La Casa di Carta 5: il miglior colpo della storia è quasi giunto al termine

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LA CASA DI CARTA 5: la prima parte dell’ultima stagione è disponibile da oggi, 3 settembre, su Netflix

Sono passati quasi cinque anni da quando la serie spagnola di Álex Pina raggiungeva l’apice della fama, diffondendosi in tutto il mondo come “fenomeno culturale” ed allegoria della ribellione. Sulle note di Bella Ciao, Álex Pina ha ribaltato il classico concetto di eroe ed ora, los ladrones più famosi al mondo – in tuta rossa e con l’iconica maschera di Dalì – sono oramai giunti al termine con “il miglior colpo della storia”.

La quinta ed ultima stagione de La Casa di Carta (titolo originale, La Casa de Papel) sarà resa disponibile – in esclusiva Netflix – in due volumi: il 3 settembre e il 3 dicembre 2021.

“Ci è servito quasi un anno per capire come sciogliere la banda, mettere il Professore alle strette e creare situazioni irreversibili per molti personaggi. Il risultato è la quinta parte di La casa di carta. La guerra raggiunge l’apice estremo e più efferato: sarà la stagione più straordinaria e avvincente di sempre.” – autore e produttore esecutivo Álex Pina

LA CASA DE PAPEL (L to R) JAIME LORENTE as DENVER, BELÉN CUESTA as MANILA, ÚRSULA CORBERÓ as TOKIO in episode 04 of LA CASA DE PAPEL. Cr. TAMARA ARRANZ/NETFLIX © 2020

Dove eravamo rimasti?

La banda è trincerata nella Banca di Spagna da oltre cento ore. Lisbona è salva ed ha raggiunto i suoi compagni, mentre il Professore è stato scoperto e catturato dall’ispettrice Alicia Sierra, espulsa dalla polizia. Per la prima volta il Professore non ha un piano di fuga, la banda non è più lucida dopo aver perso Nairobi e nella banca regna il caos. Come se non bastasse, un nemico peggiore sta avanzando: l’esercito. La fine del più grande colpo della storia si avvicina e quella che era iniziata come una rapina è oramai una guerra all’ultimo sangue.

È tutta colpa di Tokyo!

Se Tokyo non avesse rotto gli equilibri già precari, allontanandosi dal luogo sicuro (un’isola paradisiaca del Guna Yala) in cui era nascosta con Rìo, probabilmente la serie non sarebbe arrivata ad una quinta stagione portata allo stremo. Il geniale e leggendario colpo alla Zecca di Stato spagnola delle prime due stagioni è oramai solo un lontano ricordo… ed il pubblico lo sa.

Sebbene La Casa di Carta abbia abituato sin dall’inizio gli spettatori ad una narrazione che gioca tra presente e passato, qualcosa nell’epico racconto di Álex Pina inizia ad affaticarsi: déjà-vu, inganni, eccessi e continue incalcolabili complicazioni stanno rendendo questo secondo ed ultimo colpo interminabile ed impossibile. I continui colpi di scena ed i flashback – che sembrano non dire nulla ma che sono l’unica chiave di lettura offerta – non danno spazio alla noia, ma al surrealismo sì. Come andrà a finire e quale sarà il prezzo da pagare?

Questo è il momento in cui ti schianti contro un muro a 150km orari. È la fine del cammino: nella vita capita a tutti prima o poi. Un giorno a tuo fratello diagnosticano una malattia terminale. Un giorno ti rendi conto che non rivedrai mai più tuo figlio.

Che non rivedrai più i tuoi amici, o l’amore che non hai mai avuto. E che ti resta solo l’ultimo abbraccio di tuo padre. Un altro giorno esci da una banca col tuo ragazzo e uno sparo mette fine a tutto. Che la tua famiglia… non si riunirà più.

Che tutto ciò che avevamo vissuto, vestiti di rosso, finiva qui. Questa era la fine del nostro viaggio insieme.” – Tokyo

LA CASA DI CARTA – NETFLIX

In arrivo il remake coreano

Qualsiasi sia la fine di questo viaggio spagnolo, il fenomeno de La Casa di Carta non può arrestarsi. E, proprio per questo motivo, Netflix ha ben pensato di dare nuova vita al progetto sfruttando un altro fenomeno altrettanto inarrestabile e popolare al momento: il k-wave. È così che La Casa di Carta avrà un remake coreano con un cast di talenti, tra cui Yoo Ji-tae (“Il professore”), Park Hae-soo (“Berlino”), Jeon Jong-seo (“Tokyo”), Lee Won-jong (“Mosca”), Kim Ji-hun (” Denver”), Jang Yoon-ju (“Nairobi”), Lee Hyun-woo (“Rio”), Kim Ji-hun (“Helsinki”), Lee Kyu-ho (“Oslo”).

Anche Álex  Pina ha espresso il suo entusiasmo a riguardo: I Coreani hanno sviluppato il loro linguaggio e la loro cultura audiovisiva per anni. Sono riusciti, come le nostre serie, ad andare oltre i confini culturali e a diventare un punto di riferimento per migliaia di spettatori in tutto il mondo, specialmente per i giovani. Per questo ho trovato affascinante il fatto che per i creatori coreani il mondo de La Casa di Carta sia così attraente da realizzare un adattamento. Inoltre, lo svolgimento dell’azione nella Penisola Coreana rappresenta per me un grande obiettivo.”

L’adattamento coreano di 12 episodi sarà diretto da Kim Hong-sun (Voice, The Guest), scritto da Ryu Yong-jae (My Holo Love), Kim Hwan-chae e Choe Sung-june, ed ambientato nella penisola coreana.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.