L’altalena dello sport: chi sale e chi scende. Espargaro, Zverev e la Formula 1…

l'altalena dello sport

Anche questa settimana, vi proporremo i personaggi del mondo dello sport che, nel bene o nel male, si sono distinti e hanno fatto parlare di sé

Un’altra settimana di sport ha da poco chiuso i battenti. Come non riviverla attraverso i protagonisti e gli eventi che hanno appena lasciato il segno? “L’altalena dello sport” è qui per questo.

Inoltre, per chi avesse perso l’appuntamento della settimana precedente, può scoprire qui il destino di Valentino Rossi, Camila Giorgi e di tutti gli altri protagonisti de “L’altalena dello sport”.

L’altalena dello sport sale

Aleix Espargaro: ad aprire “L’altalena dello sport” c’è Aleix Espargaro. Un vero e proprio miracolo sportivo quello compiuto dal pilota spagnolo, che trova la terza posizione nel gran premio di Silverstone. L’evento che rende questo podio così eclatante è che dopo 21 anni l’Aprilia torna sul podio della top class, il primo da quando è diventata MotoGp. L’ultimo podio per la casa di Noale risale al 2000, quando Jeremy Mc Williams salì sul terzo gradino del podio nel gran premio di Donington nella vecchia classe 500. Speriamo vivamente possano continuare.

Sascha Zverev: il tedesco vince a Cincinnati il suo quinto Masters 1000, portando a ben 17 i titoli individuali. Ora si punta agli US Open per provare ad impedire il cosiddetto “Grande Slam” a Nolan Djokovic. Zverev ha letteralmente demolito il russo Rublev in due set per 6-2, 6-3, portando le sue vittorie sul russo a un secco 5 su 5. Dopo oltre 36 anni un tedesco torna a vincere a Cincinnati e continua il suo momento fortunato dopo la vittoria dell’oro olimpico a Tokyo 2021.

Empoli: infine sale nella nostra “L’altalena dello sport” l’Empoli. La squadra toscana sale molto in alto grazie alla vittoria per 1-0 contro la Juventus. Gli uomini di Andreazzoli, neopromossi, vanno a vincere allo Stadium giocandosela a viso aperto, nel campo della squadra considerata la favorita per la vittoria della Serie A. La vittoria è stata frutto di un lavoro lungo due anni, iniziato quando l’Empoli all’ultima giornata di serie A lottava per non retrocedere. Poi il ritorno in Serie B e un nuovo inizio che ha portato i toscani a dare una lezione di calcio ad Allegri e alla Juve.

L’altalena dello sport scende

Dopo aver visto chi sale grazie alla nostra altalena è il momento di vedere chi scende.

Formula 1: tutta la classe della Formula 1 scende nella nostra altalena, per uno dei peggiori gran premi della storia, anche se chiamarlo Gran Premio è un eufemismo. Il GP del Belgio è durato solo due giri per essere poi sospeso. Si è aspettato per la ripartenza, ma i commissari di gara l’hanno ritenuta impossibile. Il problema reale non è la sospensione, ma il fatto che la gara non sia ripresa quando forse possibile, ovvero alle 15:30. La ciliegina sulla torta è il fatto che siano stati assegnati la metà dei punti in palio per un gran premio durato solo due giri, falsando il mondiale. C’è qualcosa da rivedere!

Marc Marquez: lo spagnolo sembra ancora fuori forma quest’anno e forse dovrebbe cercare di non osare troppo o potrebbe rischiare di farsi davvero male. Due cadute nel week-end di gara: la prima nelle prove libere a 270 km/h che fa venire i brividi a rivederla, la seconda al primo giro del GP di Silverstone, dove ha steso anche Martin per un errore di calcolo. Marquez si è scusato col pilota e con la scuderia, ma c’è bisogno di un mea culpa più grande per provare a ritrovarsi. La forma migliore è ancora lontana.

Gigio Donnarumma: ultimo posto nella nostra “L’altalena dello sport” è per il portiere di Castellammare. Dopo uno strepitoso europeo si ritrova a scendere senza aver ancora difeso la porta del PSG in una partita ufficiale. Il motivo? È proprio il non essere ancora sceso in campo. Ritenuto il portiere più forte del mondo, al momento è il secondo di Navas al PSG e chi sa se la situazione cambierà presto. Il numero uno della nazionale italiana, ha svestito la maglia rossonera per vincere da protagonista con i parigini, ma al momento è costretto a guardare dalla panchina i compagni vincere. La sua scelta ancora non ha pagato e lo sta tenendo in basso, in attesa di poter risalire!

Arrivederci alla prossima settimana

“L’altalena dello sport, chi sale e chi scende” ritornerà lunedì prossimo con i nuovi protagonisti e le nuove notizie riguardanti la settimana sportiva.

Se non fosse ancora abbastanza chiaro, ricordate sempre che, l’altalena dello sport così come sale, prima o poi scende… per tutti!

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.