Italia in Digitale, Google raggiunge il milione: aiutati lavoratori e imprese a digitalizzarsi

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Google raggiunge l’obiettivo con l’iniziativa “Italia in Digitale”. Partita a luglio del 2020, lo scopo era quello di aiutare oltre 1 milione di persone e imprese del nostro Paese a digitalizzarsi

“Italia in Digitale” è il programma presentato da Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet, la scorsa estate, e rivolto a singoli e aziende. Alla base del progetto lanciato dal colosso californiano la possibilità, per questi ultimi, di accedere a corsi di formazione e strumenti informatici gratuiti, per intraprendere o trasformare la propria impresa in digitale.

La riqualificazione digitale è un percorso molto complesso ed è per questo che ci impegniamo a collaborare con legislatori, accademici, gruppi di settore e cittadini, per assicurarci che il nostro contributo sia il più mirato e utile possibile” spiega l’azienda.

Secondo un precedente report del McKinsey Global Institute, in Europa oltre il 50% dei lavoratori con un salario basso avrà bisogno di cercare un’occupazione con una retribuzione maggiore dopo la pandemia, attingendo ad una serie di nuove competenze informatiche.

In questo senso, sono diversi i progetti a supporto delle realtà locali avviati in Italia da Google. Tra questi, Crescere in Digitale e Google Digital Training. Il primo rivolto a giovani e imprese in cerca di occupazione e supporto, il secondo a chi desidera sviluppare o acquisire nuove competenze digitali. Women Will, lanciato nel 2020, è stato realizzato in collaborazione con l’associazione no profit SheTech, nata con l’obiettivo di colmare il gender gap nel mondo della tecnologia, del digitale e dell’imprenditoria. Women Will intende supportare le donne nella loro crescita e carriera professionale attraverso workshop formativi sui temi di leadership, imprenditorialità e ricerca del lavoro.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.