Locke & Key 2 da oggi su Netflix: qual è la vera storia dietro l’oscura Keyhouse?

Locke & Key

Locke & Key: bentornati alla misteriosa Keyhouse e le sue chiavi sussurranti. La seconda stagione è da oggi, 22 ottobre, disponibile su Netflix

Tre ragazzini dal passato difficile, una misteriosa casa con delle chiavi magiche sussurranti dagli illimitati poteri e dei demoni arrivati dritti dritti dall’inferno: Locke & Key torna su Netflix con una nuova pericolosa avventura contro le forze oscure… ma questa volta il Male non è l’unico nemico da affrontare.

Ideata da Carlton Cuse (Lost, Bates Motel) e Meredith Averill (The Haunting of Hill House), Locke & Key è la serie dark fantasy originale Netflix tratta dall’omonima raccolta bestseller di fumetti di Joe Hill (pseudonimo di Joseph Hillström King, figlio del noto scrittore horror Stephen King) e Gabriel Rodriguez. La seconda stagione – composta da 10 episodi di circa 45/50 min – è disponibile da oggi, 22 ottobre, su Netflix.

Un passo indietro: sinossi Locke & Key

Dopo il violento omicidio del marito Rendell (Bill Heck), Nina Locke (Darby Stanchfield) si trasferisce insieme ai tre figli – Tyler (Connor Jessup),  Kinsey (Emilia Jones) ed il piccolo Bode (Jackson Robert Scott) – nella misteriosa Keyhouse, la vecchia casa di famiglia del padre, nella cittadina di Matheson. Ma il desiderio di ricominciare una nuova vita è presto travolto dai segreti del passato: la Keyhouse nasconde delle magiche chiavi ed una terribile forza oscura… la stessa che ha ucciso Rendell.

LOCKE & KEY (L to R) AARON ASHMORE as DUNCAN LOCKE, EMILIA JONES as KINSEY LOCKE, CONNOR JESSUP as TYLER LOCKE, and JACKSON ROBERT SCOTT as BODE LOCKE in episode 208 of LOCKE & KEY Cr. AMANDA MATLOVICH/NETFLIX © 2021

“All’inizio queste chiavi erano divertenti, ma ora sappiamo che sono più di questo. Sono importanti. Fanno parte della nostra famiglia e dobbiamo proteggerle.” – Bode Locke, Locke & Key

Dove eravamo rimasti? – Spoiler Stagione 1

Nella Stagione 1 il piccolo Bode è il primo ad essere chiamato dalle chiavi sussurranti e, dunque, a dare inizio al “cerca e trova” le magiche chiavi. Tyler, Kinsey e Bode imparano, così, a scoprire il potere che si cela dietro di esse: aprire porte per ritrovarsi in qualsiasi parte del mondo (Chiave Ognidove), evocare ombre maligne (Corona delle Ombre), trasformarsi in fluttuanti fantasmi (Chiave Fantasma), mutare le proprie sembianze (Chiave Cambia Faccia) o entrare nella propria testa (Chiave Apritesta). Queste sono solo alcune delle innumerevoli chiavi – alcune già trovate e molte altre ancora da scoprire – nascoste nella Keyhouse.

Bode è anche il primo ad incontrare “la donna del pozzo”, un feroce demone chiamato Dodge che vuole impossessarsi delle chiavi e della loro oscura magia. Infatti, alla fine della prima stagione, i fratelli Locke escogitano un piano per eliminare la malvagia Dodge… ma commettono un terribile errore: Dodge riesce ad ingannarli e, mentre tutti loro credono di averla rimandata all’inferno, Dodge prende le sembianze di Gabe (Griffin Gluck), il fidanzato di Kinsey. E, come se non bastasse, un altro demone è riuscito ad uscire dal portale, impossessandosi dell’amica Eden (Hallea Jones).

LOCKE & KEY (L to R) HALLEA JONES as EDEN HAWKINS and GRIFFIN GLUCK as GABE in episode 207 of LOCKE & KEY Cr. AMANDA MATLOVICH/NETFLIX © 2021

Una seconda stagione più matura

La seconda stagione di Locke & Key fa un passo in avanti, differenziandosi nettamente – per stile e tematiche – dalla prima: l’atmosfera “Piccoli brividi” della prima stagione viene abbandonata per fare ora spazio a toni più cupi e drammatici. Anche l’azione diminuisce notevolmente e  – seppure a discapito del ritmo che si fa lento – sotto i riflettori vengono posti dei personaggi a tutto tondo, con le loro fragilità e (in)consapevolezze. Persino i demoni, in questa nuova stagione, riescono a sviluppare sentimenti “più umani”, facendo dimenticare, per qualche secondo al pubblico, della malvagità che si è insinuata nella quotidianità dei Locke.

La co-showrunner Meredith Averill, in un’intervista a Gizmodo, ha spiegato: “Abbiamo sempre pensato che la prima stagione fosse la storia dei ragazzi che imparano ad essere i nuovi Custodi delle Chiavi. Con la seconda stagione, vogliamo esplorare cosa significhi questa responsabilità. Cosa significa quando si avvicinano ai 18 anni? È l’età in cui si invecchia per magia… ma che aspetto ha?”

Si arricchiscono, dunque, i temi trattati presentati nella prima stagione: al concetto di famiglia ed unione, ai problemi adolescenziali e all’elaborazione del lutto, si aggiunge ora un tema nuovo, quello della crescita. E, probabilmente, il vero nemico di questa seconda stagione non è tanto il terribile demone interessato alle oscure chiavi, quanto il dover crescere.

LOCKE & KEY

Crescendo si dimentica la magia

Poco importa quanto siano magiche le chiavi, lo scorrere del tempo è inevitabile e porta con sé un enorme peso. Nella prima stagione i fratelli Locke imparano a convivere con la magia e con degli adulti ignari di tutto ciò che accade al di là del reale perché, si sa, gli adulti non riescono a ricordare la magia. Ma cosa succede quando gli oramai prossimi 18 anni di Tyler segnano l’età di confine per l’età adulta?

Il tema del lutto non è declinato semplicemente alla sofferenza per la morte delle persone amate. Il lutto è inteso nel suo senso più completo: il lutto è il dolore della perdita, il perdere chi si ama, sì, ma anche dimenticare chi si ama, dimenticare il proprio passato ed i ricordi felici. Questo profondo dolore è personificato, fin dalla prima stagione, con il personaggio dello zio Duncan (Aaron Ashmore) che – se inizialmente è stato presentato come un personaggio di sfondo – in questa nuova stagione viene delineata una sua identità narrativa e posto in primo piano coi giovani protagonisti.

LOCKE & KEY

Una chiave ottiene la sua magia dall’intento di chi l’ha forgiata. Il materiale che stiamo usando proviene dal mondo dei demoni, ma il suo potere può essere rimodellato. Le chiavi possono portare il male più oscuro, o il bene più grande. – Duncan Locke, Locke & Key

Un “soft horror” coi fiocchi!

Nonostante un ritmo iniziale troppo lento e monotono che scoppia, negli ultimi episodi, in una fine frettolosa e tutta d’azione, Locke & Key 2 è il perfetto intermezzo: tutto ciò che era rimasto in sospeso viene risolto e la guerra con Dodge prende una piega conclusiva. A dare un valore aggiunto a questa stagione è senz’altro l’attenzione data alla sinistra storia che si cela dietro le chiavi e la loro creazione.

Mentre vengono cancellate serie alla velocità della luce, Locke & Key resiste a denti stretti e, mesi prima del debutto della sua seconda stagione, Netflix l’ha riconfermata per una terza, annunciando la notizia sui propri profili social. Lo scorso settembre è stato scattato l’ultimo ciak della terza stagione: concluse le riprese, non si può fare altro che attendere il prossimo anno per Locke & Key 3.

stefano-popolo

A title

Image Box text

STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.