“Laggiù qualcuno mi ama”: Martone racconta Massimo Troisi

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Il documentario, un omaggio a Massimo Troisi è nelle sale cinematografiche dal 23 Febbraio

“Laggiù qualcuno mi ama” di Mario Martone è nelle sale cinematografiche dal 23 Febbraio. Il documentario, presentato al Festival del Cinema di Berlino, è un omaggio al genio, il talento e la personalità di Massimo Troisi. Il racconto di uno straordinario attore e regista napoletano attraverso amici e colleghi che ne hanno ammirato l’unicità.

Un regalo per Massimo

Il documentario si può considerare un regalo di compleanno per Massimo Troisi, che infatti avrebbe compiuto settant’anni quest’anno, il 19 Febbraio scorso.

Mario Martone in “Laggiù qualcuno mi ama” racconta in punta di piedi tutte le storie, le passioni, l’amore secondo Massimo Troisi; e la comicità di Massimo Troisi. Dalla sua Napoli “invasa” e “ammaliata” da Maradona, a tutti i sentimenti che la città partenopea ispira, costruisce ed emana. Fino all’ amicizia con Pino Daniele e la canzone “Quando”

Massimo Troisi e Pino Daniele

I capolavori di Massimo Troisi

Quando si parla di Massimo Troisi vengono in mente i suoi capolavori più noti, dal film “Scusate in ritardo”, “Ricomincio da tre” “Non ci resta che piangere” , “Pensavo fosse amore invece era un calesse, “Il postino”. Scene, battute e dialoghi che piacevolmente attori e spettatori conoscono a memoria, come fosse parte di un patrimonio culturale e artistico sempre vivo, compreso e soprattutto amato; così come i suoi gesti, quelli di Massimo propri del suo essere, attore e uomo.

Massimo Troisi

“Laggiù qualcuno mi ama”: gli amici di Massimo raccontano Massimo

In “Laggiù qualcuno mi ama” troviamo le testimonianze, i racconti di attori e registi che hanno conosciuto/hanno lavorato con Massimo Troisi o si sono ispirati a lui, hanno imparato da lui e dalla sua eredità artistica.

Nel documentario dunque intervengono: Paolo Sorrentino, Ficarra e Picone, Goffredo Fofi, Francesco Piccolo.

Le massime di Massimo

Alcune delle massime di Massimo Troisi, alcune delle sue idee o semplicemente una serie di appunti, nel documentario diventano parti recitate da: Pierfrancesco Favino, Massimiliano Gallo, Valerio Mastandrea, Lino Musella, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Teresa Saponangelo , Toni Servillo.

laggiù qualcuno mi ama trailer

“Il cinema di Troisi è bello perché aveva la forma della vita”. Facciamo questo film per riascoltarlo, rivederlo, stare con lui”.

Mario Martone, regista
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