Halo: Master Chief approda in TV, la serie in arrivo su Sky Atlantic

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Dopo il film di Uncharted e la serie di The Witcher, anche Microsoft trova il suo spazio sugli schermi: a fare il debutto in TV è Halo, il videogioco più famoso della casa americana

Non è la prima volta che i videogiochi conquistano il grande (o piccolo) schermo. Abbiamo visto in passato Tomb Raider e i disastrosi Mortal Kombat e Resident Evil. Più recente è l’adattamento della saga d’avventura targata Naughty Dog: Uncharted, che ha avuto critiche abbastanza contrastanti. A gamba tesa in questa tendenza fa il suo ingresso Halo, il più famoso videogioco di fantascienza prodotto dalla casa americana Microsoft. I videogiocatori temono il flop, ma non negano una crescente dose di hype. Ci sarà da fidarsi di Paramount o sarà meglio evitare in principio la serie? Scopriamolo insieme.

La genesi ed i padri dell’opera

L’idea della serie su Halo non è di certo una novità. Si vocifera, infatti, dal 2013 la volontà di produrre un adattamento televisivo sulla saga della casa di Bill Gates. A volere a tutti i costi questa serie è un regista d’eccezione, padre di E.T., di Jurassic Park, di Indiana Jones, del più recente Ready Player One e di tanti altri. Stiamo parlando proprio di lui, del maestro del fantascientifico: Steven Spielberg.

La serie doveva, come abbiamo detto, essere prodotta nove anni fa, ma qualcosa è andato storto: i cambi di produzione e di trama hanno ritardato di molto il lancio, fino ad oggi. Spielberg ha trovato supporto nella Paramount e negli showrunner Steven Kane e Kyle Killen. I quali assicurano di aver trattato Halo con il degno rispetto, adattandolo ad un pubblico sia di fan, che di neofiti.

La trama

La trama ruota attorno a Master Chief (a.k.a. John-117) e fin qui nessun problema. Tuttavia, è stato già reso noto che gli sceneggiatori si sono presi delle libertà. La serie non seguirà per filo e per segno i videogiochi, ma trarrà da questi quanto più possibile, evitando di contraddirli. L’accortezza di Spielberg e di tutta la troupe è evidenziata dalla loro attenzione ad ogni adattamento della saga: i due showrunner hanno infatti dichiarato di aver preso alcuni dettagli dal libro Halo: La caduta di Reach. Nella serie vedremo quindi un Master Chief alla riscoperta di sé stesso, ostacolato dai Covenant, gli storici alieni antagonisti della saga videoludica.

Cortana e la questione del casco

Ciò che ha fatto più storcere il naso ai fan più puristi e conservatori di Halo è l’aspetto di Cortana. L’assistente virtuale di Master Chief, nonché assistente vocale di Microsoft, nella serie assumerà un aspetto ben più umanizzato. Per quanto condivida la stessa voce della Cortana videoludica, questa nuova veste non è stata bene accolta dai fan. Altra questione, quella del casco: con The Mandalorian è nata la tendenza del casco perenne. Tendenza che si addirebbe al nostro protagonista, ma che sembra non essere nei piani di Spielberg. Il regista ha infatti affemato che il personaggio si vedrà spesso senza casco, cosa che nei videogiochi avviene solo parzialmente.

La serie: quando e dove?

La serie TV uscirà su Paramount + negli USA e su Sky Atlantic in Italia. La serie verrà trasmessa in contemporanea sia sulla rete statunitense che su quella italiana e vedrà la luce il 24 marzo (seguirà la versione doppiata il 28 marzo). La serie di Halo sarà composta da dieci episodi e sembra essere già stata confermata una seconda stagione. La cosa fa ben sperare, in quanto simbolo di qualità ed apprezzamento (dopotutto, da Spielberg non ci si poteva aspettare altro), ma resta comunque quell’alone di diffidenza generale. E se la serie dovesse andare male, ci penseranno i videogiochi a tirarci su.

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