Il made in Naples presentato dal Rotaract club

“Made in Naples: ieri e oggi”: Il Rotaract club di Napoli Castel dell’Ovo promuove la produzione artigianale del nostro territorio

Il 26 marzo il Rotaract club di Napoli Castel dell’Ovo, in collaborazione con i Rotaract club di Napoli Est, Napoli Posillipo e Torre del Greco, ha organizzato un evento per dar voce all’artigianato “made in Naples”. L’evento ha visto il confronto di diverse generazioni, svolgendosi chiaramente in modalità digitale.
Modalità che è stata, per altro, al centro di un acceso dibattito e grazie alla quale è ancora possibile avere piccoli spazi di condivisione, anche se limitati dalle contingenze attuali.

I diversi relatori hanno presentato le loro attività afferenti al settore della moda, della gioielleria e degli accessori, in una prospettiva sia storica che personale, concentrandosi sui punti di forza della nostra produzione.

Gioielli Made in Naples: Giuseppe Ascione, Ascione 1855

Con un excursus storico sulle origini della sua produzione, Giuseppe Ascione mostra immagini delle diverse generazioni della sua famiglia impegnate nella lavorazione del corallo. Ogni gioiello è frutto di un’accurata lavorazione, che gli attribuisce un valore aggiunto unico: la competenza dell’artista. Per lavorare materie prime così preziose, infatti, la competenza è un requisito fondamentale, e si acquisisce solo dopo un lungo periodo di formazione. Presenta, infine, le diverse collezioni che coniugano il gusto classico a quello più moderno e modaiolo. Ascione descrive la sua come un’azienda ben radicata nel suo territorio e con un gusto per l’estetica unico, influenzato dalla bellezza artistica che Napoli ha da offrire.

Federica Formicola presenta Kairos collection

Intrapreso un percorso di studi, Federica si rende conto che quella strada non è la sua. Questa non è solo la sua storia, ma quella di tutti gli studenti che oggi, spaventati dalle ridotte opportunità lavorative, scelgono percorsi di ripiego e convenienza, mettendo da parte i propri sogni giganti.
Frequentando i corsi di farmacia all’università di Siena, Federica coltiva il suo interesse per la moda. Un giorno però, afferra il coraggio a due mani e prende una decisione importante. Sceglie di investire nella sua passione e creare il suo brand: Kairos. Ci racconta della dedizione che c’è dietro ogni sua creazione, di quanto lei in prima persona sia impegnata nel lavoro manuale per trasformare in realtà ogni disegno; della cura per la scelta di ogni materiale, dalla pelle delle borse al cotone delle fodere. Attenzione per i dettagli e unicità degli accessori sono i punti cardine di questa produzione.

Viel collection, il brand di Veronica Fusco

Il brand di Veronica si contraddistingue per una serie di precisi obiettivi, primo fra tutti quello di alleggerire il momento della prova costume: ogni corpo ha la sua forma ed è per questo unico e speciale, è il settore della moda che deve imparare ad adeguarsi. Il primo requisito dei costumi di Veronica infatti, è la piena vestibilità del costume grazie a tecniche sartoriali da lei studiate, lanciando un importante messaggio di body positivity. Non esistono corpi perfetti né taglie di troppo:

Every body is a Sirenetta body

Veronica Ferraro, Viel collection

Secondo importante obiettivo raggiunto dalla creatrice del brand è la sostenibilità: Viel si propone di utilizzare materiali sostenibili e riciclati, sia per il packaging che per il prodotto in sé. In questo modo il costume con il quale ci tuffiamo rappresenta allo stesso tempo, nel nostro piccolo, un significativo aiuto per il mare.
Viel è una produzione nata sul suolo campano, anche se Veronica ci racconta che erano in pochi a ritenerlo possibile: anche questa storia accomuna sempre più giovani costretti a spostarsi perché il nostro è un territorio ritenuto poco fertile per la coltivazione di idee innovative. Racconti come questo, però, ci fanno sperare in un’inversione di tendenza che renda concreta la possibilità di inseguire i propri sogni senza lasciare la città che chiamiamo casa.

Mayjoy, il Made in Naples originale

Cristiano, Giorgia e Simone May sono tre fratelli cresciuti nel settore della moda. Da generazioni, infatti, la loro famiglia si occupa di rappresentanza nel territorio campano. Il loro brand, Mayjoy, nasce l’anno scorso con la volontà di andare incontro alle esigenze della clientela. Obiettivo principale è la creazione di una linea in cui possano convergere originalità dei capi, qualità del prodotto e accessibilità dei prezzi. Giorgia, vero spirito della linea, pone l’accento sulla diversità dei capi da loro presentati, rispetto a ciò che vediamo oggi nei negozi. Colori, fantasie e materiali giocosi sono la particolarità della collezione primavera estate 2021 che i fratelli May ci presentano in questa occasione.

Tutte le aziende concordano sull’importanza di un sito e-commerce efficiente per riuscire a vivere questo momento storico. Rappresenta infatti una modalità importante di innovazione e adattamento che va coniugata alle peculiarità di ciascuna azienda di cui si è parlato.
La tradizione di Ascione, la cura per i dettagli di Kairos, l’innovazione di Viel e la fantasia di Mayjoy, sono le caratteristiche che meglio descrivono il “made in Naples”.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.