Io ballo da sola (che è meglio)

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Discoteche aperte o chiuse? Il dibattito continua, nonostante le nuove regole del governo.

Le dichiarazioni di Bob Sinclar

In un’intervista a Repubblica, Bob Sinclar, dj di fama mondiale, ha affermato che il distanziamento sociale è l’opposto di quello che significa stare insieme. “Come puoi chiedere a chi ama ballare di mantenere una certa distanza dagli amici? La regola è “goditi l’attimo”. Non ho un consiglio migliore” ha dichiarato.

Bob Sinclar ha poi aggiunto che se l’emergenza coronavirus dovesse prolungarsi, costringendo a chiudere le discoteche anche quest’inverno, sarebbe “un disastro non solo per l’economia, ma per lo stile di vita di tutti. Godere della possibilità di ballare sulla musica con gli amici è una delle chiavi di una vita felice. Il nostro umore è al minimo, non è il momento giusto per togliere alla gente la libertà di ballare”.

L’opinione del Cts

Tornare indietro sarebbe una catastrofe, ma è bene sapere che se i contagi continueranno a salire i lockdown locali saranno inevitabili. Noi monitoriamo la situazione e guardiamo i dati. Ci piacerebbe molto far tornare la situazione alla normalità. Ma adesso c’è grande preoccupazione”. Questo è quanto ha affermato Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista al Corriere della Sera.

Ha inoltre dichiarato: “Abbiamo una graduale ascesa dei numeri, ma soprattutto abbiamo anche persone giovani che stanno entrando nelle terapie intensive. Nessuno è invulnerabile. Ricordiamoci che questa è una malattia maledetta. Quando colpisce può far male”.

Infine, ha sottolineato: “Le discoteche devono rimanere chiuse perché, checché se ne dica, con migliaia di ragazzi ammassati non c’è nulla da fare. Le aggregazioni di massa sono devastanti, impossibili da gestire. Per tutelare gli interessi economici servono delle compensazioni. Il lavoratore del settore va tutelato come e forse anche più degli altri, perché parliamo di un settore troppo a rischio”.

La decisione della Calabria

A Soverato, in Calabria, un giovane ha dichiarato sui social di essere positivo al virus e di essere stato in discoteca, invitando tutte le persone entrate in contatto con lui a fare il tampone.

La governatrice della Calabria Santelli non ha esitato a prendere decisioni drastiche, per contenere la diffusione del virus Covid-19. Ha firmato il 13 agosto un’ordinanza con la quale dispone della chiusura di tutte le attività che hanno attinenza con il ballo, dunque sale da ballo, discoteche e locali assimilati come i lidi balneari, all’aperto o al chiuso.

Il divieto decorre dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza ed è valido fino al 7 settembre 2020, ovvero a data antecedente qualora la curva dei contagi dovesse ritornare a un livello compatibile, con un rischio basso di trasmissibilità del contagio.

La decisione del governo

Il 16 agosto, in seguito anche agli avvenimenti in Calabria, il ministro della salute Speranza, ha firmato l’ordinanza che prevede la sospensione – dal 17 agosto – delle “attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.

La misura è valida per tutte le regioni italiane, e resterà in vigore almeno fino al 7 settembre.

La polemica di Gaia Bianchi

La tiktoker Gaia Bianchi, la sedicenne che conta più di un milione di followers, quando è venuta a conoscenza della decisione del governo ha affermato tramite alcuni video (poi rimossi): “Mi è appena arrivato un messaggio di mer..: le discoteche chiudono. Io non ho parole raga, ve lo giuro, mi viene da piangere. Mettiamola così caro governo: se voi chiudete le discoteche, io non vado a scuola”.

Dopo la gaffe, la sedicenne ha deciso di tornare sulla questione e rettificare il suo punto di vista: Il problema sono quei quattro babbi che hanno lasciato le discoteche aperte fino a dopo Ferragosto.

Le parole della virologa

Il 20 agosto, la virologa dell’Ospedale Sacco di Milano, Maria Rita Gismondo, ha fatto delle dichiarazioni riguardo la sospensione delle attività del ballo.

Invito a focalizzare l’attenzione sullo scopo preventivo-sanitario del provvedimento – precisa – Credo che, se non si procede con la responsabilizzazione e l’educazione, soprattutto per i giovani, si fallisca inesorabilmente. Fatta la legge, trovato l’inganno. Un provvedimento così drastico, che li colpisce direttamente, rischia di stimolare una reazione di sfida. I ragazzi continuano a riunirsi privatamente (è legale), creando assembramenti molto più importanti di quelli nelle discoteche, dove, peraltro, c’è un certo controllo”.

Fonti

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/18/caro-governo-se-voi-chiudete-le-discoteche-io-non-vado-a-scuola-polemica-sullinfluencer-gaia-bianchi-lei-si-scusa/5903061/

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/08/20/gismondo-vietare-discoteche-non-serve_kMTaCLLlS4auigmGLZgtKL.html?refresh_ce

https://www.corriere.it/politica/cards/discoteche-chiuse-mascherine-obbligatorie-ecco-tutte-nuove-regole-governo/bloccate-solo-danze-locali-attivi-come-bar-o-ristoranti_principale.shtml

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/05/14/miozzo-cts-lockdown-inevitabili-se-la-situazione-sfugge_0f86413c-db8b-45b0-abc2-c269f35a5562.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/13/bob-sinclar-difende-gli-assembramenti-nelle-discoteche-il-distanziamento-mentre-balli-e-impossibile-la-regola-e-goditi-lattimo/5898777/

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.