Cinema, Kevin Spacey torna a recitare in “1242 – Gateway to the West”

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Dopo lo scandalo degli abusi sessuali che ha interrotto momentaneamente la carriera artistica di Kevin Spacey, l’attore statunitense torna a lavorare in una grande produzione  

1242 – Gateway to the West” potrebbe essere ricordato come il film che ha visto il grande ritorno di Kevin Spacey, l’attore statunitense due volte Premio Oscar

In questo kolossal internazionale, Spacey reciterà con colleghi dello stampo di Christopher Lambert, Eric Roberts e Terence Stamp. La regia è dell’ungherese Péter Soós e le riprese inizieranno ad ottobre 2022 in Ungheria e Mongolia

Kevin Spacey potrà di nuovo comparire in una grande coproduzione dopo che nel 2017 è stato accusato da diversi attori di abusi sessuali. 

“1242 – Gateway to the West”

Vicino a Budapest, è possibile visitare il castello di Esztergom (antica capitale ungherese), in posizione strategica sul Danubio. Proprio in questo luogo storico è parzialmente ambientato “1242 – Gateway to the West“. 

Batu Khan è il nipote di Gengis Khan, passato alla Storia per aver fondato il khanato dell’Orda d’Oro nella Russia meridionale nel XIII secolo. La grande invasione mongola dell’Europa venne pianificata dal Gran Khan Ögödei,  terzogenito di Gengis, nel 1235. Presto vaste parti dell’Europa furono conquistate dalle orde mongole e terribili battaglie furono combattute, come a Mohi (11 aprile 1241), quando il Regno di Ungheria cercò vanamente di opporsi alla più potente cavalleria dell’epoca

L’anno successivo, Batu si confronterà con un uomo profondamente spirituale nel castello di Esztergom, un incontro che avrà profonde ripercussioni sulla sua invasione dell’Europa. Spacey interpreterà il legato del Papa, il Cardinale Cesarini.