario, infatti, consiste nel contenere la potenza navale cinese con una serie di basi aeree e navali. La più importante delle quali è Taiwan (Repubblica Nazionale Cinese) alla quale sono già stati promessi i caccia che vorrebbero avere i polacchi per riammodernare la loro Forza Aerea. 

Un chiaro messaggio a Pechino e a chiunque ritenga ancora che l’Europa sia una priorità per Washington

Ambasciator