“La ricetta italiana”: il film del 2022 che mostra l’Italia alla Cina

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Successo al botteghino per “La ricetta italiana”, una commedia romantica che fa conoscere Roma all’Impero di Mezzo

La ricetta italiana” è una pellicola del 34enne regista cinese Hou Zuxin, realizzata con l’apporto, tra gli altri, di Rai Cinema, e il contributo del MiC (Ministero della Cultura).

Un ulteriore ponte tra l’Italia e la Cina presentato come film d’apertura per la 24esima edizione del Far East Film Festival di Udine (dal 22 al 30 aprile 2022). 

Grande successo in Cina de “La ricetta italiana”   

In Cina è visibile, dal 3 giugno 2022, in 9.000 sale cinematografiche ed è stato visto da mezzo milione di persone nel primo week-end della ripartenza dei cinema a Pechino e dintorni dopo la conclusione di un nuovo lockdown.

Numeri che dimostrano il forte interesse che l’Italia suscita nell’Impero di Mezzo, soprattutto dopo un periodo di isolamento dovuto alla pandemia provocata dal Covid-19.   

La trama tra Cannavacciuolo e reality show

A volte devi trovarti molto lontano da casa per scoprire davvero chi sei”, queste le parole che presentano “La ricetta italiana”, la pellicola che mostra l’incontro/scontro tra la giovane Mandy (Huang Yao), che vive a Roma aiutando gli zii nella lavanderia familiare, e Peng (Liu Xun), una star musicale cinese. Mentre Mandy ha il sogno di diventare un giorno chef, come allieva di Antonino Cannavacciuolo, Peng è in Italia solo per partecipare a un reality show

Due vite tanto diverse che cambieranno per sempre dopo una magica serata nella Città Eterna (in questa parte ricorda il film del 1953 “Vacanze romane”, con Audrey Hepburn e Gregory Peck).

Un film che rappresenta un’opportunità di penetrare in un mercato cinematografico di grande importanza commerciale: basti pensare che il pubblico cinese conta più di un miliardo di consumatori.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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