Lo “scarparo” più famoso del mondo è Napoletano

Lo “scarparo” più famoso del mondo è Napoletano

Lo “scarparo” napoletano, tra arte e tradizione

Il calzolaio, conosciuto anche nel dialetto napoletano come “scarparo” o “solachianiello“, rappresenta una figura significativa nella tradizione artigianale partenopea. Questo mestiere ha radici profonde nella città, risalendo a tempi antichi in cui la produzione su misura e la riparazione delle calzature erano attività fondamentali per la comunità, rappresentata da colui che pratica l’arte di creare e riparare calzature su misura.

Il maestro delle riparazioni e custode delle tradizioni

La clientela dello scarparo era formata da quella fetta di popolazione meno abbiente, costretta a far durare il più a lungo possibile le proprie scarpe piuttosto che acquistarne di nuove. Questa necessità di “arrangiarsi“, dava modo al calzolaio di mostrare le proprie abilità da artigiano, dando nuova vita a scarpe ormai vecchie a prezzi accessibili.

Oltre alla riparazione delle calzature esistenti, lo scarparo era in grado di creare scarpe completamente nuove su misura, seguendo le preferenze personali e garantendo un comfort e una qualità imbattibile.

È interessante come le insegne dei calzolai spesso riportavano la scritta “rapida“. Questo indicava la velocità con cui venivano eseguite le riparazioni, un elemento cruciale in un’epoca in cui le persone possedevano solo un paio di scarpe e la necessità di farle riparare al più presto era impellente. La promessa implicita dietro questa insegna era che nessuno sarebbe rimasto a piedi nudi.

Dal profumo di colla artigianale all’usa e getta

Tuttavia, con l’avvento della società consumistica, questo mestiere ha perso la sua importanza, fino a rischiare l’estinzione. Oggi, ‘’l’uso e getta’’ ha preso il sopravvento, e laddove una volta le cose venivano riparate, ora si preferisce sostituirle con qualcosa di nuovo. Le poche botteghe ancora aperte, solitamente tramandate di generazione in generazione, sono ormai un retaggio di un’epoca passata, le quali evocano un’antica atmosfera che profuma di pelle, suole e colla.

Salvatore Ferragamo: dal cuore dell’Irpinia alla moda Internazionale

Tra la fila dei maestri e artisti dell’arte napoletana, emerge uno dei più iconici nomi della moda internazionale: Salvatore Ferragamo.

Il 5 Giugno del 1898, nasce a Bonito, un piccolo paese dell’Irpinia, da una famiglia contadina, un leggendario artigiano destinato a plasmare il panorama della moda per sempre. Ferragamo, undicesimo di quattordici figli, ha affrontato le avversità della povertà sin dalla giovane età.

Il prodigioso scarparo napoletano

Sin da bambino Salvatore Ferragamo passava ore a osservare il ciabattino del paese lavorare, nonostante il dissenso del padre che considerava quel mestiere troppo umile. La svolta ci fu quando la sorella Giuseppina in vista della prima comunione, aveva bisogno di scarpe bianche secondo la tradizione, ma la famiglia Ferragamo non poteva permettersele, causando un grande imbarazzo.

Nonostante tutto, Salvatore ottenne dagli attrezzi necessari dal ciabattino di Bonito e, di nascosto, iniziò a creare il suo primo paio di scarpe durante la notte. Al mattino, le scarpe furono pronte e la sorellina poté andare in chiesa con le scarpette bianche, stupendo tutti. Salvatore aveva solo 9 anni, ma il suo destino era già segnato: sarebbe diventato un importante calzolaio.

L’audace scelta avvenne quando decise di trasferirsi in una bottega al centro di Napoli segnando l’inizio di una leggenda. Lì, immerso nel cuore pulsante della moda partenopea, ha ampliato il suo bagaglio di conoscenze, perfezionando l’arte delle calzature femminili e sperimentando materiali innovativi in voga nella città.

Alla conquista di Hollywood

Il richiamo dell’America ha poi portato Salvatore a emigrare negli Stati Uniti nel 1914, all’età di 16 anni. Con una valigia piena di sogni e ambizioni, ha trovato la sua strada a Hollywood, dove il suo talento ha rapidamente catturato l’attenzione delle star del grande schermo, che affollavano il suo negozio in cerca di calzature uniche e personalizzate.

Con una fervida curiosità e determinazione, Ferragamo ha rivoluzionato l’industria delle calzature. Dai corsi serali di anatomia alla University of Southern California nasce una svolta epocale: il cambrione, un’innovazione che lo avrebbe aiutato a realizzare la scarpa perfetta, il quale ha reso le sue scarpe non solo belle, ma anche confortevoli vista la lamina in metallo inserita nelle suole delle scarpe a sostegno dell’arco del piede.

Un mestiere semplice divenuto realtà

Negli anni seguenti, Ferragamo consolidò la sua reputazione come uno dei principali stilisti di calzature al mondo, dando vita a nuovi punti vendita non solo nelle diverse città italiane ma espandendosi anche all’estero, portato con sé l’eccellenza italiana, contribuendo a definire il concetto di “made in Italy” nel mondo della moda.

Anche se il grande maestro calzolaio ci ha lasciati troppo presto, il suo lascito vive attraverso l’azienda che porta il suo nome. La visione e la passione di Ferragamo continuano a ispirare generazioni di designers e amanti della moda, rendendo il suo nome sinonimo di eleganza senza tempo. Nel cuore di Napoli, Salvatore Ferragamo verrà sempre ricordato come il genio della moda, lo “scarparo napoletano” che ha trasformato un “semplice mestiere” in un sogno divenuto realtà.

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