Il match più atteso. JUVENTUS – NAPOLI 2-1

13′ Cristiano Ronaldo (J), 73′ Dybala (J), 90′ rig. Insigne (N)

All’Allianz Stadium di Torino è in scena il recupero del match, non disputato lo scorso 3 ottobre, valido per la 3ª giornata di campionato. Dopo rinvii, ricorsi, sentenze e nuovi casi di Coronavirus, sembra finalmente arrivato il momento di Juventus-Napoli.

I due campioni del mondo ed ex storici compagni ai tempi del Milan, Andrea Pirlo e Gennaro Gattuso, arrivano al match entrambi al quarto posto della classifica, con 56 punti a testa. I due allenatori si giocano la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, ma anche il loro futuro professionale.

Per la Juventus è ancora emergenza Coronavirus, l’ultimo positivo è Federico Bernardeschi. Ieri è stato recuperato Demiral.

In porta c’è Buffon invece di Szczesny. Cuadrado avanzato come esterno di centrocampo, con Danilo e Alex Sandro sulle fasce in difesa.

Diversa la situazione nel Napoli che ha recuperato la propria rosa. In porta Meret che vince il ballottaggio con Ospina, mentre Rrahmani viene preferito a Manolas. In difesa: Di Lorenzo e Hysaj sulle fasce, torna Koulibaly dalla squalifica. Al centro: Ruiz e Demme. In attacco: Lozano Zielinski e Insigne a supporto di Mertens.   

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (69′ McKennie), Bentancur, Rabiot, Chiesa (80′ Arthur); Morata (69′ Dybala), Ronaldo. 
All. Pirlo

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Koulibaly, Hysaj (76′ Mario Rui); Fabian Ruiz (89′ Petagna), Demme (54′ Osimhen); Lozano (54′ Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (76′ Elmas). 
All. Gattuso

Ammoniti: Koulibaly (N), Alex Sandro (J), Rrhamani (N).

Juventus Napoli: il match

L’inizio dell’incontro è vivace: nel primo quarto d’ora, ben quattro occasioni da gol, due per parte; dopo appena due minuti Ronaldo, su cross di Danilo, sbaglia clamorosamente la più facile delle deviazioni di testa e poi, per la delusione, calcia con rabbia il pallone contro il palo alla sinistra di Meret.

Appena un minuto più tardi è Zielinski a sbagliare, mandando altissimo di destro da ottima posizione. Poi Chiesa si fa avanti e trova Rrahmani. Al 13’ è di nuovo Chiesa a farsi pericoloso: supera due avversari, beffando il secondo con un tunnel, poi mette in mezzo un pallone perfetto per Ronaldo, che stavolta non sbaglia e traduce in gol l’assist dell’ex viola. E’ l’1-0. Fabian Ruiz, dopo un paio di minuti, spreca un’occasione d’oro per rimontare, mandando altissimo sulla traversa.

Dopo il vantaggio bianconero, le squadre non cambiano ritmo: si fronteggiano in velocità, saltano l’avversario, guadagnando la profondità. La Juve, però, ha la mentalità giusta: non perde concentrazione e non lascia mai il controllo al Napoli.

Chiesa viene falciato oltre la linea di fondo da Lozano. Viene consultato il Var che non rileva irregolarità.

Chiesa e Insigne si impegnano in un bel botta e risposta, ma nessuno dei due trova lo specchio della porta. Il Napoli fa la sua partita e non lascia nulla di intentato. Gli uomini di Gattuso cercano spesso la conclusione, ma i difensori bianconeri sono attentissimi e frenano gli affondi dei partenopei. Poi tocca al Napoli protestare per un intervento di Alex Sandro su Zielinski in area. Mariani fa proseguire. Il fallo, però, sembra piuttosto netto.

Inizia la ripresa. Gattuso chiama Osimhen e Politano a rinforzare le linee.

Di Lorenzo, Insigne e Zielinski, alla ricerca del pareggio, impegnano Buffon in tre interventi decisivi.

Pirlo al 68’ risponde al collega calabrese, sostituendo Cuadrado e Morata con McKennie e Dybala (che rientra dopo tre mesi di assenza). Dopo soli 5 minuti dal suo ingresso, Dybala riceve da Bentancur e, da fermo, lascia partire un sinistro a girare che si infila alle spalle di Meret. E’ il 2-0.

Il Napoli non demorde e la gara resta interessante, giocata su ritmi elevati, ma un po’ di nervosismo comincia a farsi sentire. Nel finale entra anche Petagna. All’89’,  intervento in area di Chiellini su Osimhen ed è rigore. Insigne dal dischetto non sbaglia e batte Buffon. 2-1 al 90’.

4’ di recupero.  Il Napoli va all’arrembaggio, ma non cambia più nulla. Finisce così: Juventus – Napoli 2-1

La Juve torna alla vittoria dopo una sconfitta e un pari, aggiudicandosi il recupero della terza giornata.

Il Napoli cade a Torino dopo 4 vittorie di fila e perde una posizione in classifica, resta, comunque, quinto con 56 punti a -2 dalla zona Champions.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.