Guerra in Ucraina: Kinzhal, l’arma decisiva per la Russia?

Kinzhal

Il missile balistico Kinzhal potrebbe rappresentare l’arma decisiva per la vittoria dei russi in Ucraina

Le forze armate russe stanno utilizzando la guerra in Ucraina anche come “laboratorio” per testare nuove armi, sia fisiche sia digitali (gli hacker russi stanno agendo su vari fronti, come Anonymous in appoggio a Kiev). 

In questi giorni si è soprattutto parlato di Kinzhal, un missile balistico ipersonico che rende praticamente inutili i sistemi missilistici ucraini. 

Kinzhal, la Daga che non fallisce mai

Il missile Kinzhal (Daga, in italiano) ha una gittata dichiarata che può giungere tra  1.500 e i 2.000 chilometri e vanta una lunghezza di 8 metri (diametro di 1 metro) per un peso di lancio di 4.300 chilogrammi. É lanciato da Mig-31 modificato e può essere anche armato con testate nucleari (il carico che può trasportare è di 480 kg). 

Vladimir Putin ha parlato della Daga nel celebre discorso del 1° marzo 2018, quando il Presidente della Federazione Russa descrisse le future armi in dotazione al suo paese. 

La Daga, dopo il lancio, accelera rapidamente fino a Mach 4 (cioè 4 volte la velocità del suono), ma può raggiungere una velocità pari a 12.350 Km/h (in pratica Mach 10). Questa velocità incredibile, legata alla grande manovrabilità e alla traiettoria di volo irregolare, rende questo missile balistico quasi impossibile da intercettare.