Il quartiere della difesa, Avvocata

Il Cuore della Difesa Napoletana, il quartiere Avvocata

Il quartiere Avvocata, situato nella seconda municipalità di Napoli, è un luogo ricco di storia, cultura e arte. Insieme ai quartieri Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto e San Giuseppe, l’Avvocata rappresenta una delle aree più vivaci e caratteristiche del centro storico napoletano. La sua denominazione e la sua evoluzione nel corso dei secoli riflettono profondamente il legame con la figura della Vergine Maria, simbolo di protezione e speranza per il popolo napoletano.

L’Avvocata di Napoli

Il nome “Avvocata” deriva dall’attributo latino “Advocata“, dato alla Vergine Maria come difensore degli uomini e mediatrice per i peccatori. Questo termine, che significa letteralmente “chiamata al cospetto“, enfatizza il ruolo di Maria come protettrice del popolo, un tema caro ai napoletani da secoli. La devozione alla Madonna come “Advocata” è radicata nella cultura e nella spiritualità locale, riflettendosi anche nell’intitolazione del quartiere.

Una tradizione che affonda le radici nei tempi antichi, quando i fedeli si rivolgevano alla Vergine con fervore, cercando conforto e guida in periodi di difficoltà. Il quartiere stesso ha visto la costruzione di numerose chiese e santuari dedicati alla Madonna, che nel corso dei secoli sono diventati luoghi di pellegrinaggio e devozione.

“L’Avvocata” Napoletana e Spagnola

Il termine “Avvocata”, utilizzato a Napoli già secoli fa per riferirsi alla Vergine Maria come difensore degli uomini, rappresenta un interessante parallelismo con l’uso contemporaneo della parola in Spagna. In Spagna, infatti, il sostantivo femminile “avvocata” è comunemente utilizzato per indicare una donna avvocato, riconoscendo così la femminilità nel titolo professionale.

Questo parallelismo evidenzia come i napoletani fossero avanti nel tempo, utilizzando già un termine femminile specifico per una figura di protezione e difesa.

Napoli può inoltre vantare il ritrovamento del primo verbale di iscrizione all’Albo della prima donna avvocato, Filomena de Stefano, risalente al XX secolo. Sebbene oggi sia più comunemente ricordata Lidia Poët come la prima donna avvocato in Italia, questo parallelismo sottolinea come i napoletani fossero all’avanguardia nell’uso di un termine femminile specifico per una figura di protezione e difesa.

Nel mondo del lavoro odierno, invece, la predominanza del maschile ha spesso portato a un linguaggio che privilegia il genere maschile, contribuendo a un patriottismo lavorativo che marginalizza le donne. Il termine “avvocato” viene comunemente usato per indicare sia uomini che donne, negando così il riconoscimento del genere femminile in ambiti professionali. Questo fenomeno, noto come menninismo, rafforza strutture patriarcali che impediscono l’uguaglianza di genere.

Il contrasto tra l’uso storico e rispettoso del termine “Avvocata” a Napoli e l’uso odierno in Spagna rispetto al linguaggio sessista presente in molte culture moderne sottolinea l’importanza di riconoscere e rispettare l’identità di genere in tutti i contesti, incluso quello lavorativo. La tradizione napoletana e la pratica spagnola offrono un esempio di come il linguaggio possa evolversi per riflettere una società più inclusiva e rispettosa delle differenze di genere.

I confini del quartiere

L’Avvocata è ben definita dai suoi confini: a nord, nord-ovest e nord-est con i quartieri Arenella e Stella, a sud con Montecalvario e San Giuseppe, e a est con San Lorenzo. Via Salvator Rosa è la principale arteria che attraversa il quartiere, con grandi palazzi e testimonianze architettoniche che narrano la storia di Napoli attraverso i secoli.

Questa via, un tempo importante collegamento tra il centro storico e le aree più periferiche, conserva ancora oggi il fascino delle antiche strade napoletane, con i suoi vicoli stretti e i palazzi signorili che raccontano storie di nobili famiglie e di eventi storici che hanno segnato la città.

Un quartiere dalla Storia Antica

L’Avvocata vanta una storia antica, come testimoniato dal ponte romano ritrovato presso via Salvator Rosa. Nel corso dei secoli, varie urbanizzazioni si sono succedute, ma l’estetica del quartiere è rimasta omogenea, dominata dall’architettura napoletana del XVIII e XIX secolo. Questo patrimonio architettonico ha ispirato numerose commedie teatrali napoletane e film, come “Miseria e Nobiltà“, che, pur ricostruito a Cinecittà, trae ispirazione dai veri palazzi del quartiere. La presenza di queste strutture storiche non solo abbellisce il quartiere, ma racconta anche le trasformazioni sociali ed economiche che Napoli ha vissuto nel corso dei secoli.

Il quartiere dell’Arte

Il Quartiere Avvocata è anche conosciuto come il “Quartiere dell’Arte”, grazie agli sforzi di rigenerazione urbana promossi dalla Fondazione Morra. Con l’apertura del Museo Nitsch nel 2008, è iniziato un processo di rinnovamento culturale che coinvolge gli abitanti e le realtà locali. Questo progetto mira a valorizzare l’identità creativa del quartiere, trasformando spazi abbandonati in centri culturali vivaci. Casa Morra, inaugurata nel 2015 presso il Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona a Materdei, è un esempio emblematico di questa trasformazione. Ospitando una delle più grandi collezioni di arte contemporanea della città, Casa Morra funge da importante vettore culturale, contribuendo alla rigenerazione e alla vitalità del quartiere.

Monumenti e luoghi di interesse attorno al quartiere

Nei dintorni del quartiere Avvocata, vi sono molti luoghi di grande interesse storico e culturale che meritano una visita. Tra questi, il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), uno dei più importanti musei archeologici al mondo, che ospita una vasta collezione di reperti romani e greci. Non lontano, la splendida Piazza Dante, un punto nevralgico della città, offre una vista suggestiva sulla statua del grande poeta e rappresenta un importante luogo di ritrovo per i napoletani. Inoltre, la vicina via Toledo, una delle strade più celebri per lo shopping e le passeggiate, collega il quartiere con il cuore pulsante della città, regalando ai visitatori un’esperienza unica tra storia e modernità.

Un Quartiere dal Cuore Vibrante

Il quartiere Avvocata è molto più di un semplice rione di Napoli. È un simbolo di difesa e protezione, incarnato nella figura della Vergine Maria, e un centro pulsante di cultura e arte. La sua storia antica e la sua architettura affascinante si intrecciano con iniziative moderne di rigenerazione urbana, creando un luogo unico dove passato e futuro si incontrano. L’Avvocata non è solo un quartiere: è il cuore vibrante di Napoli, un esempio di come la cultura e la devozione possano trasformare e arricchire una comunità.

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