20 Settembre: le vite intrecciate di Mia Martini e Loredana Bertè

Mia Martini e Loredana Berté

Le due icone della musica italiana, Mia Martini e Loredana Bertè, sono sorelle, nate nello stesso giorno a pochi anni di distanza

Mia Martini, all’anagrafe Domenica Rita Adriana Bertè, nasce il 20 Settembre 1947 a Bagnara Calabra. Musicalmente esordisce negli anni 60 con il suo primo 45 giri, ma il successo arriva negli anni 70 con i brani “Piccolo uomo” e “Donna sola“. Poi è la volta di “Minuetto“, scritta per lei da Franco Califano.

Il successo europeo di Mia Martini

Mia Martini, detta Mimì vive la popolarità europea tra alti e bassi e di riscatti, come quando alla fine degli anni 70 viene notata dal cantautore francese Charles Aznavou, che le propone di affiancarlo nelle tournée nei teatri. Nel 1977 viene scelta per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest con il brano “Libera“.

“Almeno tu nell’Universo” e “Non finisce mica il cielo”

Sarà con autori come Bruno Lauzi, una delle firme della famosissima canzone “Almeno tu nell’Universo“, ed Ivano Fossati, con il quale vivrà anche una storia d’amore, che la carriera di Mimì prenderà una svolta. E’ proprio Ivano a scrivere per lei la canzone “Non finisce mica il cielo“. Con questo brano, vincitore poi del Premio della Critica Mimì parteciperà al Festival di Sanremo nel 1982. Martini, il Premio della Critica, lo vincerà per la seconda volta durante quel memorabile Sanremo dell’89, con “Almeno tu nell’Universo” che conquisterà il cuore di tutti.

Sempre a Sanremo, nel 1992 Mimì cantò “Gli uomini non cambiano“, altro brano di successo nella sua carriera.

Mimì condannata dalla sfortuna

Conosciamo tutti la ragione per cui Mia Martini durante la sua carriera, scelse per un po’ di allontanarsi dalle scene. Un peso che lei ha dovuto portare sulle spalle a lungo: non è sempre facile fronteggiare il fatto, la convenzione di portare sfortuna, soprattutto quando gli altri non fanno altro che alimentarla.
Mia Martini morirà nella notte tra l’11 e il 12 maggio del 1995, all’età di 47 anni, nella sua casa di Varese, per un arresto cardiaco dovuto ad overdose di sostanze stupefacenti.

Con lei è morta una parte di me

Loredana Bertè

Il ricordo indelebile

Le verrà intitolato il Premio della Critica. Di Mimì ricordiamo lo sguardo malinconico, la sua ironia e la sua fame di vita e di leggerezza, nonostante tutto. Una donna per la quale la musica era una cosa seria; con lei aveva un rapporto d’amore viscerale, al punto tale, da dare l’impressione di esserne svilita.

Al contrario era il suo modo di incanalare una sensibilità che potesse dare giustizia, brillio e valore ad ogni dettaglio di cui lei si compone, tanto per le note, quanto per le parole di ogni testo da lei interpretato, vissuto con tutta sé stessa.

Mimì era una donna che amava le cose semplici, dal momento in cui ha sempre fatto caso alla complessità e all’intensità di ogni sentimento, che arrivato al cuore poi le finiva sulla pelle. Una donna dalla stile inconfondibile, quasi pioniera di una femminilità “diversa” dalle altre.

Loredana Carmela Rosaria Bertè è Loredana Bertè

Loredana Bertè nasce il 20 Settembre 1950 a Bagnara Calabra. Anima rock vanta la pubblicazione di 28 album totali, tra album in studio, dal vivo e raccolte musicali. Ha venduto 7 milioni di dischi.

Anche lei esordisce negli anni 60, poi negli anni 70 arrivano i primi successi, con i brani: “Sei bellissima“, “Dedicato“, “In alto mare“, e “La luna bussò“. Quest’ultima sarà la canzone con cui Loredana Bertè dichiara l’arrivo del reggae in Italia, un genere che infatti caratterizzerà molto la sua identità artistica.

Loredana Bertè a Sanremo

Loredana vanta numerose partecipazioni a Sanremo. Ricordiamo quella insieme alla sorella Mia Martini, del 1993 con il brano: “Stiamo come stiamo“.

Nel 2008 vince il premio alla carriera Città di Sanremo e nel 2019 il suo quarto posto suscita il dissenso da parte del pubblico. Quell’anno partecipò con la canzone “Cosa ti aspetti da me” certificata disco di platino.

La contemporaneità di Loredana

Loredana Bertè ha dimostrato di essere estremamente aperta alla commistione di genere con i suoi colleghi più “giovani”, ha infatti collaborato con i Boomdabash per la canzone “Non ti dico no“, doppio platino e vincitrice del Power Hits Estate 2018. La canzone “Figlia di” ottiene il disco d’oro. Duetta con Giordana Angi nel singolo “Tutt’apposto”, contenuto nell’album “Mi Muovo” della cantautrice romana. Con Emma Marrone, della quale ha grande stima, incide la canzone “Che sogno incredibile“, singolo contenuto nel Best of della cantante salentina.
L’ultimo album di inediti, il 18esimo in carriera di Loredana si intitola Manifesto. Tra i singoli, c’è “Mare Malinconia“, realizzato insieme a Franco 126.

Bertè dalla parte delle donne

Loredana Bertè è sempre stata dalla parte delle donne, soprattutto dalla parte delle vittime di violenza: lei che per prima l’ha subita nella vita, si impegna in numerose iniziative volte a denunciare la violenza sulle donne e il segno che lascia nelle loro vite.

Ambasciator