Sconfitta immeritata nel big match contro il Molfetta

Prima partita del 2021, Irpinia versus Molfetta: risultato bugiardo

Irpinia versus Molfetta: sicuramente la partita più bella in assoluto disputata dalle Verdi, dall’inizio di questa stagione. La squadra pugliese, attualmente è la prima in classica nel girone D; anche dopo la 12 esima giornata giocata ieri, come si evince dalla classifica LND con 25 punti ed una partita in meno rispetto alla seconda del girone, Città di Taranto. Quest’ultima, è l’unica squadra che al momento ha disputato tutte le partite senza subire rinvii; ha disputato 11 partite e ha un distacco di 4 punti dalla prima.

In agguato però la Polisportiva Five Bitonto che, tra le Big, al momento è la più penalizzata, avendo “appena” 19 punti, al 4 posto nel girone, ma con ben 3 partite da dover ancora recuperare rispetto al Molfetta. Potenzialmente quindi, ammesso che dai 3 recuperi sortissero 3 vittorie, è l’unica squadra che “rischia” di superare la prima, potendo in linea teorica arrivare a 28 punti.

Le Verdi si trovano prepotentemente collocate (al momento) in zona Play-off e nella giornata di ieri, hanno davvero dimostrato di ambire a zone ben più alte della classifica! Il Molfetta si porta a casa i 3 punti, è vero; ma soffre davvero per imporsi. Alla fine riesce a strappare un 4-3 con una genialata di Castro, realizzata con la stessa tattica di mister Battistone.

Lo svolgimento del match

La squadra di casa, guidata da mister Luigi Battistone, schiera fin dal primo minuto della gara il quinto di movimento avendo ragione delle avversarie: passano infatti in vantaggio dopo poco più di un minuto con Annalucia Braccia.
La reazione delle pugliesi è quasi istantanea, ma Silvana Macchia tra i pali è sempre eccezionale, opponendosi più e più volte con fierezza.
Il pareggio arriva inevitabile dopo poco, da uno schema da calcio di punizione con rete segnata da Barile Giovanna. Lo stato di equilibrio resta invariato fino quasi alla fine della prima frazione di gioco, quando un triangolo perfettamente eseguito, con appoggio di tacco da parte di Mezzatesta Federica, manda in gol Gariuolo Iaia. Così si va al riposo sul punteggio di 2-1 per le ospiti; dopo una chiara azione da gol, purtroppo non finalizzata, dalla promessa Ilenia Romano.

La seconda frazione di gioco

Il secondo tempo comincia con le ospiti decise a chiudere la partita: infatti l’Irpinia incassa il gol di Pedace (siamo quindi sul 3-1 per il Molfetta), dopo due occasioni mancate da Mangafas e Mezzatesta.
Reazione di rabbia istantanea per le Verdi, che giocano di nuovo il portiere di movimento e, con una brava e caparbia Pisani che imposta il gioco, non ci stanno a perdere. Il portiere pugliese, Sciannamea, è costretta ad interventi talvolta difficili, ma nulla può quando Braccia riesce a far filtrare un assist perfetto sul secondo palo per Iannaccone ben appostata, che realizza uno splendido gol. Le biancorosse sembrano subire la pressione avversaria ed è così: è un buon momento per le ragazze di Battistone, che trovano il sospirato gol del pareggio (3-3) ancora con Iannaccone, davvero superba in questo match.

Il mister ospite, Diego Iessi non ci sta a chiudere la gara con un pareggio e schiera anch’egli il portiere di movimento; con la brasiliana Castro Ellen Aparecida che fulmina Macchia con uno spettacolare gol di punta dalla distanza. É il gol del 3-4 ed è la rete che sancisce la sconfitta (non meritata, per l’impegno profuso) per la Futsal Irpinia Femminile.
Da sottolineare anche la bravura con cui Pugliese e Del Gaizo hanno difeso la propria porta con diversi interventi decisivi.
Le irpine hanno l’occasione di ritornare subito ad allungare la serie di risultati positivi già da domenica prossima, in trasferta contro la Salernitana Femminile. Sarà questa, l’ultima giornata del girone di andata, momento in cui si inizieranno certamente a tirare le somme di quanto finora fatto.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.