House of Gucci: Lady Gaga e Adam Driver per Ridley Scott

L’attesissimo nuovo film di Ridley Scott sull’omicidio di Maurizio Gucci

Ridley Scott ha annunciato il film nel novembre del 2019. House of Gucci, nasce da fatti realmente accaduti ed è basato sull’omonimo romanzo di Sara Gay Forden. (The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed). La pellicola ricostruisce gli eventi e le conseguenze dell’omicidio di Maurizio Gucci, avvenuto il 27 marzo 1995.

Una storia d’amore sfociata in tragedia

Il nipote di Guccio Gucci, nato nel ’48 a Firenze, dopo la morte del padre nell’83 assume la direzione della Gucci.
A quell’epoca era ormai sposato da dieci anni con Patrizia Reggiani, madre delle due sue figlie Alessandra e Allegra. Maurizio licenzia lo zio Aldo, detenendo il controllo totale della società di famiglia. Come racconta la vedova nera, la Reggiani così ribattezzata dalla stampa, il marito dopo la morte del padre Rodolfo, era completamente cambiato. 
Si era dato ad una vita di sciupii e di libertà, rincorrendo la sua gioventù.

“Siamo stati una bella coppia. Fin quando si sono messi in mezzo dei suoi amici. Hanno fatto gruppo contro di me e lì è iniziata la rovina.”

Patrizia Reggiani intervista per il Corriere della Sera

Il loro rapporto da favola inizia ad incrinarsi, il distacco totale avviene nel 1985, quando Maurizio lascia Patrizia per una donna più giovane. I due divorziano nel ’92 e nello stesso anno lei si opera per un tumore al cervello. La totale assenza di Maurizio, sia nei suoi confronti che nei confronti delle due figlie, suscita nella Reggiani delusione e forte rabbia.

“Era un uomo fragile, che aveva bisogno di qualcuno che si frapponesse fra lui e la realtà. Maurizio era come un cuscino: portava l’impronta dell’ultimo che ci si sedeva”.

Patrizia Reggiani intervista con Franca Leosini

Intanto nel ’93 Maurizio era stato costretto a vendere la Gucci, a causa dei suoi troppi debiti. Patrizia racconta di essersi opposta con tutte le sue forze, ma ormai aveva perso la sua influenza.

“Io non odiavo Maurizio. Non l’ho mai odiato. È stata stizza la mia. Andavo dal salumaio e domandavo se conoscesse qualcuno che ammazzava la gente”.

Patrizia Reggiani intervista per il Corriere della Sera

Il suo rancore nei confronti di Maurizio era ben noto. La Reggiani sfogava i suoi dispiaceri con un’amica, una dama di compagnia, una cartomante, è stata definita in moltissimi modi, Pina Auriemma.

Quella mattina del 27 marzo 1995, il signor Gucci si dirige come ogni giorno nel palazzo della sua nuova società a Milano. Sorpreso con quattro colpi di pistola da un killer, che fugge in un’auto che lo aspettava all’ingresso. Maurizio Gucci muore e il portiere dello stabile viene gravemente ferito. Le indagini sono durate ben due anni, quando spunta il nome di Pina Auriemma, che confessa di aver orchestrato tutto, sotto mandato della Reggiani. Il lungo e intricato processo, durante il quale Patrizia cerca di scagionarsi, dichiarando di essere stata ricattata, termina nel 1998.

  • Patrizia Reggiani, la mandante, condannata a 26 anni di carcere
  • Pina Auriemma, la mediatrice, condannata a 19 anni
  • Ivano Savioni, organizzatore condannato a 26 anni.
  • L’autista e il killer condannati anche loro a 29 anni.

La vedova nera critica House of Gucci

Sempre definitasi la regina di Milano, Patrizia Reggiani è indubbiamente una donna dalla personalità magnetica e misteriosa. Lady Gucci era una delle donne della Milano bene e frequentava i salotti più famosi. Che siano stati proprio il suo narcisismo e la sua paura di perdere lo status di Signora Gucci, a farle da movente?

“La signora Reggiani è molto amareggiata. Decine di camion della produzione del film con Lady Gaga hanno invaso Milano, via Palestro, la Statale. Ora, anche via Montenapoleone, e lei non ne sa nulla.”

Daniele Pizzi a Telelombardia

Di recente il suo legale, ha manifestato il suo malcontento. È molto delusa che Lady Gaga non abbai voluto incontrare di persona la donna che interpreta sul set.

Il cast stellare e le location italiane

Da tempo Ridley Scott aveva espresso di voler realizzare una pellicola sul caso Gucci. Agli inizi del 2000 si vociferava di un possibile cast con Angelina Jolie e Leonardo di Caprio, rispettivamente nei panni di Patrizia e Maurizio. Nel 2019 il regista ha rispolverato il progetto e ha scelto un nuovo cast eccezionale.

A fine novembre vedremo sul grande schermo Lady Gaga (Patrizia) e Adam Driver (Maurizio). House of Gucci sarà ricco di interpreti straordinari, tra cui Al Pacino (Aldo Gucci), Jared Leto (quasi irriconoscibile nei panni di Paolo Gucci, cugino di Maurizio morto pochi mesi dopo di lui) e Jeremy Irons (Rodolfo Gucci).

Le riprese sono già iniziate a febbraio a Roma e il set si sposterà tra Lenno, Milano e Gressoney. Anche se Patrizia Reggiani e la famiglia Gucci non hanno espresso esattamente il loro consenso per il film, la maison ha dato accesso all’archivio storico per quanto riguarda il guardaroba e gli oggetti di scena. Dunque, è facile immaginare che grande impatto nella moda avrà questo film. Ci sarà un ritorno agli anni ‘80-’90? Indosseremo i meravigliosi foulard colorati le perle e gli orecchini a clip?

House of Gucci ha tutte le carte in regola per poter essere uno dei futuri candidati agli Oscar nel 2022.

PhotoCredits: @ladygaga

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.