La Bella Addormentata: 6 curiosità sul 16° classico Disney

la Bella addormentata

Il 29 gennaio 1959 uscì la Bella Addormentata. Walt Disney si ispirò a precedenti versioni della storia: quella dei fratelli Grimm, di Charles Perrault e di Giambattista Basile. Diverse sono le curiosità su questo intramontabile classico

Il 29 gennaio 1959 usciva al cinema, negli Stati Uniti, La Bella Addormentata (Sleeping Beauty) di Walt Disney. In Italia, arrivò invece il 1° dicembre di quello stesso anno.

Il 16° classico Disney è un riadattamento di diverse versioni che lo hanno preceduto, ma contiene anche elementi ed aspetti innovativi. Sono infatti almeno sei le curiosità che rendono questa fabia unica e indimenticabile.

Le precedenti versioni de “La bella addormentata”

La bella addormentata di Walt Disney, si basa, come altri classici Disney, sulla fiaba dei fratelli Grimm, intitolata Rospaspina( che è anche il nome con cui le tre fatine chiamano Aurora, nel film Disney, per tenerla in incognito).

Nella fiaba dei Grimm, Malefica non è una strega, ma una vecchia fata (di cui non viene detto il nome) che il Re e la Regina si dimenticano di invitare alla festa. E soprattutto, una volta lanciata la maledizione, l’antagonista non si interessa più di ciò che accade e di lei non si hanno più notizie.

La versione dei fratelli Grimm si ispira a sua volta a quella di Charles Perrault,almeno fino al risveglio della principessa. Nella versione dello scrittore francesce (dove compare una sola fata buona anziché tre), dopo il bacio dato dal principe alla principessa, i due si sposano e hanno due figli. Ma la madre del principe, che discende da una famiglia di orchi,è gelosa della felicità del figlio. Tenta quindi di far uccidere sia la nuora che i nipoti ma,non riuscendosi, si uccide lei stessa.

Sia Perrault che i fratelli Grimm si sono rifatti a loro volta a Giambattista Basile. Il letterato italiano di epoca barocca, è stato infatti il primo autore in assoluto di questa storia, con la fiaba Sole, Luna e Talia ,pubblicata postuma nel 1634. Nella versione di Basile,Talia è il nome della principessa che, dopo essersi punta con una lisca di lino, cade in un sonno profondo e viene chiusa in un castello. Non sarà un principe a risvegliarla, bensì un re, per di più già sposato, che sopraggiunto per caso al castello e, trovando la bella addormentata,deciderà di giacere con lei. La giovane darà alla luce due gemelli, pur continuando a dormire.

Un giorno, i bambini cercando il seno della madre e, non trovandolo, le succhieranno il dito, estraendo così la lisca fatale. A quel punto, la princiessa si sveglierà a e inizierà una nuova vita con i suoi figli.

La bella addormentata: 6 curiosità che forse non conosci

La bella addormentata di Walt Disney è sicuramente la versione più famosa ed amata. Sono infatti almeno sei le curiosità a rendere questa fiaba unica nel suo genere.

  1. La produzione durò ben 8 anni : i lavori iniziarono infatti nel 1951 e terminarono nel 1959. I lunghi intervalli furono dovuti ai numerosi impegni di Walt Disney.

2. E’ la prima volta in cui il principe e la strega hanno un nome proprio (Filippo e Malefica). In precedenza, si era parlato semplicemente di principe azzurro e rispettivamente di matrigna (nel caso di Cenerentola) e regina cattiva (nel caso di Biancaneve).

3. La forma del corpo(magro e longilneo) della principessa Aurora è ispirata a quella della famosa attrice Audrey Hepburn. Al disegnatore ufficiale era stato dato infatti il compito di distinguere fisicamente la principessa Aurora da quelle precedenti (Biancaneve e Cenerentola).

4. Walt Disney aveva inizialmente suggerito che le tre fate fossero uguali, ma gli animatori lo dissasuero, poiché ciò avrebbe resto il racconto piatto. Inoltre, sembra che la litigata tra Flora e Fauna sul colore del vestito prenda ispirazione da un reale battibecco, avvenuto tra i disegnatori, davvero indecisi sul colore dell’abito.

5. La scena finale del ballo tra le nuvole era stata già pensata da Walt Disney per Cenerentola e Biancaneve. Finalmente, il suo desiderio si avverò con “La bella addormentata nel bosco” e con la coppia formata da Aurora e il Principe Filippo.

6. Difficile da credere, ma quando uscì la Bella addormentata fu un vero flop, soprattutto rispetto alla mole di investimenti fatti per la produzione. Il film fu criticato principalmente per il personaggio di Aurora: la principessa compare nel film meno di Malefica e Filippo (in tutto 18 battute) e, secondo la critica del tempo, era segno di uno scarso valore dato al personaggio principale.

Fortunatamente, con il tempo il film venne rivalutato ed apprezzato sempre di più e conosciuto in tutto il mondo. E dopo tanti anni, ancora oggi è considerato tra i più bei film Disney mai prodotti ed un intramontabile classico.

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