Libri giugno 2022: le novità da non lasciarsi scappare!

Letture estive

Curiosi di scoprire i libri in uscita a giugno? Sei sul giornale giusto! Ecco una selezione dei migliori libri in uscita a giugno 2022.  Le novità succulente sono molte a partire dall’uscita, per Longanesi, di Ilaria Tuti “Come vento cucito alla terra”.

Risaputo è tra i lettori che il periodo più succoso per le uscite non è tanto quello estivo bensì la stagione invernale. C’è da dire però che quest’anno, complice il periodo pandemico (dal quale stiamo lentamente uscendo), questo giugno 2022 è particolarmente succulento in fatto di uscite in libreria.

I fattori scatenanti, del “rinnovato amore per la lettura” da parte degli italiani, possono essere stati sicuramente: gli anni pandemici (come sopradetto) che hanno invogliato l’acquisto e la lettura di libri che magari in “situazioni standard” non si sarebbero comprati e letti; gli adolescenti che si sono divertiti (creando un nuovo fenomeno social il BookTok) a consigliarsi libri, non più su Instagram ma sul social Tik Tok; ed ancora la profonda voglia da parte delle case editrici, italiane e non, di “resistere” alla pressione economica pesantissima derivata appunto dalla pandemia ed il covid in tutto il mondo.

Ecco dunque spiegata la “piacevole anomalia” di vedere in libreria più libri del solito; nuove uscite, lavori ripubblicati in chiave aggiornata (magari con prefazioni o postfazioni di tutto rispetto) ecc.

Ecco allora una selezione dei libri in uscita questo giugno 2022 da non lasciarsi scappare!

Per gli amanti del romanzo “a sfondo storico” il 7 giugno in libreria tra gli scaffali sarà possibile trovare il nuovo romanzo di Ilaria Tuti “Come vento cucito alla terra”.

L’autrice, apprezzatissima per il suo più famoso “Fiore di roccia” , torna a regalare al lettore uno spaccato storico poco esplorato e conosciuto. Nel caso di “Come vento cucito alla terra”, il libro tratta le vicende di un gruppo di donne medico durante la Seconda Guerra Mondiale.

libri giugno 2022

Specificatamente le protagoniste sono “Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l’immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine. L’invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d’ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un’impresa folle e necessaria”

Una delle capacità della scrittrice è sicuramente la costruzione dell’incipit. Essi infatti sono tanto incisivi da catapultare il lettore fin da subito all’interno delle sue storie. Nel caso dell’incipit di “Come vento cucito alla terra” è, secondo molti lettori, uno dei più belli che l’autrice abbia mai scritto: “La vampata sulfurea del fiammifero sembrò presagire l’apparizione del demonio. Se fosse comparso, non sarebbe stato la prima creatura degli inferi a passare di lì, quella notte. Nella mansarda l’aria era ferma e puzzava della violenza consumata, di un’umanità bestiale”.

Altro autore apprezzatissimo, in uscita il 29 giugno 2022, è Glenn Cooper. Lo scrittore, amatissimo dai lettori italiani torna ad allietare i fan con una nuova storia thriller/crime “La quarta profezia”.

Elemento inquietante già in partenza è la scelta del tema da parte di Glenn Cooper. L’autore sceglie di scrivere sul terzo segreto di Fatima, che per la Chiesa Cattolica, consiste nell’apparizione della Vergine Maria a tre pastorelli a Fátima che dal 13 maggio al 13 ottobre 1917 conversa con loro andando a svelare vari misteri e il futuro della chiesa.

Su questa base, l’autore appronta la propria storia, fatta di intrighi, misteri e situazioni molto ambigue e altamente adrenaliniche che accompagnano il lettore ad un finale “bomba”.

Nello specifico il lettore si troverà accompagnato per mano dallo scrittore nella “Spagna, 1944. La fine è vicina. Lucia dos Santos ne è convinta. Ventisette anni fa, a Fatima, è stata scelta dalla Madonna per custodire il suo ultimo segreto, con la promessa di portarlo con sé nella tomba. Ma ora Lucia deve infrangere quel giuramento. Non può più tacere, l’ultima profezia è troppo pericolosa, troppo devastante: se morisse con lei, il mondo intero sarebbe perduto… Lisbona, oggi. Mancano dieci giorni alla messa di canonizzazione di suor Lucia, quando Cal Donovan viene richiamato d’urgenza in Vaticano. Il papa ha ricevuto una lettera anonima in cui gli si intima di dimettersi prima della cerimonia, altrimenti il suo destino sarà segnato. Negli anni, Celestino VI ha dato prova di grande coraggio, sfidando le tradizioni e le frange più conservatrici della curia. Eppure Cal non lo ha mai visto così spaventato. Perché chiunque abbia scritto quelle parole sembra alludere a un mistero che da oltre un secolo minaccia l’esistenza stessa della Chiesa e che potrebbe cambiare per sempre il corso della Storia. E adesso tocca a Cal Donovan scoprirlo, per il bene di tutti noi…”.

Interessanti uscite in libreria, per gli amanti della letteratura asiatica, sono i libri: ” Non ridere della vita sessuale degli altri” di Nao-Cola Yamazaki  e ” I miei giorni alla libreria Morisaki” di Satoshi Yagisawa.

Il libro di Nao- Cola Yamazaki si concentra sulla storia d’amore lesbico che ha radici profonde nella tradizione e folklore giapponese ma anche un leggero ammonimento al giudicare la vita altrui, e quella sessuale in particolare, senza alcuna delicatezza. Un romanzo che senz’altro si inserisce in una scia di altri libri sul tema che, negli ultimi anni, sta emergendo nel contesto letterario giapponese dell’ultimo ventennio).

Nel dettaglio la storia segue le vicende di “Isogai ha diciannove anni, frequenta l’università di Arti Visive e sta muovendo i primi disorientati passi nel mondo degli adulti; Yuri ha trentanove anni, è sposata, insegna Disegno e sta cercando un nuovo equilibrio nella sua vita di coppia e nella sua arte. Quando le loro strade si incontrano ha inizio un viaggio sentimentale, sessuale ed emotivo: è l’inizio di una trottola amorosa per sua stessa natura destinata a concludersi. Yuri sa quello che vuole e prende senza dare nulla in cambio; Isogai si lascia trasportare senza opporre resistenza, non gli interessa distinguere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, vuole solo cercare di capire. Non con le parole ma affinando tutti i sensi. “Non ridere della vita sessuale degli altri” è la storia di un amore tenero e leggero, di due solitudini che percorrono un pezzo di strada insieme e trovano entrambe le risposte che stavano cercando; è un giro sulla giostra dei sentimenti che spesso appare imprevedibile o incomprensibile ma che, proprio per questo, è prima di tutto profondamente umana”.

Nel romanzo invece di Satoshi Yagisawa si omaggia “il quartiere delle librerie” di Tokyo andando a focalizzare l’attenzione del lettore su una famiglia di librai e la gestione di una delle librerie più antiche del quartiere “la libreria Morisaki”.

Questo libro è sicuramente l’intenzione da parte dell’autore di far sognare i lettori e di donare un altro spaccato della cultura giapponese poco esplorato dagli autori della generazione precedente.

Un voler cioè “andare a fondo” nella propria tradizione andando a raccontare storie che non c’entrano nulla con quello che negli anni è arrivato soprattutto ai lettori “oltreoceano” (vedasi Memoria di una Geisha ecc.).

Così facendo il romanzo acquisisce un doppio valore: quello d’intrattenere il lettore e quello d’esser input per in recupero di saggi e altro sull’affascinante mondo editoriale giapponese.

Di seguito dunque il lettore si troverà nel “quartiere delle librerie e delle case editrici, paradiso dei lettori. Un angolo tranquillo e fuori dal tempo, a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni. File e file di vetrine stipate all’inverosimile di libri, nuovi o di seconda mano. Non tutti lo conoscono, più attratti da Ginza o dalle mille luci di Shibuya. Di sicuro Tatako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – non lo frequenta assiduamente. Eppure è qui che si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni. Un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza al piano superiore adibita a magazzino. E il regno di Satoru, l’eccentrico zio di Tatako. Entusiasta e un po’ squinternato, dedica la sua vita ai libri e alla Morisaki, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. L’opposto di Tatako, che non esce di casa da quando l’uomo di cui era innamorata le ha detto di voler sposare un’altra. E Satoru a lanciarle un’ancora di salvezza, offrendole di trasferirsi al primo piano della libreria. Proprio lei che non è certo una forte lettrice, si trova di colpo a vivere in mezzo a torri pericolanti di libri e minacciosi clienti che continuano a farle domande e a citarle scrittori ignoti. Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con un timido sconosciuto e rivelazioni sulla storia d’amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare”.

Ultima uscita in libreria questo giugno 2022 è rappresentata dal libro di Silvia Romani, edito per Einaudi. Il romanzo “Saffo. La ragazza di Lesbo”.

Una lettura di puro gusto e amore per la “bella scrittura” attenderà chi recupererà questo romanzo. Una scrittrice italiana che vale la pena esplorare e tenere d’occhio. In particolare, in questo romanzo, ella andrà a raccontare di “Migliaia d’anni di naufragi e salvataggi, di letture e di riscritture, e ora Saffo è lì, a un tocco di mano, dove sbattono le vele delle navi, si gonfiano i tessuti leggeri che indossano le sue compagne, e profumano i giardini. Silvia Romani ha scritto un «viaggio sottopelle» verso la prima e la più grande poetessa della letteratura occidentale e ciò che di lei non muore. Un ritratto che forse alla ragazza di Lesbo sarebbe piaciuto: credeva che non ci fosse niente di più bello di «ciò che si ama», nemmeno le parate di navi, eserciti e cavalieri. Lei che amava la luna più del sole, le rose più di qualsiasi altro fiore e Afrodite sopra ogni cosa. Saffo è stata una ragazza di Lesbo, una figlia e una madre. Ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. Forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. Ha educato alla bellezza le signorine bene nella Lesbo della fine del VII secolo a.C. E stata omosessuale, bisessuale, persino un’icona LGBT. Poi ha dichiarato di non voler più vivere, e si è tuffata dalla rupe bianca di Leucade, innamorata perdutamente di un uomo, il barcaiolo Faone. Ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. La sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si è nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche”

Insomma libri per tutti i gusti e per tutti i generi! Niente scuse dunque per non leggere qualcuna di queste storie.

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